Hamburger con provola impanata, melanzane a funghetto, spalla affumicata e maionese al basilico

L’hamburger con provola impanata nasce da un’ispirazione regionale chiara, quella della cucina campana più ricca e generosa. Non è un caso se molti piatti tipici di questa terra sono pasti completi, capaci di unire antipasto, secondo e contorno nello stesso piatto, senza perdere equilibrio.

È un hamburger che si può preparare in tutte le stagioni. Le melanzane si trovano sempre, la provola è un formaggio estremamente versatile e la spalla affumicata aggiunge profondità senza rendere il panino stagionale o limitante. Come ogni hamburger gourmet ben fatto, anche questo è composto da più preparazioni distinte, che vanno trattate con attenzione e rispetto: melanzane a funghetto, cotoletta di provola e maionese al basilico.

Un hamburger costruito come un piatto unico

Qui non si tratta di “farcire” un panino, ma di assemblare preparazioni complete, come si farebbe in un piatto di cucina tradizionale. La melanzana porta struttura e umidità, la provola impanata diventa un elemento proteico e fondente, la carne resta il centro del morso, mentre la spalla affumicata lavora per sottrazione, aggiungendo sapidità senza coprire.

L’elemento tecnico che tiene insieme il panino è però la maionese al basilico: una salsa fresca, aromatica e calibrata, pensata non per “coprire” ma per legare e alleggerire una costruzione ricca. È qui che l’hamburger smette di essere solo generoso e diventa equilibrato.

Più avanti vediamo come prepararla in pochi secondi anche a casa, in versione leggera e senza uova, perfetta non solo per questo panino ma per molti altri hamburger gourmet.

Melanzane a funghetto

Le melanzane a funghetto sono una preparazione iconica della cucina campana, ma nel contesto di un hamburger richiedono ancora più attenzione, soprattutto per la gestione dell’umidità.

Le melanzane vanno tagliate a cubetti regolari, non troppo piccoli. Una volta pronte, si trasferiscono in uno scolapasta, si aggiunge un pizzico di sale e si mescolano bene. Questo passaggio è fondamentale: lasciandole riposare circa 30 minuti, le melanzane spurgheranno parte dell’acqua in eccesso, migliorando sia la frittura sia la tenuta finale nel panino.

Dopo il riposo, si asciugano delicatamente, si infarinano leggermente e si friggono in olio caldo fino a doratura. La preparazione si completa passando le melanzane in un tegame con pomodorino fresco, usato con moderazione: in questo caso non deve diventare una salsa, ma solo legare e profumare, evitando che i cubetti si sfaldino.

Provola impanata: croccante fuori, fondente dentro

La provola impanata è il vero elemento distintivo di questo hamburger. La provola va tagliata a fette spesse circa 1 cm, per garantire struttura e cuore fondente.

Le fette si bagnano leggermente con acqua, quindi si passano prima nella farina, poi nell’uovo sbattuto e infine nel pangrattato, esattamente come una classica cotoletta di carne. La frittura deve essere rapida e a temperatura corretta: l’obiettivo è ottenere una panatura dorata e asciutta, lasciando l’interno morbido e filante.

Questa preparazione sostituisce a tutti gli effetti un secondo piatto, rendendo l’hamburger ancora più completo.

Maionese al basilico: freschezza e legame aromatico

La maionese al basilico serve a rinfrescare e legare un panino ricco senza appesantirlo. È l’elemento che armonizza grassi, fritture e sapidità, portando una nota verde e pulita che alleggerisce il morso.

Oltre alla versione rapida (frullando una buona maionese con basilico fresco), qui vale la pena soffermarsi su una preparazione più tecnica e versatile, perfetta anche per altri panini e ricette.

Lactonese al basilico (maionese senza uova e senza lattosio)

Questa è una maionese stabile e delicata, ideale quando si vuole una salsa cremosa ma più leggera e digeribile rispetto alla classica maionese all’uovo.

Ingredienti

  • 100 ml di latte di soia non zuccherato
  • 200 ml di olio di semi (girasole o mais)
  • 10–12 foglie di basilico fresco
  • Sale q.b.
  • Qualche goccia di succo di limone (facoltativo)

Procedimento

Si versa il latte di soia ben freddo nel bicchiere del frullatore a immersione. Si aggiunge il sale, le foglie di basilico e l’olio di semi tutto in una volta.

Con il mini pinner ad immersione appoggiato sul fondo del bicchiere, si frulla alla massima potenza senza muovere per alcuni 10 secondi, poi si inizia a risalire lentamente fino a ottenere un’emulsione liscia, lucida e stabile.

Maionese al basilico in preparazione con frullatore a immersione, emulsione vegetale senza uova
Emulsione a freddo con latte di soia e olio di semi.

Il risultato è una crema setosa, profumata e pulita, perfetta per completare hamburger gourmet, panini vegetariani, panini di pesce o come base per altre salse aromatiche.

Maionese al basilico pronta, salsa verde brillante cremosa e senza uova

Assemblaggio: equilibrio e tempi giusti

L’assemblaggio è il momento in cui tutto deve funzionare insieme.

Si cuoce la carne su piastra ben calda, da entrambi i lati, rispettando i tempi per mantenerla succosa. In parallelo, o poco prima, si frigge la cotoletta di provola, che va inserita nel panino ancora calda e fondente.

Sulla carne si distribuiscono le melanzane a funghetto in modo uniforme, senza eccedere. Si aggiunge la cotoletta di provola e si completa con spalla cotta affumicata tagliata sottilissima, che grazie al calore si ammorbidisce e sprigiona i suoi aromi senza coprire.

La maionese al basilico chiude il panino, legando tutti gli elementi e portando freschezza al morso.

Hamburger gourmet con cotoletta di provola fritta, melanzane a funghetto, spalla affumicata e maionese al basilico
Hamburger gourmet ispirato alla tradizione campana con cotoletta di provola, melanzane a funghetto e spalla affumicata

Un hamburger ricco, ma pensato

Questo hamburger non cerca scorciatoie né effetti speciali. È un panino che funziona perché parla la lingua della tradizione, usa preparazioni riconoscibili e le inserisce in una struttura moderna e coerente.

Ricco, completo, generoso, ma sempre equilibrato. Esattamente come i grandi piatti della cucina campana, solo racchiusi tra due fette di pane.

Altri hamburger gourmet da provare

Questo hamburger racconta un modo di intendere il panino come piatto completo, costruito con tecnica, stagionalità e memoria gastronomica. La stessa filosofia ritorna anche in altri miei hamburger gourmet, dove la tradizione viene riletta attraverso il morso, senza perdere identità né equilibrio.

Panini diversi tra loro, ma uniti dallo stesso principio: pochi elementi forti, preparazioni curate e un risultato finale che si mangia con piacere, dall’inizio alla fine.

Info autore
Ciro Cristian Panzella
Sono Ciro Cristian Panzella, chef e autore di Ricette Gourmet. Da oltre trent’anni lavoro nella ristorazione tra cucine e progetti nati da zero. Su RicetteGourmet racconto l’Italia attraverso prodotti tipici, tradizione e creatività.