Dove mangiare a Barletta-Andria-Trani: cattedrali sul mare, burrata e Nero di Troia

La provincia di Barletta-Andria-Trani, conosciuta come BAT, unisce mare e campagna in un territorio che racconta secoli di storia attraverso i suoi castelli, le cattedrali romaniche e i sapori autentici della cucina pugliese. È qui che nasce la burrata, formaggio iconico dell’Italia intera, e che i vini robusti incontrano i piatti contadini e marinari.

Scoprire dove mangiare a BAT significa attraversare una terra che spazia dalle tavole rustiche di Andria al porto di Barletta, fino ai sapori eleganti di Trani.


Piatti tipici di Barletta-Andria-Trani

Tra i piatti simbolo spiccano le orecchiette con le cime di rapa, protagoniste di tutta la Puglia ma qui condite con abbondante olio extravergine locale. Altro primo tipico è la tiella riso, patate e cozze, che unisce i prodotti della terra e del mare.

A Barletta sono famosi i calzoni ripieni e i lampascioni fritti, mentre ad Andria domina la pasta fatta in casa come le sagne ’ncannulate e i cavatelli al sugo di carne. Trani, città di mare, propone spaghetti ai ricci di mare, cozze gratinate e pesce fresco alla griglia.

Nei secondi non mancano le bombette di carne, il polpo alla pignata e l’agnello al forno con patate. Per i dolci, tipici sono le cartellate al vincotto, i bocconotti e le pettole, oltre ai taralli dolci glassati.

Sono ricette che rappresentano un tassello importante dei piatti tipici pugliesi, arricchiti qui da sfumature locali forti e genuine.


Prodotti tipici, vini e oli

La BAT è patria di eccellenze assolute che rientrano a pieno titolo tra i grandi prodotti tipici pugliesi.

Il prodotto simbolo è la burrata di Andria IGP, formaggio fresco con cuore cremoso di panna e stracciatella, oggi ambasciatore della Puglia nel mondo. Accanto troviamo il pane di Altamura DOP (diffuso anche in provincia), la ricotta forte e il caciocavallo pugliese.

Tra i prodotti agricoli spiccano i lampascioni, bulbi dal sapore amarognolo serviti fritti o sott’olio, e le olive locali, utilizzate per conserve e oli. L’olio extravergine d’oliva, fruttato e profumato, è parte integrante di ogni ricetta.

In campo enologico, il protagonista è il Castel del Monte DOCG, nelle versioni rosso (da Nero di Troia), rosato e bianco. Sono vini che raccontano l’anima del territorio e si abbinano perfettamente sia al pesce di Trani che alle carni di Andria e Barletta.

Un paniere che colloca la BAT tra le aree più rappresentative delle eccellenze pugliesi.


Dove assaggiare il meglio

Trattorie e osterie tipiche

  • Trattoria Pizzeria Antica Roma (Barletta) – orecchiette e piatti casalinghi.
  • Osteria La Locanda di Federico (Andria) – cucina rustica pugliese con burrata e carni.
  • Trattoria Corteinfiore (Trani) – piatti di mare e tradizione contadina.

Ristoranti fascia medio/alta

  • Ristorante Quintessenza (Trani) – cucina pugliese contemporanea e ricercata.
  • Ristorante Le Lampare al Fortino (Trani) – pesce fresco e vista sul porto.
  • Ristorante Osteria ai Due Ghiottoni (Barletta) – cucina elegante che valorizza prodotti locali.

Ristoranti stellati e guide

  • Quintessenza (Trani) – 1 stella Michelin, cucina d’autore saldamente legata alla tradizione pugliese.
  • Pashà (Conversano) – 1 stella Michelin, tradizione rivisitata in chiave moderna.
  • Angelo Sabatelli (Putignano) – 1 stella Michelin, sperimentazione e creatività.

Street food nella BAT

Il protagonista assoluto è la focaccia pugliese, venduta nei forni calda e croccante. Diffusissimi i panzerotti fritti ripieni, i calzoni con cipolla e olive, la puccia farcita e le pettole, frittelle semplici servite calde. Nei mercati non mancano cartocci di pesce fritto e dolci da passeggio come i taralli glassati.


Cucine etniche selezionate

Nei tre centri principali si trovano anche cucine internazionali: sushi bar moderni, ristoranti indiani e locali mediorientali affiancano le trattorie tipiche, soprattutto a Trani e Barletta.


Fiere & appuntamenti golosi

  • Festa della Burrata di Andria – dedicata al formaggio simbolo.
  • Sagra del Lampascione – evento tradizionale contadino.
  • Festival del Nero di Troia – Castel del Monte DOCG.

Stagionalità consigliata

In inverno minestre e legumi; in primavera verdure fresche e burrata; in estate piatti di mare e focacce; in autunno funghi, uva e vini rossi robusti.


Dritta finale

Nella BAT basta una burrata di Andria o un bicchiere di Castel del Monte per comprendere l’anima del territorio. Per rendere il viaggio speciale, scegli un pacchetto Weekend per due o Degustazione per due.


Guarda anche:

Info autore
Ciro Cristian Panzella
Sono Ciro Cristian Panzella, chef e autore di Ricette Gourmet. Da oltre trent’anni lavoro nella ristorazione tra cucine e progetti nati da zero. Su RicetteGourmet racconto l’Italia attraverso prodotti tipici, tradizione e creatività.