Origini e tradizione
“Cudgà e sisar pat” è il nome dialettale emiliano che indica due salumi profondamente radicati nella cultura gastronomica regionale: la coppa e la salsiccia. Entrambi rientrano nei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) dell’Emilia Romagna, a testimonianza della loro importanza storica e identitaria.
La loro origine affonda nelle tradizioni contadine: la coppa, realizzata con tagli nobili del suino, veniva stagionata nelle cantine fresche, mentre la salsiccia era destinata a un consumo più quotidiano, fresca o utilizzata come ingrediente di piatti sostanziosi.
Zone di produzione
La coppa piacentina ha ottenuto anche la DOP, ma il termine “cudgà” rimanda a una produzione più diffusa, tipica delle aree rurali emiliane dove ogni famiglia allevava e lavorava il maiale.
La salsiccia (“sisàr”) è tuttora un prodotto immancabile nelle macellerie locali, spesso proposta fresca per grigliate, condimenti di sughi e zuppe rustiche.
Curiosità
Il binomio “cudgà e sisar” era un’espressione popolare con cui si indicava l’abbondanza e la convivialità: due prodotti che non mancavano mai nelle feste di paese o nei pranzi delle domeniche in campagna.
Ancora oggi, in Emilia Romagna, la coppa e la salsiccia si consumano come simbolo di una cucina genuina, legata alla terra e alle tradizioni.
Utilizzi in cucina
- Coppa (cudgà): servita affettata con gnocco fritto e tigelle, nelle merende rustiche e negli antipasti tipici.
- Salsiccia (sisàr): alla griglia, in padella con verdure, oppure come base per sughi corposi (es. con i fagioli o con le lenticchie).
In entrambi i casi, questi prodotti raccontano l’anima popolare dell’Emilia Romagna e si prestano a infinite combinazioni, dalle ricette tradizionali alle reinterpretazioni gourmet.