Croccanti fuori, succosi dentro, con il profumo fresco del lime e una base cremosa che lega il boccone: i gamberi al panko sono l’antipasto perfetto quando vuoi qualcosa di scenografico ma rapido da preparare.
La crema di avocado dona rotondità e colore, la maionese al lime pulisce il palato e la panatura giapponese resta asciutta e friabile anche dopo qualche minuto.
Puoi cuocerli fritti, al forno o in friggitrice ad aria: stessa impanatura, tre metodi diversi, risultato dorato e croccante.
Un finger food elegante, perfetto per aperitivi, cene gourmet o buffet natalizi.
Ingredienti (4 persone – 16/20 pezzi)
Per i gamberi
- 500 g gamberi 16/20, sgusciati (lascia la coda), intestino rimosso
- 50 g farina 00
- 2 uova intere
- 120 g panko (pangrattato giapponese)
- Sale fino, pepe nero
- (facoltativo) ½ cucchiaino di paprika dolce
Per friggere o cuocere
- Olio di arachidi per frittura
- Oppure poco olio evo per forno/airfryer
Crema di avocado
- 1 avocado maturo grande
- Succo di lime 10 g + zeste
- 10 g olio evo
- Sale, pepe
- (facoltativo) coriandolo tritato
Maionese al lime (1 min al minipimer)
- 1 uovo intero pastorizzato (60 gr) oppure maionese pronta 150 g
- 160–180 g olio di semi (solo se parti dall’uovo)
- Succo di lime 15–20 g + zeste
- Sale 2 g
Procedimento passo passo
1️⃣ Prepara le salse (5 minuti)
Maionese al lime.
In un bicchiere alto e stretto (tipo quello del minipimer) metti l’uovo intero pastorizzato, il sale, il succo e la scorza grattugiata del lime. Versa sopra l’olio di semi in un unico flusso.
Posiziona il frullatore a immersione sul fondo e aziona senza muoverlo per i primi 5–6 secondi: la maionese inizierà a montare subito.
Quando si è formata l’emulsione, risali lentamente con movimenti verticali fino a ottenere una crema densa e lucida.
Se usi maionese pronta, aggiungi solo succo e zeste di lime e mescola con una frusta per amalgamare.
Crema di avocado.
Taglia l’avocado a metà, elimina il nocciolo e ricava la polpa con un cucchiaio.
Trasferiscila in un mixer con il succo di lime, l’olio extravergine, sale e pepe. Frulla fino a ottenere una crema liscia e vellutata.
Puoi aggiungere un pizzico di coriandolo tritato se vuoi una nota più aromatica.
Copri la superficie della crema con pellicola “a contatto”: evita così che ossidi e scurisca.
2️⃣ Impanatura (10 minuti)
Asciuga bene i gamberi con carta da cucina — l’acqua è il nemico numero uno della croccantezza.
Prepara tre ciotole: una con la farina, una con le uova sbattute e una con il panko.
Passa ogni gambero prima nella farina (serve a far aderire l’uovo), poi nell’uovo e infine nel panko, pressando leggermente con le dita per farlo aderire bene su tutta la superficie.
Disponili su una griglia o una teglia rivestita con carta forno e lasciali riposare 10 minuti: questo passaggio permette alla panatura di compattarsi e non staccarsi in cottura.
3️⃣ Cottura (scegli il metodo)
Frittura.
Scalda l’olio di arachidi a 170–175 °C (usa un termometro se puoi).
Immergi 6–8 gamberi per volta, cuoci per 1½–2½ minuti e scolali appena diventano dorati.
Lasciali sgocciolare su carta assorbente e sala leggermente subito, mentre sono caldi.
Forno.
Sistema i gamberi su una teglia rivestita di carta forno e spennellali con poco olio.
Cuoci in forno ventilato a 200 °C per 10–12 minuti, girandoli a metà cottura: la panatura deve risultare dorata e asciutta.
Friggitrice ad aria.
Disponi i gamberi nel cestello in un solo strato, spennellali con poco olio e cuoci a 190 °C per 8–9 minuti, scuotendo il cestello a metà cottura.
4️⃣ Servizio
Per un impiattamento elegante da antipasto gourmet o finger food, disponi su cucchiai o su un piatto piano:
- una piccola quenelle di crema di avocado,
- un gambero al panko croccante sopra,
- una goccia di maionese al lime accanto.
Completa con micro-zeste di lime, pepe nero o semi di sesamo per un tocco decorativo.
Servi subito, quando sono ancora croccanti e caldi fuori, morbidi dentro.

Tempo totale: 30 minuti
Difficoltà: facile
Consigli dello chef
Croccantezza perfetta
La regola è semplice: asciutto = croccante.
Tampona sempre bene i gamberi prima di impanarli — l’umidità fa staccare il panko e abbassa la temperatura dell’olio.
In frittura mantieni l’olio tra 170 e 175 °C: se scende sotto, la panatura assorbe olio; se sale oltre i 180 °C, si scurisce prima di cuocere all’interno.
Idea creativa: con i carapaci dei gamberi puoi realizzare una salsa bisque ristretta, dal sapore intenso di crostaceo, e trasformarla in perle di bisque con la tecnica della sferificazione.
Il “caviale di bisque” è perfetto per decorare il piatto e aggiungere un tocco gourmet sorprendente.
Doppia impanatura, effetto crunch
Per una panatura ancora più spessa e friabile, ripeti il passaggio uovo + panko due volte.
È un trucco professionale per ottenere il classico effetto “extra-crunch” che resta croccante anche dopo qualche minuto.
Sale e temperatura
Sala i gamberi solo all’uscita dalla cottura, quando sono ancora caldi: il sale si fissa in superficie e non scioglie la crosta, lasciandola asciutta e croccante.
Varianti creative
- Cocco e Panko (50/50): la nota dolce del cocco grattugiato bilancia l’acidità del lime e crea un contrasto tropicale perfetto.
- Tocco piccante: aggiungi un pizzico di peperoncino o di curry dolce nella farina per un profumo esotico più deciso.
- Versione senza glutine: sostituisci il panko con cornflakes tritati o pangrattato gluten-free, e usa farina di riso al posto della 00.
Errori da evitare
- Panko troppo scuro: olio troppo caldo (oltre 180 °C). Mantieni 170–175 °C costanti.
- Gamberi secchi: cottura oltre 3 minuti. Toglierli appena dorano garantisce un cuore succoso.
- Panatura che si stacca: niente riposo dopo l’impanatura → fai sempre i 10 minuti su griglia prima della cottura.
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