Polpo in cottura sottovuoto (CBT): tempi, temperature e trucchi per non sbagliare

La cottura del polpo è da sempre considerata una sfida: troppo spesso diventa stopposo, gommoso o, peggio ancora, stracotto e senza masticabilità. Con la cottura sottovuoto a bassa temperatura (CBT) questo rischio si elimina: la carne resta tenera, succosa e con una consistenza perfetta.

Il segreto sta tutto nel controllo preciso di tempo e temperatura, perché il polpo è ricco di collagene, una proteina che va sciolta lentamente per dare morbidezza senza sfaldare la carne.


Perché cuocere il polpo in CBT

  • Precisione assoluta: la temperatura dell’acqua è sempre costante.
  • Zero gommosità: il collagene si scioglie in modo graduale tra i 72–80 °C.
  • Consistenza perfetta: tenero ma non molle, con tentacoli compatti.
  • Versatilità: dopo la cottura puoi rigenerarlo, grigliarlo, usarlo in insalate o in piatti gourmet.

Differenze tra polpo fresco e decongelato

  • Polpo fresco → richiede tempi leggermente più lunghi: le fibre sono integre e il collagene deve sciogliersi gradualmente.
  • Polpo decongelato → le fibre sono già “allentate” dal processo di congelamento, quindi risulta più tenero e cuoce in meno tempo.

👉 Il decongelato, se di buona qualità, è una valida alternativa al fresco ed è molto usato anche in ristorazione.


Temperature sicure per il polpo in CBT

🔬 Note scientifiche sulla cottura del polpo in CBT

  • Range ideale: tra 72 e 80 °C → il collagene si scioglie mantenendo la carne compatta.
  • Ottimale: 74 °C, equilibrio tra morbidezza e consistenza.
  • Sopra i 78 °C: rischio che la carne si sfaldi perdendo masticabilità.
  • Fresco vs decongelato: il polpo decongelato ha fibre più “rilassate”, quindi richiede meno tempo di cottura.
  • Raffreddo rapido: passaggio obbligatorio in acqua e ghiaccio (15 min) per fissare la consistenza ed evitare proliferazioni batteriche.

Tabella tempi e temperature polpo in CBT

Polpo fresco – tempi e temperature in CBT
Peso polpo (intero) Temperatura Tempo Risultato atteso
Piccolo (500–800 g) 74 °C 2 h 30 min Tenero, mantiene masticabilità
Medio (1–1,5 kg) 74 °C 3 h Morbido, tentacoli consistenti
Grande (1,5–2,5 kg) 74 °C 3 h 30 min Molto tenero, adatto a taglio e griglia
Polpo decongelato – tempi e temperature in CBT
Peso polpo (intero) Temperatura Tempo Risultato atteso
Piccolo (500–800 g) 74 °C 2 h Morbido, non gommoso
Medio (1–1,5 kg) 74 °C 2 h 30 min Tenero e succoso
Grande (1,5–2,5 kg) 74 °C 3 h Molto tenero, ideale per insalate fredde

Errori da evitare

  • Usare temperature troppo alte → la carne si sfalda e perde consistenza.
  • Non abbattere dopo la cottura → rischio batterico e consistenza compromessa.
  • Non distinguere tra fresco e congelato → il tempo va adattato alla tipologia.

Con cosa abbinarlo

La cottura del polpo in sottovuoto non è solo un metodo moderno: è la garanzia per avere sempre un risultato perfetto, senza stress e senza rischiare un piatto rovinato.
Grazie al controllo scientifico dei tempi e delle temperature, il polpo in CBT diventa un ingrediente versatile: dalla cucina casalinga alla tavola gourmet. Sperimenta e provalo con 👇

  • Insalata di polpo classica: con patate e prezzemolo.
  • Polpo alla griglia: dopo la CBT, passata veloce sulla brace.
  • Polpo gourmet: da provare con cremoso di burrata, pomodorini infornati e tapenade di olive nere → trovi la ricetta dedicata collegata a questo post.

👉 Collegalo ai tuoi menù di pesce, provalo in insalata o nelle versioni più creative: non tornerai più alle bolliture tradizionali.

Macchina sottovuoto per conservazione e CBT

Macchina sottovuoto per conservazione e CBT

Roner per cottura sottovuoto

Roner per cottura sottovuoto


Collegamenti utili

FAQ sul polpo in CBT

Quanto dura il polpo cotto sottovuoto?
In frigo fino a 3–4 giorni ben abbattuto, in congelatore anche 2–3 mesi.

Meglio il polpo fresco o quello decongelato?
Entrambi ottimi: il decongelato è più pratico, il fresco regala una texture leggermente più consistente.

Si può rigenerare al microonde?
Sì, ma a bassa potenza (30–40 secondi) per non rovinarne la consistenza. Meglio comunque rigenerarlo in acqua a 55 °C.

Info autore
Ciro Cristian Panzella
Sono Ciro Cristian Panzella, chef e autore di Ricette Gourmet. Da oltre trent’anni lavoro nella ristorazione tra cucine e progetti nati da zero. Su RicetteGourmet racconto l’Italia attraverso prodotti tipici, tradizione e creatività.