L’anima delle Marche si racconta a tavola. Da sempre questa terra di colline e mare, di monti e borghi medievali, custodisce un patrimonio gastronomico fatto di eccellenze autentiche, lavorazioni antiche e sapori che uniscono semplicità e ingegno. È una delle regioni che rappresenta in pieno l’essenza dei prodotti tipici italiani, dove tradizione e identità si incontrano a tavola.
Ogni prodotto tipico marchigiano è una piccola storia di fatica e passione, tramandata nei secoli da contadini, norcini e casari che hanno fatto della qualità una missione.
Dall’Appennino al litorale adriatico, la cucina marchigiana celebra un equilibrio perfetto tra montagna e mare: salumi, formaggi, legumi e dolci convivono con piatti marinari, ortaggi profumati e vini eleganti. È un viaggio che parte dai sapori più schietti e arriva fino alle tavole più raffinate, dove la tradizione diventa cultura del gusto.
Tra i prodotti tipici marchigiani più rinomati spiccano i salumi, vere icone della tradizione contadina. Il più celebre è il Ciauscolo, un salame morbido e spalmabile, a marchio IGP, profumato d’aglio e vino, che racconta la convivialità delle campagne marchigiane. È un simbolo identitario, nato per essere condiviso, spalmato sul pane e accompagnato da un bicchiere di Rosso Piceno.
Altro capolavoro è il Salame di Fabriano, presidio Slow Food e orgoglio regionale: lardellato, compatto, nobile. Amato da Garibaldi, ancora oggi viene prodotto a mano con carni suine locali e stagionature lente.
Non meno importante il Salame di Frattula, tipico dell’area pesarese, preparato con tagli scelti e aromi naturali, testimone di una sapienza artigiana che resiste al tempo.
Dalle frattaglie nascono i piatti tipici marchigiani più rappresentativi, ricette forti e genuine come il vincisgrassi, la pasta al forno con le rigaglie di pollo, o il coniglio in potacchio cotto in tegame con aglio, rosmarino e vino bianco. E come non citare il coniglio in porchetta alla marchigiana, speziato e profumato di finocchietto selvatico, vera festa per i sensi.
La caciotta del Montefeltro, dolce e profumata, è il formaggio che meglio rappresenta le colline marchigiane. Accanto a lei spiccano specialità come il Cacio in forma di limone PAT, un’antica delizia rinascimentale dal profumo agrumato, e la Casciotta d’Urbino DOP, amata persino da Michelangelo, con la sua pasta morbida e sapida.
Nei pascoli montani dell’entroterra si producono anche formaggi a latte misto, come il pecorino di Fossa, stagionato in grotte di tufo, o i caprini freschi, spesso accompagnati da miele e confetture locali. Sono prodotti che incarnano la filosofia marchigiana del “buono e semplice”, dove la qualità nasce dalla terra e dall’esperienza.
Cuore dell’enogastronomia marchigiana, la produzione vinicola regionale racconta un paesaggio collinare unico. Dal bianco Verdicchio dei Castelli di Jesi DOCG, elegante e minerale, al Rosso Piceno DOC robusto e speziato, fino alla Lacrima di Morro d’Alba DOC, profumata e vellutata, i vini marchigiani nascono da piccole aziende familiari che custodiscono saperi antichi.
Qui di seguito troverai una selezione – in contino aggiornamento – di prodotti tipici delle Marche da cui puoi prendere spunto e preparare ricette tradizionali o creative.