Zampone di Modena IGP: eccellenza della norcineria emiliana

Lo Zampone di Modena IGP è uno dei prodotti tipici dell’Emilia Romagna più celebri e apprezzati in Italia e all’estero nel periodo natalizio. Nato come piatto “di recupero” nelle campagne modenesi, è diventato un simbolo della cucina emiliana, consumato in particolare durante le festività natalizie e di Capodanno.

La leggenda racconta che lo zampone sia stato inventato nel 1511 a Mirandola, durante l’assedio delle truppe di Papa Giulio II: i soldati, per non sprecare la carne, decisero di insaccarla nella pelle delle zampe anteriori del maiale. Da allora lo zampone è entrato nella tradizione culinaria modenese ed è oggi riconosciuto come Indicazione Geografica Protetta (IGP).

Produzione e caratteristiche

Lo zampone è ottenuto da una miscela di carni suine selezionate (spalla, guancia, gola e cotenna) insaccate nella pelle della zampa anteriore del maiale. Il risultato è un prodotto ricco e saporito, che esprime al meglio l’arte della norcineria emiliana.

Tradizione vuole che lo zampone venga bollito lentamente e servito con lenticchie stufate, simbolo di prosperità e buon auspicio per il nuovo anno. Ottimo anche con purè di patate o spinaci saltati.

Il sapore intenso dello zampone si abbina perfettamente ai vini rossi, in particolare quelli emiliani come il Lambrusco di Sorbara.

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Info autore
Ciro Cristian Panzella
Sono Ciro Cristian Panzella, chef e autore di Ricette Gourmet. Da oltre trent’anni lavoro nella ristorazione tra cucine e progetti nati da zero. Su RicetteGourmet racconto l’Italia attraverso prodotti tipici, tradizione e creatività.