Cuddruriaddri, ciambelline natalizie calabresi

I cuddruriaddri (o cullurielli, a seconda delle zone) sono tra i dolci più amati della gastronomia calabrese, una ricetta profondamente legata al Natale e alle celebrazioni religiose del mese di dicembre. Originari soprattutto della provincia di Cosenza, sono soffici ciambelline fritte preparate con un impasto lievitato a base di farina e patate lesse, che regalano una consistenza morbida, avvolgente e irresistibile.

Nelle famiglie calabresi i cuddruriaddri rappresentano un vero rito: si preparano in grandi quantità l’8 dicembre per l’Immacolata, tornano sulle tavole la Vigilia, a Natale e nella notte di San Silvestro.
La tradizione prevede due versioni:

  • dolci, semplicemente passati nello zucchero
  • salate, modellate a pallina e ripiene di un filetto di alice (le stesse che, fritte, diventano le celebri crispelle)

Un impasto povero, pochi ingredienti, una frittura dorata e profumata: i cuddruriaddri sono uno di quei dolci che raccontano perfettamente lo spirito, l’abbondanza e l’atmosfera della Calabria a Natale.

Ricetta dei cuddruriaddri

Ingredienti per 6–8 persone

  • 600 g di farina 00
  • 500 g di patate lesse e pelate
  • 15 g di lievito di birra fresco
  • 2 uova intere
  • 50 g di zucchero
  • 10 g di sale fino
  • 2 litri di olio di arachidi

Procedimento

1. Preparare l’impasto

Lessa le patate, pelale e schiacciale finché non risultano perfettamente lisce. Lasciale intiepidire.
In una ciotola capiente unisci farina, patate schiacciate, uova, zucchero e sale. Sciogli il lievito in pochissima acqua (o latte) e incorporalo all’impasto.
Lavora fino a ottenere un composto morbido ma compatto, aggiungendo un velo di farina solo se necessario. Copri con pellicola e lascia lievitare per 1 ora.

2. Formare le ciambelline

Rovescia l’impasto su un piano infarinato e ricava porzioni da circa 100 g. Modellale in filoncini spessi quanto un dito e chiudi le estremità formando le tipiche ciambelline.
Disponile su un telo leggermente infarinato, coprile con un canovaccio e lascia lievitare per altra 1 ora.

3. Friggere

Scalda abbondante olio di arachidi. Immergi 3–4 cuddruriaddri alla volta, mantenendo una temperatura moderata: devono gonfiarsi lentamente e dorare in modo uniforme.
Cuocili per un paio di minuti, girandoli a metà cottura. Scola su carta assorbente e passali subito nello zucchero semolato, così aderisce perfettamente.

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Info autore
Ciro Cristian Panzella
Sono Ciro Cristian Panzella, chef e autore di Ricette Gourmet. Da oltre trent’anni lavoro nella ristorazione tra cucine e progetti nati da zero. Su RicetteGourmet racconto l’Italia attraverso prodotti tipici, tradizione e creatività.