Soffice come una nuvola, profumata di limone e vaniglia, la Torta Paradiso è un dolce più iconico della gastronomia lombarda, nata nell’Oltrepò Pavese e diventata un classico intramontabile delle colazioni italiane. La sua struttura leggera dipende da una montata lunga e precisa di burro e uova, dall’uso combinato di farina e fecola e da una cottura dolce a temperatura controllata. Un dolce semplice solo in apparenza: quando è fatto bene, sembra sciogliersi in bocca.
Ricetta torta paradiso
Attrezzatura
Tortiera Ø22–24 cm (fondo apribile consigliato) • planetaria/fruste elettriche • spatola • setaccio • carta forno.
Ingredienti
- Burro morbido 180 g
- Zucchero a velo 180 g
- Uova medie 4 (a temperatura ambiente)
- Tuorli 2
- Farina 00 120 g
- Fecola di patate 80 g
- Lievito per dolci 8 g
- Scorza di 1 limone non trattato (solo parte gialla)
- Vaniglia 1 cucchiaino estratto (o ½ bacca)
- Sale fino 1 pizzico
- (facoltativo) Miele 1 cucchiaio → più umida e conservabile
- Zucchero a velo per finire
Procedimento
1. Prepara la tortiera
Imburra e infarina una tortiera Ø22–24 cm, rivestendo il fondo con un disco di carta forno.
Forno statico a 170°C.
2. Montata di burro e zucchero
In planetaria, monta burro morbido, zucchero a velo, scorza di limone, vaniglia e sale per 5–6 minuti: la crema deve risultare chiara, spumosa e ariosa.
3. Aggiungi uova e tuorli
Unisci poco alla volta uova e tuorli, continuando a montare.
Se il composto tende a “stracciare”, aggiungi un cucchiaio di polveri per stabilizzare l’emulsione.
4. Unisci le polveri
Setaccia insieme farina, fecola e lievito.
Incorporale in 3 volte usando una spatola, con movimenti delicati dal basso verso l’alto.
Se usi il miele, aggiungilo in questa fase.
5. Cottura
Versa l’impasto nello stampo, livella e cuoci 35–40 minuti a 170°C.
La torta è pronta quando lo stecchino esce asciutto o quando al cuore misura 96–98°C.
6. Raffreddamento
Lascia raffreddare 10 minuti nella tortiera, poi sforma su gratella.
A completo raffreddamento, spolvera con zucchero a velo.

Consigli
- Burro a 18–20°C e uova a temperatura ambiente → montata stabile.
- Non lavorare troppo dopo aver unito le polveri per non perdere volume.
- Per una versione da farcire, riduci il lievito a 6 g e cuoci 2–3 min in più: taglio più netto.
- Si conserva morbidissima aggiungendo 1 cucchiaio di miele all’impasto.
Conservazione
Sotto campana 3–4 giorni; congelabile a fette (fino a 1 mese). Scongela a temperatura ambiente.
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