Isernia, antica città sannita, custodisce un centro storico ricco di fascino, fatto di vicoli stretti, piazze accoglienti e botteghe tradizionali. Passeggiare qui significa fare un salto indietro nel tempo, tra chiese medievali e palazzi storici, prima di lasciarsi conquistare dai profumi e dai sapori di una cucina che esprime con forza l’anima pastorale del Molise.
Scoprire dove mangiare a Isernia significa assaporare la genuinità della cucina molisana, che si fonda su legumi, formaggi e piatti di carne ricchi di personalità.
Piatti tipici di Isernia
Il piatto simbolo è la zuppa di legumi, preparata con fagioli, ceci, lenticchie e farro, arricchita da pane raffermo e condita con olio nuovo. È un piatto che racconta la tradizione contadina e la capacità di valorizzare ingredienti semplici.
Altro grande protagonista sono i cavatelli, pasta fresca corta della domenica tipica del Molise, spesso servita con sughi di carne (maiale, agnello o salsiccia) o con pomodoro e pecorino.
La cucina isernina è legata anche alla pastorizia: piatti come la pezzata (stufato di pecora con erbe e patate) e l’agnello al forno con patate e rosmarino sono ricette tipiche delle feste. Non mancano preparazioni a base di selvaggina, come il cinghiale in umido.
Tra i secondi più diffusi ci sono anche il baccalà arracanato, con pangrattato, peperoni secchi e olive, e le salsicce secche servite con verdure di campo.
Per i dolci, tipici sono i mostaccioli molisani al miele e cioccolato, le frittelle di San Giuseppe e la pigna di Pasqua, pane dolce arricchito con canditi e uvetta.
Queste ricette fanno di Isernia una meta ideale per scoprire i piatti tradizionali molisani, che uniscono semplicità e intensità di gusto.
Prodotti tipici, vini e oli
Il territorio isernino è custode di autentiche eccellenze molisane.
Il protagonista assoluto è il caciocavallo podolico, formaggio stagionato ottenuto dal latte delle vacche podoliche allevate al pascolo: saporito, aromatico e pregiato, spesso stagionato in grotta.
Accanto a lui troviamo la scamorza molisana, fresca o affumicata, e il pecorino di Capracotta, dal gusto deciso.
Tra i salumi spiccano la soppressata, la ventricina e le salsicce secche con peperoncino.
I legumi e i cereali hanno un ruolo centrale: le lenticchie, i ceci e i fagioli di montagna arricchiscono zuppe e minestre, mentre il farro e l’orzo completano il paniere agricolo.
L’olio extravergine d’oliva dell’area è parte della denominazione Olio del Molise DOP, fruttato e bilanciato, perfetto per condire zuppe e bruschette.
Il vino locale è il Tintilia del Molise DOC, rosso corposo, speziato e strutturato, ideale con piatti di carne e salumi. Altri vini della zona includono Biferno DOC e Pentro DOC.
Per i dolci, miele, noci e mandorle sono ingredienti tipici che arricchiscono biscotti e torte rustiche.
Questo paniere dimostra come Isernia sia un punto fermo delle eccellenze molisane, capace di offrire sapori autentici e inimitabili.
Dove assaggiare il meglio
Trattorie e osterie tipiche
- Trattoria Da Oreste – cavatelli al ragù e zuppa di legumi.
- Osteria La Botte – cucina casalinga con agnello al forno.
- Trattoria Vecchia Isernia – piatti rustici e dolci tipici.
Ristoranti fascia medio/alta
- Ristorante Il Capriccio – menù raffinato con prodotti locali.
- Osteria del Borgo – cucina molisana reinterpretata.
- Ristorante La Lanterna – piatti stagionali e vini del territorio.
Ristoranti stellati e guide
- Reale – 3 stelle Michelin a Castel di Sangro, eccellenza gourmet vicina al Molise.
- Metrò – 1 stella Michelin a San Salvo, cucina di mare creativa.
- La Bandiera – 1 stella Michelin a Civitella Casanova.
Street food a Isernia
Il più diffuso sono i cavatelli conditi venduti nelle sagre, seguiti da panini con soppressata e scamorza. Non mancano dolci come i mostaccioli proposti nei forni.
Cucine etniche selezionate
Isernia offre anche qualche cucina dal mondo:
- Indiano al Taj Mahal.
- Giapponese da Sushi One.
- Messicano da El Paso.
Fiere & appuntamenti golosi
- Sagra del Caciocavallo Podolico – dedicata al formaggio simbolo.
- Fiera delle Lenticchie di Capracotta.
- Sagra della Pampanella – molto diffusa anche in provincia.
Stagionalità consigliata
In inverno zuppe di legumi e carni stufate; in primavera verdure fresche e scamorze; in estate piatti leggeri con formaggi freschi; in autunno funghi, castagne e Tintilia del Molise.
Dritta finale
A Isernia basta una zuppa di legumi o un assaggio di caciocavallo podolico per scoprire l’anima più autentica del Molise. Per un’esperienza completa, scegli un pacchetto Weekend per due o Degustazione per due.


Scopri anche le città limitrove: