Antipasto gourmet di pesce: capesante scottate su crema di piselli e guanciale croccante

Elegante, veloce, scenografico: un antipasto gourmet di pesce pronto in meno di 25 minuti. Le capesante, scottate al punto giusto, si appoggiano su una crema di piselli setosa; il tocco croccante e sapido del guanciale alza i contrasti e fa esplodere il sapore.

Ingredienti (4 persone)

  • 8 capesante grandi, pulite
  • Piselli 250 g (freschi o surgelati)
  • 1 scalogno piccolo
  • Brodo vegetale caldo 70–90 ml
  • Guanciale 8 fettine sottili
  • Olio extravergine d’oliva 1 cucchiaio + q.b. per finire
  • Burro 15 g (facoltativo)
  • Zeste di limone non trattato
  • Qualche fogliolina di menta (facoltativa)
  • Sale fino, pepe nero

Tempi: 20–25 minuti • Difficoltà: facile-media

Procedimento

  1. Crema di piselli. In padella olio + scalogno tritato, 1–2 minuti senza colorire. Unisci i piselli, sala leggermente, versa il brodo caldo e cuoci 6–8 minuti (devono restare verdi e teneri). Frulla molto liscio; se serve, regola la densità con 1–2 cucchiai di brodo. Aggiusta di sale e pepe. Tieni tiepida.
  2. Guanciale croccante. In padella fredda metti le fettine e porta a fuoco medio: in 3–4 minuti diventano dorate e rigide. Scola su carta. Tieni un cucchiaino del grasso in padella.
  3. Scottatura capesante. Asciuga bene le capesante, sala solo la superficie. Scalda forte la padella con il grasso del guanciale (e il burro se usi). Quando è rovente, cuoci 45–60 secondi per lato: devono fare una crosticina dorata e restare morbide al centro. Pepe solo alla fine.
  4. Impiattamento. Stendi un velo di crema di piselli nei piatti, adagia due capesante per persona, completa con briciole di guanciale croccante, zeste sottile di limone, una goccia d’olio e (se piace) menta.
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Capesante scottate su crema di piselli e guanciale croccante

Consigli da chef (per risultato “wow”)

  • Padella rovente: se non “sfrigolano” subito, le capesante lessano e non colorano.
  • Portarsi Avanti con il lavoro: la crema si può preparare il giorno prima; scaldala dolcemente e frullala 5 secondi prima di servire.
  • Acidità fine: usa solo le zeste (non il succo) per non “cuocere” la superficie delle capesante.

Varianti e sostituzioni

  • Senza carne: sostituisci il guanciale con mandorle a lamelle tostate o pangrattato all’olio croccante.
  • Altre creme verdi: zucchine stufate 8′ con menta; oppure crema di cavolfiore per un profilo più rotondo.
  • Burro sì/no: con il burro la rosolatura è più nocciolata; senza, il piatto resta più pulito e leggero.

Errori comuni (e come evitarli)

  • Capesante acquose: tamponale con carta prima della cottura.
  • Crema grumosa: frulla di più e allunga con 1 cucchiaio di brodo caldo.
  • Guanciale gommoso: padella a fuoco medio e partenza a freddo; non sovrapporre le fette.

Abbinamento vino

Bollicina metodo classico brut per pulizia e freschezza, oppure un Vermentino o Sauvignon dal profilo agrumato ed erbaceo.

FAQ veloci

Posso usare capesante surgelate? Sì: scongela in frigo, asciuga benissimo prima di scottare.
Si può servire tiepido? Sì: crema tiepida e capesante appena scottate.
Niente latticini? Elimina il burro: usa solo olio e grasso del guanciale.

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Info autore
Ciro Cristian Panzella
Sono Ciro Cristian Panzella, chef e autore di Ricette Gourmet. Da oltre trent’anni lavoro nella ristorazione tra cucine e progetti nati da zero. Su RicetteGourmet racconto l’Italia attraverso prodotti tipici, tradizione e creatività.