Dove mangiare in Emilia Romagna

Dove mangiare in Emilia-Romagna: piadine, tortellini e sapori tra mare e colline

Mangiare in Emilia-Romagna è un’esperienza che riempie gli occhi, il cuore e la pancia.
Da Piacenza a Rimini, ogni città racconta la propria storia attraverso piatti unici, ingredienti autentici e tradizioni tramandate con orgoglio.
Qui la tavola è cultura, la piadina è simbolo, e la pasta fatta a mano è un’arte che si impara da bambini e non si dimentica più.

È una regione che unisce il mare all’Appennino, la pianura al Po, e porta in tavola il meglio della cucina italiana: salumi DOP, formaggi leggendari, vini generosi e una passione per il mangiar bene che non conosce stagioni.

Piatti tipici e specialità regionali

In Emilia-Romagna i piatti tipici di ogni provincia hanno un’identità gastronomica distinta, ma tutti condividono la stessa filosofia: ingredienti locali, rispetto della tradizione e convivialità.

  • A Bologna, patria dei tortellini, delle tagliatelle al ragù e della mortadella IGP, si mangia con il sorriso.

  • A Modena, l’aceto balsamico tradizionale DOP incontra tortellini in brodo, zampone IGP e Lambrusco DOC.

  • A Reggio Emilia, regna l’erbazzone e il Lambrusco accompagna ogni pranzo domenicale.

  • A Parma, i protagonisti sono i tortelli di erbetta, il Prosciutto di Parma DOP e il Parmigiano Reggiano DOP, un trio che da solo vale il viaggio.

  • A Piacenza, il gusto si fa rustico con i pisarei e fasö, la coppa piacentina DOP e i salumi tipici delle colline.

  • A Ferrara, il cappellaccio di zucca e la salama da sugo IGP raccontano una tradizione elegante e saporita.

  • A Ravenna, la piadina romagnola IGP incontra i cappelletti al ragù bianco e il pesce dell’Adriatico.

  • A Forlì-Cesena, domina la semplicità genuina della cucina romagnola con passatelli, strozzapreti e piadina.

  • A Rimini, la cucina profuma di mare: pesce azzurro alla griglia, passatelli in brodo e piadina con sardoncini completano un menù che sa d’estate.

Prodotti tipici e vini dell’Emilia-Romagna

La regione è una miniera di prodotti tipici DOP e IGP e con riconoscimento PAT:
Parmigiano Reggiano, Prosciutto di Parma, Culatello di Zibello, Mortadella Bologna, Coppa Piacentina, Pancetta Piacentina, Salame Felino, Aceto Balsamico di Modena e Squacquerone di Romagna sono solo alcune delle eccellenze che rendono la cucina emiliano-romagnola unica al mondo.

A tavola non manca mai un bicchiere di Lambrusco, di Gutturnio, di Sangiovese di Romagna o di Trebbiano, vini che esprimono il carattere allegro e conviviale della regione.

Cosa e dove mangiare: trattorie, osterie e ristoranti tipici

Che tu sia in un borgo di montagna o sul mare, in Emilia-Romagna non resterai mai deluso.
Le trattorie familiari custodiscono le ricette di una volta, mentre i ristoranti moderni e stellati reinterpretano la tradizione con creatività.

Tra i luoghi da non perdere:

  • Bologna: tortellini, tagliatelle al ragù, cotoletta bolognese.

  • Modena: gnocco fritto, aceto balsamico, torta Barozzi.

  • Reggio Emilia: erbazzone, tortelli verdi e Lambrusco.

  • Parma: Anolini, culatello e pesto di cavallo

  • Piacenza: pisarei, coppa piacentina e zuppa inglese

  • Ferrara: cappellacci di zucca e salama da sugo

  • Ravenna: cappelletti, crescia e torta di riso

  • Forlì-Cesena: Passatelli, paciarella e sabadoni

  • Rimini: piadina, pesce arrostito e cantarelle

Scopri la sezione Dove mangiare in Italia città per città, con i locali migliori e i piatti da non perdere.

Un invito a tavola

In Emilia-Romagna si vive con gusto, tra mercati affollati, sfogline all’opera e profumi che invitano a fermarsi.
Ogni ricetta è una storia di famiglia, ogni tavola un invito a condividere.

Vivi l’enogastronomia emiliana e romagnola un morso alla volta — tra trattorie, sagre e ristoranti di mare e collina — e capirai perché qui, a tavola, il tempo si ferma e tutto diventa più buono.

Dove mangiare a Rimini: piadina, pesce e passatelli

Se ti stai chiedendo dove mangiare a Rimini, devi sapere che qui la tavola è un’estensione del territorio stesso. La ...
Leggi tutto

Dove mangiare a Ravenna: Mausoleo di Galla Placidia, cappelletti e piadina romagnola

Ravenna è una città unica al mondo, famosa per i suoi mosaici bizantini patrimonio UNESCO e per il suggestivo Mausoleo ...
Leggi tutto

Dove mangiare a Ferrara: Castello Estense, cappellacci di zucca e salama da sugo

Ferrara è una città rinascimentale unica, patrimonio UNESCO, con il maestoso Castello Estense che ne domina il centro. Qui la ...
Leggi tutto

Dove mangiare a Forlì e Cesena: Piazza Saffi, Rocca Malatestiana, cappelletti e piadina romagnola

Forlì e Cesena, due città al cuore della Romagna, sono custodi di una tradizione gastronomica che racconta convivialità, piatti robusti ...
Leggi tutto

Dove mangiare a Modena: Piazza Grande, aceto balsamico e tortellini

Modena è una città che unisce eleganza e tradizione, famosa nel mondo per l’arte, i motori e soprattutto per la ...
Leggi tutto

Dove mangiare a Reggio Emilia: cappelletti, erbazzone e Lambrusco… weekend risolto!

Reggio Emilia è una città elegante e vivace, simbolo del Tricolore italiano e custode di una tradizione gastronomica ricchissima. Passeggiando ...
Leggi tutto

Dove mangiare a Parma: trattorie vere, salumi da leggenda e una valanga di tortelli

Parma è una delle capitali gastronomiche d’Italia, riconosciuta dall’UNESCO come Città Creativa della Gastronomia. Passeggiare tra i portici di Piazza ...
Leggi tutto

Dove mangiare a Piacenza: Piazza Cavalli, pisarei e salumi DOP

Piacenza è una città elegante e autentica, con la scenografica Piazza Cavalli, cuore storico dominato dai palazzi gotici e dalle ...
Leggi tutto

Dove mangiare a Bologna: Piazza Maggiore, tortellini e mortadella

Bologna è la “dotta, grassa e rossa”: la città universitaria più antica d’Europa, patria della buona tavola e famosa per ...
Leggi tutto