Ceviche peruviano classico: spigola al lime con cipolla rossa, aji e coriandolo

Fresco, pulito e profumatissimo: il ceviche è la marinatura a crudo più iconica del Perù. Taglio preciso, lime appena spremuto, cipolla croccante e peperoncino: in 10 minuti hai un antipasto da ristorante.


Ingredienti (4 persone)

  • Pesce bianco freschissimo 600 g (spigola, orata, ricciola o ombrina; sfilettato e spinato)
  • Lime 10–12 (≈180–200 ml di succo, filtrato)
  • Cipolla rossa 1 grande, a julienne sottilissima
  • Aji limo (o peperoncino fresco) 1–2, a rondelle
  • Coriandolo fresco 1 mazzetto piccolo (solo foglie)
  • Sale fino 8–10 g (≈1,5% sul peso del pesce)
  • Ghiaccio 4–5 cubetti

Contorni consigliati (facoltativi): patata dolce lessa a fette, chicchi di mais (choclo o pannocchia dolce), foglie di lattuga.

Sicurezza alimentare: usa pesce abbattuto (-20 °C per ≥24 h) o certificato per consumo a crudo. La marinatura non sostituisce l’abbattimento.


Preparazione

1) Prepara la leche de tigre (base aromatica)

In una ciotola metti succo di lime filtrato, sale, aji a rondelle, foglie di coriandolo spezzettate e 2–3 cubetti di ghiaccio. Mescola finché il sale si scioglie: freddo = acidità più equilibrata e pesce più sodo.

2) Taglia il pesce

Elimina pelle e spine, tampona bene e taglia cubi da 2 cm. Riponi in una ciotola d’acciaio fredda.

3) Marinatura veloce

Versa la leche di tigre sul pesce, massaggia 10 secondi e lascia agire 5–8 minuti (spigola/orata 6–8′; ricciola 8–10′; taglio molto sottile 3–5′).
A metà tempo aggiungi la cipolla per mantenerla croccante. Assaggia e regola sale e piccante.

4) Impiatta

Disponi il ceviche con un po’ della leche di tigre nel piatto e completa con rondelle di aji e foglie di coriandolo. Servi con patata dolce, mais e lattuga a lato, se graditi.

Tempi: 25′ totali (10′ attivi) • Difficoltà: facile-media


Consigli da chef

  • Spremitura delicata: spremi i lime a mano e non fino a fondo corsa per evitare l’amaro dell’albedo.
  • Ghiaccio nella marinata: abbassa il pH percepito e rende la texture più tesa.
  • Taglio uniforme: cubi uguali = marinatura omogenea.

Varianti

  • Nikkei (peruviano-giappo): 1–2 cucchiaini di salsa di soia leggera + semi di sesamo tostati.
  • Misto mare: aggiungi gamberi sbollentati 1′ e calamaro a lamelle scottato 30″.
  • Fruttato leggero: pochi dadini di mango o ananas (ottimo con ricciola).

Errori comuni (e come evitarli)

  • Marinatura troppo lunga: oltre 15′ il pesce diventa farinoso → mantieni breve e fredda.
  • Pesce bagnato: tampona prima → acqua libera diluisce la leche.
  • Lime “stanchi”: profumo piatto → usa lime sodi e fragranti.

Abbinamenti

Pisco Sour per restare in tema; altrimenti Sauvignon, Vermentino o lager chiara ben fredda.


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Info autore
Ciro Cristian Panzella
Sono Ciro Cristian Panzella, chef e autore di Ricette Gourmet. Da oltre trent’anni lavoro nella ristorazione tra cucine e progetti nati da zero. Su RicetteGourmet racconto l’Italia attraverso prodotti tipici, tradizione e creatività.