La seppia in CBT è una preparazione semplice che apre le porte a infinite ricette: insalate di mare leggere, sughi per la pasta ricchi di sapore, antipasti raffinati e perfino piatti gourmet.
Grazie alla cottura a bassa temperatura ottieni un risultato sempre costante: la carne resta tenera, succosa e mai gommosa, con il vantaggio di poterla conservare sottovuoto più a lungo, senza sprechi.
Oltre al piacere in tavola, la CBT significa anche organizzazione familiare e risparmio: puoi cucinare più seppie in una sola sessione, dividerle in porzioni e rigenerarle al bisogno. Così avrai sempre la base pronta, evitando corse al supermercato e guadagnando tempo libero ogni giorno.
Ingredienti e attrezzatura
- 2 seppie fresche o decongelate, pulite
- 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- 1 spicchio d’aglio schiacciato
- Sale e pepe q.b.
- 1 rametto di prezzemolo (opzionale)
Attrezzatura:
- Macchina per il sottovuoto
- Sacchetti adatti alla cottura
- Roner / bagno termostatato
Preparazione passo passo
- Pulizia: lava bene le seppie ed elimina la pelle esterna e il becco centrale.
- Confezionamento: inserisci nei sacchetti sottovuoto le seppie con olio, aglio e un pizzico di sale. Sigilla accuratamente.
- Cottura CBT: immergi il sacchetto nel bagno termostatato secondo tempi e temperature (vedi tabella sotto).
- Raffreddamento rapido: una volta cotte, trasferisci subito i sacchetti in acqua e ghiaccio per bloccare la cottura.
- Conservazione o utilizzo: puoi conservarle in frigo (0–3 °C) fino a 7 giorni o rigenerarle e rifinirle (griglia, padella, forno) per i tuoi piatti.
| Categoria | Pezzatura indicativa | Temperatura | Tempo | Risultato atteso |
|---|---|---|---|---|
| Seppia fresca | Piccola (100–200 g) | 62 °C | 1 h 30 m | Tenerissima, ideale per insalate |
| Seppia fresca | Media (200–400 g) | 62 °C | 2 h 00 m | Succosa, perfetta per sughi |
| Seppia fresca | Grande (>400 g – intera) | 63 °C | 2 h 30 m | Setosa ma soda, ottima da grigliare dopo CBT |
| Seppia decongelata | Piccola (100–200 g) | 61 °C | 1 h 15 m | Morbida (fibre già rilassate dal gelo) |
| Seppia decongelata | Media (200–400 g) | 61 °C | 1 h 45 m | Tenerissima, ideale in condimenti delicati |
| Seppia decongelata | Grande (>400 g – intera) | 62 °C | 2 h 15 m | Compatta ma morbida, ottima a cubetti |
👉 Nota tecnica:
- Le seppie decongelate hanno bisogno di meno tempo perché le fibre muscolari risultano già più rilassate dal processo di congelamento.
- Dopo la CBT puoi: raffreddare e conservare sottovuoto fino a 7 giorni in frigo, oppure rigenerare e rifinire (griglia, padella, forno).
- In tutti i casi, è consigliato raffreddare rapidamente in acqua e ghiaccio prima di conservare, per garantire sicurezza alimentare.
Idee di utilizzo della seppia in CBT
- Insalata di mare veloce con seppia a rondelle, pomodorini e sedano.
- Sughi per pasta: base neutra che puoi arricchire con pomodoro o nero di seppia.
- Antipasto creativo: servila tiepida con olio al prezzemolo e pane croccante.
- Ricetta gourmet collegata: Tagliatelle di seppia in CBT con crema di patate e zenzero e crumble di olive nere
FAQ – Seppia in CBT
Quanto dura la seppia cotta sottovuoto in frigo?
Fino a 7 giorni se raffreddata rapidamente e conservata a 0–3 °C.
Posso congelare la seppia già cotta in CBT?
Sì, meglio abbatterla subito dopo la cottura. Si conserva fino a 2 mesi senza perdere qualità.
Meglio seppia fresca o decongelata?
Entrambe funzionano bene: la fresca mantiene un gusto più intenso, la decongelata risulta più tenera e rapida da cuocere.
Serve sempre olio nel sacchetto?
Non obbligatorio: puoi cuocerla anche al naturale. L’olio però aiuta a trasferire meglio gli aromi.
Che differenza c’è tra cuocere a 61 °C o 63 °C?
A 61 °C il risultato è più delicato e morbido, a 63 °C la carne resta leggermente più soda, ideale se vuoi rifinirla sulla griglia.