Rieti è considerata il “cuore d’Italia”, circondata da montagne, colline e vallate verdi, con il Monte Terminillo a fare da sfondo. Qui la natura ha sempre dettato i ritmi della cucina, dando vita a una gastronomia robusta e autentica, che unisce tradizione pastorale e prodotti della fertile Sabina.
Scoprire dove mangiare a Rieti significa compiere un viaggio nella vera cucina laziale, che in Sabina assume un carattere montano e genuino, tra paste condite con sughi decisi, zuppe contadine e dolci rustici.
Piatti tipici di Rieti
Il piatto simbolo della zona è la pasta all’amatriciana, originaria di Amatrice (oggi in provincia di Rieti), preparata con guanciale, pomodoro e pecorino. È una delle ricette più rappresentative della cucina italiana, amata per il suo equilibrio tra sapidità e intensità.
Accanto all’amatriciana troviamo la gricia, definita anche “amatriciana bianca”, che unisce guanciale e pecorino senza l’aggiunta del pomodoro.
Un altro piatto storico è l’acquacotta sabina, zuppa contadina nata per recuperare pane raffermo e arricchita con verdure, patate e talvolta uova o formaggio.
Tra i primi spiccano anche le fregnacce alla reatina, pasta rustica condita con sugo di pomodoro e salsiccia, e le tagliatelle ai funghi porcini delle montagne circostanti.
Nei secondi dominano le carni: l’abbacchio alla scottadito, l’agnello alla brace, la pecora alla cottora e piatti di cacciagione come il cinghiale in umido.
Per i dolci, tipici sono le ciambelle fritte reatine, la pigna di Pasqua (una sorta di panettone rustico arricchito di uvetta e canditi) e i mostaccioli speziati al miele e vino.
Queste ricette collocano Rieti come uno dei luoghi chiave per scoprire i veri piatti tipici del Lazio, con un’identità montana e genuina.
Prodotti tipici, vini e oli
Il territorio reatino è una delle aree più ricche di prodotti tipici laziali.
L’eccellenza assoluta è l’olio extravergine di oliva Sabina DOP, uno dei primi oli italiani ad aver ottenuto la denominazione di origine protetta: fruttato, equilibrato, con note erbacee, è perfetto su bruschette, minestre e insalate.
Tra i formaggi spiccano il pecorino romano DOP, prodotto anche in Sabina, e i pecorini artigianali locali, freschi o stagionati. Diffusa anche la ricotta, usata in piatti dolci e salati.
I salumi comprendono guanciale, pancetta e salsicce di maiale, fondamentali per i grandi piatti della tradizione come gricia e amatriciana.
Tra i legumi e i cereali meritano menzione le lenticchie di Rascino, piccole e saporite, perfette per zuppe e contorni. Anche il farro e i fagioli locali arricchiscono minestre e insalate.
Sul fronte enologico, il vino simbolo della zona è il Colli della Sabina DOC, con rossi morbidi e bianchi freschi, ideali per accompagnare sia carni che formaggi.
Per i dolci, miele, noci e castagne delle zone montane sono ingredienti fondamentali di biscotti e dolci rustici.
Questo paniere conferma Rieti come capitale delle eccellenze laziali, tra olio, pecorino e lenticchie che raccontano la storia di una terra agricola e genuina.
Dove assaggiare il meglio
Trattorie e osterie tipiche
- Trattoria La Palazzina – amatriciana e gricia casalinga.
- Osteria Ristorante Il Nido – acquacotta sabina e carni alla brace.
- Trattoria Da Checco – piatti rustici della tradizione reatina.
Ristoranti fascia medio/alta
- Ristorante La Trota – cucina d’autore con piatti di pesce d’acqua dolce.
- Ristorante La Foresta – tradizione reinterpretata con eleganza.
- Ristorante Il Picchio Allegro – menù stagionale legato al territorio.
Ristoranti stellati e guide
- La Trota – 2 stelle Michelin a Rivodutri, eccellenza della cucina d’acqua dolce.
- Pascucci al Porticciolo – 1 stella Michelin a Fiumicino, cucina di mare.
- Enoteca La Torre – 2 stelle Michelin a Roma, punto di riferimento regionale.
Street food a Rieti
Il più diffuso è la pizza bianca con il prosciutto, seguita dalle ciambelle fritte e dalle focacce condite con olio Sabina DOP.
Cucine etniche selezionate
Rieti offre anche alternative internazionali:
- Indiano da Curry House.
- Giapponese da Sushi Mori.
- Messicano da El Sombrero.
Fiere & appuntamenti golosi
- Sagra della Lenticchia di Rascino – dedicata al legume locale.
- Festa dell’Olio della Sabina DOP – evento autunnale imperdibile.
- Sagra della Porchetta di Poggio Bustone.
Stagionalità consigliata
In inverno zuppe e carni in umido scaldano la tavola; la primavera porta verdure fresche e primi leggeri; l’estate è perfetta per pizza bianca e piatti rustici; l’autunno celebra lenticchie, funghi e olio nuovo.
Dritta finale
A Rieti basta un piatto di amatriciana o una bruschetta con olio Sabina DOP per capire la vera anima della Sabina. Per viverla appieno, concediti un pacchetto Weekend per due o Degustazione per due.

