Dove mangiare a Brescia: Piazza della Loggia, spiedo e casoncelli bresciani

Brescia è una città che sa sorprendere. Passeggiando tra Piazza della Loggia e il Duomo Vecchio si respira storia, ma è a tavola che il territorio svela la sua anima più autentica. Qui la cucina è robusta, contadina, fatta di carni arrostite lentamente e primi piatti che parlano di tradizione e pazienza.

Capire dove mangiare a Brescia significa scoprire i sapori più genuini della cucina lombarda, che in questa parte della regione unisce l’anima della pianura con le influenze delle valli e del lago di Garda.


Piatti tipici di Brescia

Il simbolo assoluto è lo spiedo bresciano, ricco e sontuoso, con carni miste (pollo, coniglio, maiale) cotte lentamente davanti al fuoco e irrorate con burro fuso e salvia. È un piatto identitario, che richiede ore di pazienza e che si gusta soprattutto nelle domeniche d’inverno.

Tra i primi piatti, spiccano i casoncelli bresciani, simili a ravioli, ripieni di carne e formaggio, conditi con burro, salvia e pancetta. Non mancano i risotti, in particolare quello alla “pilota”, con salamella e grana padano, che testimonia la cultura agricola del territorio.

Nelle zone collinari e lacustri troviamo il luccio in salsa con polenta, i bigoi con le sardelle e piatti a base di trota o coregone, tipici del lago di Garda.

Per i secondi, oltre allo spiedo, vanno citati lo stracotto di manzo al Groppello, i brasati e la lepre in salmì. E in tema di dolci, il panorama è altrettanto ricco: dal Bossolà, ciambella soffice delle feste natalizie, alla spongada camuna, dolce delle valli, fino ai biscotti di pasta frolla arricchiti da marmellate o granelle di zucchero.

Tutti questi piatti si inseriscono a pieno titolo nei piatti tipici lombardi, che a Brescia trovano una delle espressioni più rustiche e saporite.


Prodotti tipici, vini e oli

La provincia di Brescia è uno scrigno di eccellenze gastronomiche. Il protagonista assoluto è il Bagòss, formaggio di Bagolino stagionato e aromatizzato con zafferano, che colora e profuma risotti e paste ripiene. Accanto a lui troviamo il Silter DOP, prodotto nell’alta Valle Camonica, e la Rosa Camuna, formaggio giovane dalla forma che ricorda il simbolo lombardo.

I salumi hanno un ruolo importante: il salame di Monte Isola, le coppe camune e la pancetta arrotolata sono solo alcuni esempi di una produzione artigianale ancora molto viva.

Tra i prodotti della terra spiccano l’olio del Garda DOP, leggero e fruttato, e le farine locali utilizzate per la polenta. La provincia è anche terra di vini: la Franciacorta DOCG è conosciuta in tutto il mondo per i suoi spumanti metodo classico, ma non mancano il Groppello della Valtenesi, vino rosso fresco e speziato, e il Lugana DOC, bianco elegante prodotto tra Brescia e Verona.

Un paniere di eccellenze che racconta il meglio dei prodotti tipici lombardi, con una forte identità legata alla qualità e alla storia contadina.


Dove assaggiare il meglio

Trattorie e osterie tipiche

  • Trattoria Porteri – specializzata nello spiedo bresciano e nei casoncelli.
  • Osteria Al Bianchi – locale storico, famoso per luccio in salsa e polenta.
  • Antica Osteria La Grotta – punto di riferimento per i risotti e la cucina rustica bresciana.

Ristoranti fascia medio/alta

  • La Sosta – cucina d’autore con piatti della tradizione rivisitati e una cantina prestigiosa.
  • Vecchio Botticino – elegante e accogliente, celebre per lo spiedo e i piatti al Bagòss.
  • Trattoria La Madia – menu che valorizza i prodotti locali con un tocco moderno.

Ristoranti stellati e guide

  • Miramonti l’Altro – 2 stelle Michelin, creatività contemporanea radicata nel territorio.
  • Due Colombe – 1 stella Michelin, cucina raffinata nel cuore della Franciacorta.
  • Lido 84 – 1 stella Michelin, affacciato sul Garda, celebre per piatti iconici e innovativi.

Street food a Brescia

Non mancano i sapori veloci: nei mercati cittadini trovi panini con salame nostrano, schiacciatine croccanti e la spongada camuna venduta dalle pasticcerie anche in formato mignon. In estate, lungo il Garda, è tradizione fermarsi per una sardina essiccata di Monte Isola servita con polenta.


Cucine etniche selezionate

A Brescia si possono trovare ottime alternative internazionali:

  • Cucina indiana speziata al Kashmir.
  • Sushi e cucina giapponese al Kurai.
  • Ristorante marocchino La Medina, apprezzato per cous cous e tajine.

Ristoranti stellati e guide

Oltre ai già citati, in provincia non mancano osterie e ristoranti segnalati nelle guide enogastronomiche, ideali per chi cerca autenticità senza rinunciare alla qualità.


Fiere & appuntamenti golosi

  • Fiera della Casoncellata: festival dedicato alla pasta ripiena simbolo della città.
  • Festa dello Spiedo di Gussago: evento che celebra il piatto più identitario della provincia.
  • Mercati di Franciacorta: occasioni per degustare vini e formaggi direttamente dai produttori.

Stagionalità consigliata

Il momento migliore per gustare la cucina bresciana è l’autunno, con lo spiedo che ritorna protagonista e i vini della vendemmia in abbinamento. L’inverno è ideale per i piatti più ricchi come i brasati, mentre la primavera invita a scoprire i vini bianchi e le sardine del Garda.


Dritta finale

Brescia è una città che va assaggiata lentamente, proprio come lo spiedo che cuoce per ore davanti al fuoco. Per scoprire davvero le sue tradizioni, concediti un’esperienza con i pacchetti Weekend per due o Degustazione per due, che uniscono cultura e gastronomia.


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Info autore
Ciro Cristian Panzella
Sono Ciro Cristian Panzella, chef e autore di Ricette Gourmet. Da oltre trent’anni lavoro nella ristorazione tra cucine e progetti nati da zero. Su RicetteGourmet racconto l’Italia attraverso prodotti tipici, tradizione e creatività.