Bel e Cot (Belecot) PAT: piatto tipico dell’Emilia Romagna

Tra i piatti poveri della tradizione emiliana c’è il Bel e Cot, conosciuto anche come Belecot. Una ricetta contadina semplice e genuina, che nasce nelle campagne di Parma e Piacenza come modo di valorizzare la carne di maiale in ogni sua parte. Oggi è riconosciuto come prodotto agroalimentare tradizionale della regione Emilia Romagna ed è simbolo di convivialità, da gustare caldo nei mesi invernali.

Origini e storia

Il Bel e Cot nasce dall’antica usanza di lessare lentamente i tagli meno nobili del maiale, in particolare cotenna, testa e musetto, insaporiti con verdure di stagione e aromi. Il nome stesso (“bello e cotto”) indica la lunga cottura che rendeva tenerissime carni altrimenti dure e difficili da consumare. Un piatto nato dall’ingegno contadino, perfetto per scaldare le fredde giornate d’inverno e non sprecare nulla dell’animale, secondo la logica del “maiale non si butta via niente”.

Zona di produzione e caratteristiche

Il Bel e Cot è diffuso soprattutto tra Parma, Piacenza e Reggio Emilia, con leggere varianti di ricetta.
La preparazione prevede una cottura lenta in acqua salata con cipolla, sedano, carota e spezie, fino a ottenere carni morbidissime e un brodo profumato. Tradizionalmente veniva servito bollente, accompagnato da purè di patate, verze stufate o pane casereccio.

Le caratteristiche principali:

  • Carni di maiale (cotenna, testa, piedini, musetto).
  • Cottura lunga e lenta (anche oltre 3 ore).
  • Sapore intenso e consistenza morbida, arricchita dalle verdure.

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Info autore
Ciro Cristian Panzella
Sono Ciro Cristian Panzella, chef e autore di Ricette Gourmet. Da oltre trent’anni lavoro nella ristorazione tra cucine e progetti nati da zero. Su RicetteGourmet racconto l’Italia attraverso prodotti tipici, tradizione e creatività.