Enogastronomia emiliana e romagnola

Enogastronomia emiliana e romagnola: tra piadine, salumi e sapori che fanno storia

L’Emilia-Romagna è una delle regioni più golose del mondo.
Dal mare di Rimini alle colline parmensi, ogni città custodisce una specialità che racconta la cultura del territorio. Qui la cucina è identità, e ogni piatto nasce da ingredienti semplici trasformati con maestria. È la terra del Parmigiano Reggiano DOP, del Prosciutto di Parma DOP, del Culatello di Zibello DOP, del Lambrusco e del Gutturnio, ma anche della piadina romagnola, dei cappelletti in brodo, dei tortellini, dei passatelli e della tenerina ferrarese.

Questa è la mia seconda casa: vivo qui da 25 anni, e ogni giorno scopro un nuovo sapore, un nuovo produttore, una nuova storia da raccontare.
Perché in Emilia-Romagna il cibo non si cucina soltanto — si tramanda, si celebra, si rispetta.

Prodotti tipici e salumi emiliani

L’enogastronomia emiliana e romagnola è una sinfonia di sapori sapidi e avvolgenti.
Nel grande mosaico dei prodotti tipici dell’Emilia-Romagna, i salumi hanno un ruolo da protagonisti:

  • Prosciutto di Parma DOP e Prosciutto di Carpegna DOP, due eccellenze conosciute in tutto il mondo.

  • Culatello di Zibello DOP, raffinato e nobile.

  • Coppa di Parma IGP, Pancetta Piacentina DOP, Salame Felino IGP, Mortadella Bologna IGP, Zampone di Modena IGP e Cotechino Modena IGP, autentici ambasciatori della norcineria italiana.

Tra i prodotti tradizionali spiccano invece il Lonzino di Romagna, la Salsiccia mata ciavar o suzezza mata, lo Gnocco fritto emliano, la torta Barozzi di Vignola e tante altre specialità di lavorazione contadina, ancora oggi realizzate secondo tradizione.
Ogni salume ha la sua stagione e il suo vino, e non c’è tavola emiliana senza un tagliere di salumi, formaggi e piadina calda appena sfornata.

Formaggi, pani e sapori del territorio

Il Parmigiano Reggiano DOP è il re indiscusso, ma non è solo: ci sono il Grana Padano DOP, lo Squacquerone di Romagna DOP, la Ricotta di vacca modenese PAT e il Casatella romagnola.
Sulle tavole non mancano mai pane e piadine, dalle versioni più rustiche come la piadina romagnola IGP, al gnocco fritto modenese e alle crescentine di montagna.

Ogni prodotto nasce da un sapere contadino: la farina macinata a pietra, il sale dolce di Cervia, gli oli delle colline riminesi e ferraresi, i vini DOC che accompagnano ogni morso con equilibrio e passione.

Piatti tipici e cucina tradizionale

L’Emilia-Romagna è patria della pasta fresca fatta a mano:

  • Tortellini, cappelletti, tagliatelle al ragù, lasagne, strozzapreti e garganelli sono solo l’inizio.
    Nei secondi dominano bolliti, arrosti e selvaggina, mentre sulla costa romagnola regna il pesce azzurro fritto o alla griglia, accompagnato da un bicchiere di Trebbiano o Pagadebit.

Tra i dolci, non mancano la Torta di Riso, la Tenerina ferrarese, il Latte alla portoghese, i sabadoni e la zuppa inglese, che qui ha origini antiche e un gusto unico.

Scopri tutti i piatti tipici dell’Emilia-Romagna, con ricette, curiosità e abbinamenti.

Vini e oli emiliani-romagnoli

Terra di grandi vini e di olio pregiato, l’Emilia-Romagna è un ponte tra nord e sud anche nel calice.
L’Olio extravergine di oliva di Brisighella DOP e il Sale dolce di Cervia rappresentano la delicatezza del litorale, mentre i rossi dell’Emilia — Lambrusco di Sorbara DOC, Lambrusco Grasparossa di Castelvetro DOC, Gutturnio DOC — raccontano convivialità e passione.

Ogni vino nasce per sposare la cucina del suo territorio: il Lambrusco con i salumi, il Gutturnio con i bolliti, il Trebbiano con il pesce, il Sangiovese con la carne alla griglia.

Fiere, sagre e ristoranti imperdibili

La Sagra del Pesce di Cesenatico, la Sagra della Patata di Montescudo, la Fiera del Culatello, il Festival del Lambrusco e mille altre feste popolari rendono questa regione un palcoscenico gastronomico continuo.

Nella sezione Dove mangiare in Emilia-Romagna trovi i locali da provare: dalle trattorie di Parma e Modena ai ristoranti di Rimini, dai borghi piacentini ai ristoranti stellati di Bologna.
Un itinerario che unisce piatti tipici, vini, prodotti locali e accoglienza genuina.

Un patrimonio da custodire (e da gustare)

L’enogastronomia emiliana e romagnola è un patrimonio che unisce passato e futuro, contadini e chef, tradizione e ricerca.
Dietro ogni prodotto c’è il lavoro di famiglie, di mani che impastano, allevano, stagionano, raccolgono.
Ed è grazie a loro che l’Emilia-Romagna continua a essere una delle capitali mondiali del gusto, un tassello prezioso del grande mosaico dell’enogastronomia italiana.

È lo stesso spirito che anima anche le Ricette Gourmet: un invito a riscoprire le eccellenze dell’Emilia-Romagna attraverso piatti che uniscono il calore della tradizione alla precisione della cucina moderna.

Scoprila un morso alla volta — tra fiere, trattorie e prodotti tipici — e capirai che qui la felicità profuma di ragù, sa di mare e si riconosce dal silenzio caldo di una piadina che cuoce lenta sul testo.

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