Le rosette con biga sono uno dei pani più iconici della tradizione italiana da forno: leggere, croccanti all’esterno, quasi vuote all’interno e perfette da farcire. Un pane apparentemente semplice, ma che richiede metodo, tempi corretti e una gestione precisa dell’impasto.
In questa ricetta ti accompagno passo dopo passo nella realizzazione delle rosette con biga, spiegando ogni fase in modo chiaro e accessibile anche a chi è alle prime armi con la panificazione. Il risultato è un pane fragrante, stabile e replicabile a casa.
Un impasto lievitato eccellente per creare sia panini farciti classici che per versioni più strutturate, come quelli che trovi nella sezione hamburger gourmet.
Perché usare la biga nelle rosette
La biga è un pre-impasto solido che migliora in modo netto struttura, profumo e digeribilità del pane. Nelle rosette ha un ruolo fondamentale perché:
- rafforza la maglia glutinica
- favorisce la formazione dell’alveolatura interna
- rende la mollica più asciutta e “vuota”
- sviluppa aromi tipici da forno artigianale
Usare la biga significa ottenere rosette più leggere, croccanti e stabili anche dopo la cottura, evitando pani compatti o gommosi.
Ingredienti per circa 10–12 rosette
Per la biga
- 500 g farina 0 o 00 con buona forza (W 260–300)
- 220 g acqua a temperatura ambiente
- 5 g lievito di birra fresco
Per l’impasto finale
- tutta la biga
- 500 g farina 0 o 00
- 260–280 g acqua
- 20 g sale
- 20 g olio extravergine d’oliva (facoltativo, ma consigliato)
Preparazione della biga
In una ciotola capiente sciogli il lievito nell’acqua. Aggiungi la farina tutta insieme e mescola grossolanamente, senza impastare. La biga deve risultare grezza, spezzata, non liscia.

Copri la ciotola con pellicola, con uno stuzzicadente fai un piccolo foro centrale e lascia maturare a 18 °C per 16 – 18 ore.
La biga sarà pronta quando appare gonfia, asciutta in superficie e con un profumo lattico, non acido.

Impasto finale
Spezzetta la biga nella ciotola dell’impastatrice o in una ciotola capiente se lavori a mano. Aggiungi la farina e circa il 70% dell’acqua. Inizia a impastare fino a quando la massa prende forma.
A questo punto unisci il sale sciolto nella restante acqua, poco alla volta, continuando a impastare. Se lo utilizzi, aggiungi anche l’olio extravergine d’oliva. L’impasto finale deve risultare liscio, elastico e non appiccicoso.

Forma una palla, copri e lascia riposare per circa 30 minuti.
Formatura delle rosette
Dopo il riposo, dividi l’impasto in pezzi da circa 90–100 g. Arrotonda ogni pezzo creando delle palline ben chiuse alla base.
Disponi le palline su una teglia leggermente infarinata, coprile e lasciale riposare 15–20 minuti. Questo passaggio serve a rilassare il glutine.

Trascorso il riposo, schiaccia ogni pallina con l’apposito stampo per rosette, creando la classica forma a fiore.

Capovolgi le rosette con la parte stampata verso il basso.
Copri e lascia lievitare per circa 60–75 minuti, fino a quando risultano ben gonfie ma non collassate.
Cottura
Porta il forno statico a 230–240 °C con una teglia vuota sul fondo per creare vapore.
Capovolgi nuovamente le rosette (parte stampata verso l’alto), inforna e versa un bicchiere d’acqua nella teglia calda per generare vapore. Cuoci per circa 15 minuti, poi abbassa a 200 °C, apri leggermente il forno per far uscire il vapore e completa la cottura per altri 5–10 minuti.
Le rosette devono risultare ben dorate, leggere e “suonare vuote” se battute sul fondo.

Raffreddamento e conservazione
Sforna le rosette e lasciale raffreddare completamente su una griglia. Una volta fredde, puoi consumarle subito oppure congelarle. Basterà rigenerarle in forno caldo per pochi minuti per ritrovare fragranza e croccantezza.
Come usare le rosette
Le rosette sono perfette farcite con salumi, formaggi e ingredienti della tradizione, ma si prestano anche a interpretazioni moderne. La loro struttura le rende ideali come alternativa al bun classico per panini più importanti, specialmente se ami costruire panini strutturati come gli hamburger gourmet.
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