Lo Speck Alto Adige IGP è uno dei prodotti più rappresentativi dell’identità gastronomica altoatesina: un salume che racconta secoli di tradizione contadina, un clima unico e una cultura che unisce mondo alpino ed Europa centrale. Il suo aroma inconfondibile nasce da un equilibrio preciso: poco sale, affumicatura leggera e tanta aria di montagna. Perfetto da gustare da solo, imprescindibile nei piatti del territorio e straordinario anche nelle ricette di tutti i giorni.
Origini e storia
Lo speck ha origini antiche, legate alla necessità delle famiglie rurali di conservare la carne dei maiali macellati a fine anno. La tecnica tradizionale dell’affumicatura — più tipica delle culture germaniche — si è fusa con quella mediterranea della stagionatura: da questo incontro è nato lo speck altoatesino, un prodotto unico nel suo genere. Nel tempo la produzione si è affinata, trasformandosi in un vero savoir-faire. Ogni famiglia aveva la propria miscela di spezie, tramandata di generazione in generazione: sale, pepe, alloro, rosmarino e soprattutto ginepro, elemento aromatico tipico dei boschi alpini. Ancora oggi, nonostante la modernizzazione, lo Speck Alto Adige IGP mantiene gesti e ritualità che derivano direttamente dalla tradizione contadina.
Zona di produzione e riconoscimento IGP
La denominazione IGP (Indicazione Geografica Protetta) tutela un processo produttivo rigoroso:
lo Speck Alto Adige IGP può essere realizzato solo nella provincia di Bolzano e soltanto da produttori autorizzati, controllati e certificati.
Il disciplinare stabilisce:
- uso esclusivo di cosce suine selezionate
- salmistratura a secco con spezie naturali
- affumicatura leggera, preferibilmente con legna non resinosa
- stagionatura minima di 22 settimane in ambienti freschi e ben ventilati
- controllo qualitativo finale prima dell’applicazione del sigillo IGP
La famosa regola “poco sale, poco fumo e molta aria di montagna” non è un modo di dire: è il cuore del disciplinare e ciò che rende lo speck altoatesino diverso da qualsiasi altro speck europeo.
Caratteristiche e profilo aromatico
Lo Speck Alto Adige IGP si riconosce subito grazie a tre elementi:
1. Aspetto
- colore rosato della carne
- venature di grasso bianco e omogeneo
- crosta aromatica dalla tipica sfumatura bruna
2. Profumo
- leggero affumicato
- note di ginepro e rosmarino
- sentori di erbe alpine
3. Gusto
- sapidità equilibrata
- leggero speziato
- dolcezza naturale delle carni
- retrogusto affumicato non invadente
Rispetto ad altri salumi stagionati, lo speck risulta più magro, ricco di proteine e ideale per preparazioni leggere e aromatiche.
Come si usa in cucina
Lo Speck Alto Adige IGP è estremamente versatile:
- a crudo, tagliato sottile, con pane di segale, burro o formaggi di malga
- nei piatti iconici del territorio, come i canederli
- in abbinamento a mele, pere, noci, miele e formaggi freschi, per contrasti dolce-salato
- come ingrediente nobile nei piatti di cucina creativa e ricette gourmet, grazie al suo affumicato delicato che non sovrasta mai il resto
È uno dei salumi migliori per esaltare preparazioni semplici: un piatto di patate al vapore, una vellutata di zucca, un risotto al caprino o un uovo pochè cambiano profondamente con un tocco di speck croccante.
Altri prodotti tipici del Trentino-Alto Adige da scoprire
La tradizione gastronomica altoatesina e trentina è ricchissima di prodotti unici, molti dei quali condividono la stessa storia di montagna, aria pura e metodi di lavorazione artigianali. Se ami lo Speck Alto Adige IGP, ecco altre eccellenze del territorio che meritano di essere conosciute e assaggiate:
- Rindsgeselchtes, manzo affumicato tipico del Trentino
- Mortandela affumicata della Val di Non
- Carne salada
- Graukäse della Valle Aurina
- Formae Val di Fiemme
Sono specialità che raccontano l’identità gastronomica delle valli alpine: sapori intensi, tecniche antiche e una cultura del cibo fatta di semplicità e autenticità.