Zeppole di San Giuseppe: ricetta tradizionale napoletana

Le Zeppole di San Giuseppe sono un dolce della tradizione napoletana legato al 19 marzo, giorno dedicato a San Giuseppe e alla festa del papà. Da secoli compaiono nelle pasticcerie e nelle friggitorie di Napoli sotto forma di ciambelline di pasta choux farcite con crema pasticcera e completate dall’amarena sciroppata. Una preparazione semplice solo in apparenza, che ha accompagnato generazioni e ha resistito al tempo, rimanendo uno dei dolci più riconoscibili del periodo. Una ricetta storica che continua a rappresentare l’identità della gastronomia campana.

Ingredienti e dosi (per 12–14 zeppole)

Per la pasta choux

  • 125 ml acqua
  • 125 ml latte
  • 100 g burro
  • 1 pizzico di sale
  • 150 g farina 00
  • 4 uova medie

Per la crema pasticcera

  • 500 ml latte intero
  • 4 tuorli
  • 120 g zucchero
  • 40 g amido di mais
  • ½ bacca di vaniglia

Per decorare

  • Amarene sciroppate
  • Zucchero a velo

Per la cottura

  • Al forno: poco burro fuso per spennellare
  • Fritte: olio di arachide (170–175 °C)

Preparazione passo passo

1) Prepara la pasta choux

Realizza la pasta choux seguendo la tecnica classica: liquidi e burro a bollore, farina tutta insieme, asciugatura 1–2 minuti sul fuoco, poi incorporazione graduale delle uova.
Trasferisci l’impasto in sac à poche con bocchetta a stella grande.

Su una teglia con carta forno forma ciambelline da 6–7 cm, facendo due giri sovrapposti: in questo modo manterranno volume in cottura.

2) Cottura

Al forno (versione moderna)

  • 200 °C statico per 15 minuti
  • 180 °C per 20 minuti
  • asciuga 5 minuti con sportello semiaperto

Fritte (versione tradizionale)

Scalda l’olio a 170–175 °C. Friggi poche zeppole per volta, girandole se necessario, finché gonfie e dorate. Scola su carta assorbente.

3) Prepara la crema pasticcera

Scalda il latte con la vaniglia.
In una ciotola mescola tuorli e zucchero, poi unisci l’amido. Versa il latte caldo a filo e rimetti tutto in casseruola fino ad addensare.
Copri con pellicola a contatto e lascia raffreddare completamente.

Per una texture più leggera, puoi aggiungere 150–200 ml di panna montata, ottenendo una chantilly alla vaniglia.

4) Farcisci le zeppole

Con una sac à poche farcisci il centro della zeppola con un ciuffo abbondante di crema.
Se preferisci, fai un piccolo foro e aggiungi un tocco anche all’interno.

Completa con un’amarena sciroppata e una spolverata di zucchero a velo.

Consigli dello chef

  • Asciuga bene la pasta choux in casseruola: determina la crescita e la cavità interna.
  • Non aggiungere tutte le uova insieme: valuta la consistenza.
  • Per zeppole più regolari, setaccia un velo di zucchero a velo prima della cottura al forno.
  • Fritte = più tradizionali; al forno = più leggere e stabili nel tempo.
  • Si conservano in frigo 24 ore, ma il meglio lo danno appena preparate.

Altri dolci campani da scoprire

La pasticceria partenopea è una delle più ricche d’Italia e merita di essere esplorata con calma. Ecco alcune specialità che condividono la stessa storia, tecnica ed eleganza delle zeppole:

Sono dolci che raccontano l’identità profonda della pasticceria campana, tra lavorazioni antiche, creme profumate e tradizioni che si tramandano da generazioni.

Info autore
Ciro Cristian Panzella
Sono Ciro Cristian Panzella, chef e autore di Ricette Gourmet. Da oltre trent’anni lavoro nella ristorazione tra cucine e progetti nati da zero. Su RicetteGourmet racconto l’Italia attraverso prodotti tipici, tradizione e creatività.