Il salmone marinato a secco è una di quelle preparazioni che uniscono eleganza, tecnica e semplicità. Una lavorazione antica, usata da secoli per conservare e “cuocere” delicatamente il pesce grazie all’azione combinata di sale e zucchero, capace di trasformare un semplice filetto di salmone in una base perfetta per tartare, crostini, antipasti e piatti creativi.
La marinatura a secco (o dry cure) è un procedimento che non richiede cottura: il sale estrae l’umidità, compatta le fibre, concentra il sapore e conferisce una consistenza setosa e compatta. Lo zucchero bilancia la sapidità, mentre agrumi, pepe ed erbe aromatiche rendono il profumo più fresco e complesso. Un metodo versatile, semplice da riprodurre a casa e identico a quello usato dai professionisti.
Perché marinarlo a secco?
- Conservazione naturale: sale e zucchero riducono l’acqua interna e allungano la durata del pesce.
- “Cottura” a freddo: la carne diventa più soda e brillante, mantenendo dolcezza e succosità.
- Versatilità: perfetto per antipasti, tartare, brunch, pasta e panini gourmet.
- Personalizzazione totale: puoi aggiungere agrumi, pepe, finocchietto, aneto, erba cipollina, coriandolo, gin, whisky, vodka o spezie.
Ricetta del salmone marinato a secco (sale e zucchero)
Ingredienti per 1 filetto intero (circa 1,5 kg)
- 1 filetto di salmone con pelle
- 2 kg di sale fino
- 2 kg di zucchero semolato
- Erbe aromatiche fresche (finocchietto, aneto, erba cipollina)
- Scorze di limone bio
- Pepe nero in grani
Procedimento passo passo
1. Prepara la miscela di marinatura
In una ciotola capiente mescola: sale, zucchero, scorze di limone, pepe in grani leggermente schiacciati ed erbe aromatiche. La miscela deve essere uniforme e molto profumata.

2. Sistema il salmone
Versa metà miscela in una pirofila alta. Adagia il filetto con la pelle verso il basso e coprilo completamente, compattando con le mani.


3. Riposo in frigorifero
Copri con pellicola e lascia marinare 24 ore.
Nota sulle pezzature: per filetti più grandi: +6 ore di marinatura per ogni 500 g aggiuntivi. Le parti sottili (zona coda) vanno rimosse prima perché marinano più velocemente.
4. Sciacquo e asciugatura
Rimuovi il salmone dalla miscela, sciacqualo velocemente sotto acqua fredda e asciugalo molto bene con carta assorbente. A questo punto la consistenza sarà più soda e il colore più brillante.




Affumicatura (opzionale)
Se vuoi ottenere un salmone simile a quello “affumicato a freddo”:
- posizionalo su una griglia,
- coprilo con una pentola o campana,
- utilizza una pistola affumicatrice con legni leggeri (melo, ciliegio, faggio).
Bastano pochi minuti per profumare la superficie senza cuocere la carne. Il risultato è delicato, elegante e perfetto per crostini, insalate o tartare.
Come utilizzarlo
Il salmone marinato a secco è già perfetto così, affettato sottile o tagliato a cubetti. Puoi usarlo per:
- tartare fresche con avocado o agrumi
- carpacci sottili con olio e aneto
- crostini e bruschette
- blinis, crepes e antipasti freddi
- pasta o risotti
- bowl, poké o panini gourmet
È una preparazione-base che ti apre un mondo di ricette.
Altre ricette con il salmone marinato a secco
Per valorizzare al meglio questa preparazione, prova anche:
- Rösti mignon di patate con salmone affumicato e aneto
- Crostini al salmone con guacamole
- Tartare di salmone marinato con avocado
- Blinis al salmone
- Crepes salate con salmone
Il salmone marinato a secco è una tecnica essenziale ma sorprendente: basta una miscela di sale, zucchero e aromi per trasformare un filetto in un ingrediente raffinato, compatto e ricco di carattere. Preparalo in anticipo e avrai sempre a disposizione una base versatile per antipasti, tartare, crostini o primi piatti capaci di portare in tavola freschezza, profumo e un tocco di cucina professionale.