Questo hamburger vegano con falafel nasce all’interno della stessa visione che guida tutta la sezione hamburger gourmet: applicare cura tecnica, equilibrio e costruzione del morso a ogni panino, indipendentemente dalla presenza della carne. Qui non c’è l’idea di alternativa o compromesso, ma quella di un hamburger pensato e completo, dove ogni elemento ha una funzione precisa.
In questo panino il ruolo della parte proteica è affidato ai falafel di ceci, profumati e speziati, croccanti all’esterno e morbidi all’interno, capaci di offrire struttura e sapore. Il tutto è racchiuso in un bun integrale vegano, privo di latte, uova e burro, realizzato con farine integrali bilanciate da una parte di farina più forte per garantire elasticità e tenuta.
A completare il panino entrano in gioco pomodori grigliati, foglie di baby spinacini freschi e una maionese vegana al curry, preparata in casa emulsionando latte di soia e olio di semi. Una salsa tecnica ma pulita, pensata per legare gli ingredienti senza coprirne i sapori.
Il risultato è un hamburger vegano equilibrato, intenso e coerente, dove ogni componente lavora in armonia con il resto, seguendo gli stessi principi di costruzione di un vero hamburger gourmet.
Ingredienti e dosi
Ricetta hamburger gourmet vegano con falafel, pomodori grigliati e maionese al curry
Dosi per 4 hamburger
Per i bun integrali vegani
Il panino che utilizzato in questo burger è un bun integrale vegano fatto in casa: la ricetta completa dell’impasto è spiegata nel post dedicato.
- 4 bun integrali vegani da 85–90 g ciascuno
Per i falafel di ceci (patty vegetale)
Per il procedimento completo dei falafel di ceci, con foto dei passaggi chiave, rimando alla ricetta dedicata.
Per i pomodori grigliati
- Pomodori ramati o cuore di bue: 2 grandi (circa 300 g)
- Olio extravergine di oliva: 20 g
- Sale: q.b.
I pomodori vanno trattati con attenzione, perché in questo hamburger devono dare sapore e freschezza senza rilasciare acqua. Utilizzo pomodori ramati o cuore di bue ben maturi ma sodi, che taglio a fette spesse circa 1 cm. Le dispongo su carta assorbente per circa un minuto, giusto il tempo di eliminare l’umidità superficiale.
Nel frattempo preparo un olio extravergine aromatizzato al basilico, frullando alcune foglie fresche direttamente nell’olio. Con questo olio spennello leggermente le fette di pomodoro su entrambi i lati, senza esagerare.
La cottura deve essere rapida e ad alta temperatura. Le fette vanno scottate su piastra o griglia ben calda per pochi secondi per lato, il tempo necessario a sviluppare il profumo della griglia senza cuocere l’interno. Una cottura prolungata le renderebbe molli e le farebbe sfaldare: qui serve solo concentrare il sapore e aggiungere una nota leggermente affumicata.
Per gli spinacini
- Baby spinaci freschi: 40 g
- Olio extravergine di oliva: q.b.
- Sale: un pizzico
(solo conditi a crudo)
Maionese vegana al curry (fatta in casa)
Per questo hamburger gourmet vegano la salsa non è un dettaglio, ma un elemento strutturale. La maionese al curry deve essere stabile, setosa e profumata, capace di legare il panino senza coprire il gusto dei falafel.
Ingredienti
- Latte di soia non zuccherato: 100 g (ben freddo)
- Olio di semi (arachide o mais): 200 g (a temperatura ambiente, 20–26°C)
- Curry in polvere: 2–3 g, secondo intensità desiderata
- Sale fino: 4 g
- Succo di limone o aceto di mele: 5 g
Procedimento
Versa il latte di soia ben freddo nel bicchiere del mixer a immersione. Aggiungi il sale, il curry e il succo di limone. Unisci tutto l’olio in una sola volta, facendo attenzione che sia a temperatura ambiente: questo passaggio è fondamentale per la riuscita dell’emulsione.

Inserisci il minipimer appoggiandolo completamente sul fondo del bicchiere e frulla alla massima potenza per circa 6–7 secondi, senza muoverlo.

Quando l’emulsione inizia a formarsi, solleva lentamente il frullatore, continuando a emulsionare fino a ottenere una salsa liscia, stabile e ben legata. La salita deve essere graduale: è questo che garantisce una struttura fine e uniforme.


Trasferisci la maionese in una ciotola e lasciala riposare in frigorifero per almeno 1–2 ore. Il freddo aiuta a stabilizzare ulteriormente l’emulsione e a rendere la salsa più compatta e pulita al palato.
La consistenza finale deve essere cremosa e sostenuta, non collosa. Il curry deve accompagnare, non dominare: la maionese serve a unire falafel, verdure e bun, non a sovrastarne i sapori.

Per la finitura
- Olio extravergine di oliva: q.b.
- Pepe nero macinato fresco: facoltativo
Assemblaggio dell’hamburger gourmet vegano
Per ottenere un risultato pulito e stabile è importante assemblare il panino seguendo una logica precisa, esattamente come si farebbe con un hamburger di carne.
Taglia i bun integrali vegani a metà e tostali leggermente sul lato interno, su piastra o padella asciutta. La tostatura serve a creare una superficie asciutta che protegge il pane dall’umidità delle salse e delle verdure, migliorando la tenuta complessiva del panino.
Sulla base del bun stendi uno strato sottile e uniforme di maionese vegana al curry. Adagia sopra le foglie di baby spinacini, appena condite con un filo d’olio e un pizzico di sale. Questo strato verde crea freschezza e separa il pane dagli ingredienti più umidi.
Prosegui con le fette di pomodoro grigliato, ben asciutte e ancora tiepide. Sopra i pomodori disponi i falafel di ceci, leggermente schiacciati per creare una superficie stabile e facilitare il morso. I falafel devono essere caldi ma non bollenti, così da mantenere la croccantezza esterna senza compromettere la salsa.
Completa con un altro velo leggero di maionese al curry sulla parte interna del cappello del bun, quindi chiudi il panino senza pressare eccessivamente.

Equilibrio del morso e consigli finali
Questo hamburger gourmet vegano funziona perché ogni componente ha un ruolo preciso:
il bun integrale sostiene senza coprire, i falafel portano carattere, i pomodori aggiungono succosità, gli spinacini freschezza e mineralità, mentre la maionese al curry lega il tutto con una nota speziata ma delicata.
Se desideri una versione più decisa, puoi aumentare leggermente l’intensità del curry nella maionese o aggiungere una punta di pepe nero macinato fresco al momento dell’assemblaggio. Se invece cerchi una salsa più neutra, riduci il curry e lascia che siano ceci e pomodoro a guidare il gusto.
Servi l’hamburger subito, quando il contrasto tra caldo e freddo è ancora netto: è in quel momento che il panino esprime al meglio la sua identità.
Questo non è un “hamburger senza carne”, ma un hamburger gourmet vegano progettato come un vero panino d’autore, dove tecnica, ingredienti e proporzioni lavorano insieme per un risultato completo, appagante e coerente.
Altri hamburger gourmet da provare:
Se ti interessa esplorare altre interpretazioni di hamburger gourmet, sempre costruite con attenzione agli ingredienti, alle consistenze e all’equilibrio del morso, qui trovi alcune varianti da approfondire, diverse tra loro ma accomunate dallo stesso approccio tecnico.