Uovo a bassa temperatura con crema di patata e crumble di tarallo

Introduzione

L’uovo a bassa temperatura è una delle preparazioni più amate della cottura sottovuoto: la precisione del roner permette di ottenere un tuorlo cremoso e vellutato con albume appena coagulato.
In questa ricetta lo trasformiamo in un piatto gourmet semplice ma scenografico: uovo CBT con crema di patata e crumble di tarallo. Pochi ingredienti, un impiattamento curato e la consistenza perfetta che solo la cottura sottovuoto può garantire.


Ingredienti (per 4 persone)

  • 4 uova freschissime (categoria A, medie)
  • 400 g patate a pasta gialla
  • 50 g burro
  • 80 ml latte intero caldo
  • Sale e pepe q.b.
  • Noce moscata (facoltativa)

Per il crumble di tarallo

  • 100 g taralli pugliesi
  • 30 g Parmigiano Reggiano grattugiato (o Grana Padano)
  • 1 cucchiaio olio extravergine di oliva

Preparazione passo passo

1. Cottura delle uova

  • Imposta il roner a 64 °C.
  • Immergi le uova con il guscio e cuoci per 38 minuti.
  • Al termine, lasciale riposare 2 minuti in acqua fredda per facilitare l’apertura.

2. Crema di patata

  • Lessa le patate, pelale e passale allo schiacciapatate.
  • Aggiungi burro e latte caldo, mescolando fino a ottenere una crema liscia e vellutata.
  • Regola con sale, pepe e un pizzico di noce moscata.

3. Crumble di tarallo

  • Sbriciola i taralli e mescolali con il Parmigiano.
  • Disponi su una teglia con un filo d’olio e tosta in forno a 180 °C per 8–10 minuti, fino a doratura.

4. Impiattamento

  • Stendi la crema di patata sul piatto.
  • Adagia al centro l’uovo a bassa temperatura aperto delicatamente.
  • Completa con il crumble di tarallo e una macinata di pepe.

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Consigli dello chef

  • Per un uovo più cremoso riduci la cottura a 40 minuti; per un albume più compatto prolunga fino a 50.
  • Il crumble può essere arricchito con erbe aromatiche o con una spolverata di peperoncino.
  • Perfetto come antipasto gourmet o come piatto brunch elegante.

Abbinamenti

  • Vini bianchi freschi come Fiano di Avellino DOCG o Chardonnay giovane.
  • Ottimo anche con una bollicina secca come il Franciacorta Brut.

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Info autore
Ciro Cristian Panzella
Sono Ciro Cristian Panzella, chef e autore di Ricette Gourmet. Da oltre trent’anni lavoro nella ristorazione tra cucine e progetti nati da zero. Su RicetteGourmet racconto l’Italia attraverso prodotti tipici, tradizione e creatività.