Dove mangiare a Caserta: Reggia, mozzarella di bufala e cecatielli

Caserta non è soltanto la spettacolare Reggia borbonica, ma anche una città che custodisce una delle tradizioni gastronomiche più ricche della Campania. Qui la tavola racconta storie di prodotti unici, paste fresche tramandate di generazione in generazione e vini che parlano del territorio.

Scoprire dove mangiare a Caserta significa entrare nel cuore della cucina campana, tra trattorie familiari, pizzerie veraci e ristoranti di alta cucina.


Piatti tipici di Caserta

Caserta si riconosce subito nei suoi primi piatti. I cecatielli, pasta fresca scavata con le dita, sono un classico della provincia: si condiscono con ragù di maiale o con sughi a base di verdure e ricotta. Altro simbolo è il pacchero al ragù napoletano, cottura lenta e sapori intensi, spesso servito la domenica. Dalla cucina contadina arrivano anche le lagane e ceci, piatto povero ma ricco di gusto, e la pasta e patate con provola, cremosa e avvolgente.

Nei secondi piatti spiccano le salsicce al finocchietto, la trippa alla casertana con pomodoro e pecorino, e il coniglio all’ischitana, che qui trova spazio nelle trattorie di campagna.

Per i dolci, immancabili le sfogliatelle ricce e frolle, i babà al rum, la pastiera e i mostaccioli casertani, speziati e ricoperti di cioccolato. Piatti che arricchiscono la grande tradizione dei piatti tipici campani, sempre pronti a unire convivialità e intensità di sapore.


Prodotti tipici, vini e oli

Il paniere casertano è uno dei più importanti della regione e rende la città protagonista delle eccellenze campane.

La regina assoluta è la mozzarella di bufala campana DOP, nelle sue varianti (bocconcini, trecce, nodini). Accanto a lei troviamo la ricotta di bufala, cremosa e delicata, e il rarissimo Conciato Romano, formaggio stagionato con erbe e olio, dal sapore deciso.

Tra i salumi spiccano il capicollo di Teano e le salsicce al finocchietto, espressioni autentiche della norcineria locale. Non mancano le verdure protagoniste della cucina campana: friarielli, melanzane e peperoni arricchiscono sughi e contorni.

L’olio extravergine d’oliva della zona, con denominazioni come Terre Aurunche e Colline Caiatine, offre profumi erbacei e gusto fruttato equilibrato.

I vini raccontano la storia di un territorio antico: il Falerno del Massico DOC, citato già dai Romani, è uno dei rossi più celebri d’Italia; il Casavecchia di Pontelatone DOC e il Pallagrello nero e bianco rappresentano vitigni autoctoni recuperati con successo. Tra i frutti, la mela annurca IGP è una vera eccellenza campana, usata fresca e in dolci tipici.

Questo mosaico di prodotti tipici campani colloca Caserta tra le capitali gastronomiche d’Italia.


Dove assaggiare il meglio

Trattorie e osterie tipiche

  • Trattoria Chichibio – cecatielli al sugo e piatti casalinghi.
  • Osteria da Miduccia – lagane e ceci, salsicce al finocchietto e cucina verace.
  • Antica Hostaria Massa – paccheri al ragù, trippa alla casertana e dolci della tradizione.

Ristoranti fascia medio/alta

  • Sunrise Restaurant – cucina di mare contemporanea, crudi e primi ai frutti di mare.
  • Le Colonne – piatti che reinterpretano la tradizione campana con creatività.
  • Antica Locanda – menù elegante con cecatielli fatti a mano e carni a lenta cottura.

Ristoranti stellati e guide

  • Le Colonne Marziale – 1 stella Michelin, cucina d’autore che valorizza i prodotti locali.
  • Il President (Pompei) – 1 stella Michelin, cucina campana raffinata.
  • Don Alfonso 1890 (Sant’Agata sui Due Golfi) – 2 stelle Michelin, icona internazionale della cucina campana.

Street food a Caserta

Lo street food casertano ha come regina la mozzarella di bufala servita al banco, da gustare subito con pane fresco. Non mancano la pizza a portafoglio, le frittatine di pasta, le zeppoline di pasta cresciuta e i panini con salsiccia e friarielli.


Cucine etniche selezionate

Caserta offre anche una scena multiculturale: sushi bar moderni, ristoranti indiani e locali messicani, perfetti per variare durante un soggiorno più lungo.


Fiere & appuntamenti golosi

  • Festa della Mozzarella di Bufala Campana – celebrazione del prodotto simbolo.
  • Sagra delle Lagane e Ceci – piatto contadino protagonista di un evento dedicato.
  • Vinestate a Castelvenere – rassegna enologica che valorizza i vini campani.

Stagionalità consigliata

In inverno zuppe e trippa, in primavera verdure fresche, in estate mozzarella e insalate, in autunno vini del Massico, funghi e castagne.


Dritta finale

A Caserta basta un boccone di mozzarella di bufala o un piatto di cecatielli per comprendere l’anima autentica della Campania. Per vivere appieno questa esperienza, concediti un pacchetto Weekend per due o Degustazione per due.


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Info autore
Ciro Cristian Panzella
Sono Ciro Cristian Panzella, chef e autore di Ricette Gourmet. Da oltre trent’anni lavoro nella ristorazione tra cucine e progetti nati da zero. Su RicetteGourmet racconto l’Italia attraverso prodotti tipici, tradizione e creatività.