Elenco dei salumi emiliani e romagnoli: la guida alla norcineria dell’Emilia Romagna

L’Emilia Romagna è una delle grandi culle della gastronomia italiana e non a caso viene spesso definita la “food valley d’Italia”. In questa terra generosa, l’arte norcina è parte viva della cultura e del paesaggio: nelle nebbie della Bassa Parmense maturano i culatelli più pregiati, a Bologna si diffonde il profumo della mortadella, a Modena nascono zampone e cotechino, mentre in Romagna resistono tradizioni contadine come la salsiccia matta o i ciccioli.

Questa guida con l’elenco dei salumi emiliani e romagnoli raccoglie i principali protagonisti della norcineria regionale: una tabella completa con nomi, zone di produzione, varianti dialettali e descrizioni brevi per orientarti tra le eccellenze DOP, IGP e PAT dell’Emilia Romagna. Un viaggio che attraversa il gusto e la storia, dai prodotti nobili delle colline parmensi alle specialità rustiche dell’entroterra romagnolo.

I salumi emiliani e romagnoli non sono semplici insaccati, ma autentici ambasciatori del territorio: simboli di un saper fare tramandato da secoli, che ancora oggi rappresenta l’anima più autentica della cucina italiana.

Tabella dei salumi emiliani e romagnoli DOP, IGP e PAT

Nome DOP Nome dialettale Zona di produzione Descrizione breve
Prosciutto di Parma DOP Parsòt Colline di Parma Stagionato solo con sale e tempo; dolce, profumato, simbolo della norcineria emiliana.
Prosciutto di Modena DOP Province di Modena, Bologna, Reggio Emilia Prosciutto stagionato dal gusto pieno, più sapido rispetto al Parma, tradizione appenninica.
Culatello di Zibello DOP Culatèl Bassa Parmense (Zibello e comuni limitrofi) “Re dei salumi”, stagionato nelle nebbie del Po; profumo intenso, consistenza compatta.
Coppa Piacentina DOP Còpa Provincia di Piacenza Taglio del collo, speziata e avvolta in budello naturale; stagionatura lenta, aromatica.
Pancetta Piacentina DOP Pansèta Provincia di Piacenza Pancetta arrotolata, con pepe e vino; dolce, morbida, tipica da tagliere e cucina.
Salame Piacentino DOP Salàm Provincia di Piacenza Grana medio, aromi delicati, stagionatura minima 45 gg; gusto rotondo e fragrante.
Nome IGP Nome dialettale Zona di produzione Descrizione breve
Mortadella Bologna IGP Mortadèla Bologna e aree limitrofe Salume cotto profumato e speziato; icona bolognese, con o senza pistacchi.
Coppa di Parma IGP Cupa Provincia di Parma Coppa aromatica, speziata e stagionata; carattere elegante e fragrante.
Salame Felino IGP Salàm ad Fëlén Felino e Parma Impasto a grana media, vino e pepe; morbido al taglio, gusto delicato.
Cotechino Modena IGP Cudghén Modena e aree limitrofe Insaccato cotto tradizionale, speziato; piatto delle feste, ottimo con purè e lenticchie.
Zampone di Modena IGP Zampòn Modena Impasto insaccato nella zampa; simbolo del Capodanno, ricco e speziato.
Salama da sugo IGP Ferrara Insaccato speziato da lunga cottura; sapore intenso, servito caldo al cucchiaio.
Salame Cremona IGP (prod. Emilia-Romagna) Area padana (incluse zone emiliane) Salame a grana fine-media, gusto pieno e dolce; tradizione padana condivisa.
Nome PAT Nome dialettale Zona di produzione Descrizione breve
Ciccioli / Cicciolata Grassei, Suprasè; sbrisolòn Piacenza, Parma, Modena Derivati della fusione del grasso; in fette (cicciolata) o sbricioloni croccanti.
Coppa arrosto piacentina Cupa arost Piacenza Coppa condita e arrostita; fetta saporita, tipica delle feste.
Coppa di montagna della Val Nure Cuppa ad muntagna Val Nure (PC) Coppa di altitudine, profumi accentuati, stagionatura lenta in clima fresco.
Culatello piacentino Culatel Piacenza Versione locale del culatello; taglio nobile, aromatico, produzione tradizionale.
Fiocchetto di Parma Fiocchét Parma Taglio minore del culatello, più magro; gusto dolce, stagionatura più breve.
Fiocco di culatello Fiòc Bassa Parmense Parte più piccola della coscia; delicato, profumato, meno stagionato del culatello.
Lardo del Montefeltro Appennino romagnolo (Montefeltro) Lardo speziato e stagionato, tipico delle aree montane al confine con le Marche.
Lardo piacentino Gras piacentino Piacenza Lardo salato ed erborinato con erbe; tradizione contadina, ottimo su pane caldo.
Lonzino di Romagna Capolongo Romagna Lombo stagionato, magro e profumato; speziatura semplice, sapore netto.
Mariola parmense Parma Insaccato di grandi dimensioni, stagionatura lunga; Presidio Slow Food in alcune zone.
Mazza fegato romagnolo Romagna Insaccato con fegato e spezie; gusto deciso, consumato cotto o stagionato breve.
Miaccio / Miaggio / Migliaccio Aree emiliane-romagnole Preparazione tradizionale locale (non sempre salume); citata tra i PAT dell’area.
Pancetta canusina Area reggiana (Canossa) Pancetta tipica collinare; speziatura locale, ottima per cucina e tagliere.
Pesto di cavallo Caval pist Piacenza Battuta di carne equina condita; specialità piacentina da consumare cruda.
Piccola di cavallo Pìcula ‘d caval Piacenza Spezzatino di cavallo in umido (piatto tipico), spesso affiancato ai salumi locali.
Porchetta Purchéta Diffusa (versioni romagnole) Maiale arrostito condito con erbe; presenza in fiere e sagre romagnole.
Prosciutto aromatizzato del Montefeltro Appennino romagnolo (Montefeltro) Prosciutto stagionato e aromatizzato con erbe; variante locale di montagna.
Salame all’aglio Salam da l’ai Aree varie emiliane Salame tradizionale con aglio; gusto deciso, tipico delle campagne.
Salame di Canossa / di Castelnuovo Monti Appennino reggiano Salame d’altura; stagionatura naturale, profumi netti e speziati.
Salame fiorettino Aree emiliane Salame con grana fine, speziatura gentile; consumo da tagliere.
Salame gentile Aree emiliane
Salsiccia gialla fina Sulzezza zala bouna e fina Aree emiliane Salsiccia con spezie gialle (curcuma/zafferano); tipicità locale rara.
Salsiccia matta Ciàvar, Suzèzza mata Romagna Miscela di tagli suini; rustica, intensa; consumo fresco o breve stagionatura.
Salsicciotto alla piacentina / salame da cuocere Salam da cotta Piacenza Insaccato da cottura, servito caldo; tradizione invernale piacentina.
Spalla cruda di Palasone Sissa Bassa Parmense (Sissa-Trecasali) Spalla stagionata, dolce e profumata; specialità di nicchia della Bassa.
Spalla di San Secondo Spala cota / cruda San Secondo Parmense Versioni cotta e cruda; gusto pieno, storica tradizione locale.
Zuccotto di Bismanova Piacenza (Bismanova) Preparazione tipica locale (non salume) legata alle norcinerie; riconosciuta tra i PAT.

I grandi protagonisti della norcineria emiliana

Prosciutto di Parma DOP

Dolce, profumato e stagionato naturalmente: il Prosciutto di Parma è probabilmente il salume italiano più famoso al mondo. Viene prodotto solo nelle colline parmensi, dove l’aria asciutta che scende dai monti e quella umida che sale dal mare creano un microclima unico. Realizzato esclusivamente con cosce di suino italiano e sale, senza conservanti né additivi, rappresenta la quintessenza della semplicità e della qualità.

Culatello di Zibello DOP

Considerato il “re dei salumi”, il Culatello di Zibello nasce nella Bassa Parmense, tra Zibello, Polesine e Busseto. Qui le nebbie del fiume Po avvolgono le cantine dove le carni vengono stagionate lentamente, sviluppando profumi intensi e un gusto inconfondibile. Prodotto da cosce selezionate e insaccato in vescica naturale, è riconosciuto come DOP e Presidio Slow Food. Il suo taglio pregiato, compatto e dolce, è destinato a veri intenditori.

Mortadella Bologna IGP

Icona della città di Bologna, la Mortadella è un salume cotto a base di carne suina finemente tritata, insaporita con spezie, pepe e talvolta pistacchi. L’aroma caratteristico e la consistenza morbida la rendono irresistibile, sia affettata che in panino, ma anche come ingrediente in ricette creative. Dal 1998 è protetta dal marchio IGP e continua ad essere uno dei prodotti emiliani più diffusi in Italia e all’estero.

Salame Felino IGP

Originario del paese di Felino, in provincia di Parma, questo salame prende vita da carni suine selezionate, vino e pepe in grani. Il suo impasto grossolano e la stagionatura naturale danno un salume morbido, dal gusto delicato e leggermente aromatico. Perfetto da gustare in antipasto insieme a pane casereccio o gnocco fritto, è tutelato dal marchio IGP ed è tra i più apprezzati salami parmensi.

Zampone di Modena IGP

Lo zampone nasce come salume “povero”, creato per non sprecare nulla del maiale. La sua peculiarità è l’insaccatura: l’impasto di carne e cotenna viene inserito nella pelle della zampa anteriore del maiale. Tradizionalmente legato al Capodanno, quando si serve con lenticchie come augurio di prosperità, è oggi riconosciuto come IGP insieme al cotechino di Modena. Il suo gusto intenso e speziato lo rende un piatto immancabile delle feste.

Coppa di Parma IGP

Realizzata con la parte muscolare del collo del maiale, la Coppa di Parma è un salume aromatico e fragrante, insaporito con spezie e vino, e stagionato per almeno due mesi. Morbida al taglio, con un giusto equilibrio tra parte magra e grassa, è molto diffusa nelle tavole emiliane e apprezzata in tutta Italia. Anch’essa gode della certificazione IGP che ne garantisce l’origine e la qualità.

Dove assaggiare i migliori salumi

Per conoscere da vicino questa tradizione, basta visitare i territori dove questi salumi nascono: Parma con il suo Museo del Prosciutto e del Culatello, Zibello con la fiera del culatello, Bologna con le botteghe storiche della mortadella, Modena con la festa dello zampone e del cotechino, Ferrara con la salama da sugo. Eventi e sagre che ti permettono di vivere un’esperienza autentica.

Conclusione

I salumi emiliani e romagnoli rappresentano uno dei patrimoni gastronomici più ricchi d’Italia: prodotti DOP e IGP di fama internazionale convivono con specialità rurali tramandate da secoli. Ogni assaggio racconta una terra generosa, dove tecnica, tradizione e gusto si fondono in modo unico.

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Per esplorare meglio la ricchezza dei prodotti tipici emiliani romagnoli, ecco alcuni percorsi utili per completare la tua conoscenza della gastronomia regionale:

Info autore
Ciro Cristian Panzella
Sono Ciro Cristian Panzella, chef e autore di Ricette Gourmet. Da oltre trent’anni lavoro nella ristorazione tra cucine e progetti nati da zero. Su RicetteGourmet racconto l’Italia attraverso prodotti tipici, tradizione e creatività.