Un’infinità di ricette della tradizione gastronomica mediterranea sarebbero inconcepibili senza l’esistenza dell’ olio di oliva. Una ricchezza naturale incredibile che nella nostra penisola è il condimento per antonomasia.
Italia patria dell’olio
Il nostro paese è tra i più grandi produttori di olio nel mondo, secondo solo alla Spagna. E il nostro è sicuramente ritenuto il più pregiato. Purtroppo capita spesso che in altri paesi l’olio messo in vendita sia spacciato per italiano anche se non lo è.
Il sud e il centro del paese fanno la parte del leone, e la Puglia resta la regione che in media produce più olio di tutte. Non è un caso che i pugliesi lo chiamino “l’oro di Puglia”. Inoltre, contiamo più di 40 oli nazionali certificati DOP e IGP!
E sai che più dei due terzi delle oltre 450 mila tonnellate di olio che produciamo ogni anno è extravergine?
L’oliva, un frutto prezioso
A volte, per la raccolta delle olive, vengono utilizzati macchinari che “scuotono” i rami degli ulivi, facilitando la caduta dei frutti su apposite reti. Sfortunatamente, in questo caso la praticità gioca contro la qualità – anche perché questi macchinari danneggiano le piante.
Solo la raccolta manuale delle olive permette di sceglierle e coglierle nel momento ideale della maturazione. Questa è ancora la tecnica di gran lunga più diffusa nel nostro paese.
La selezione delle olive permette di ottenere un olio di qualità elevatissima, senza residui e odori sgradevoli: un requisito fondamentale per arrivare all’olio extravergine di oliva!
Bontà e salute in formato extra
L’olio più prezioso, il migliore tra tutti, è proprio quello extravergine. Cosa significa? È olio prodotto con olive mai venute a contatto col terreno perché raccolte con tecniche manuali, ed estratto con un processo esclusivamente meccanico. Questo ci assicura che è in tutto e per tutto naturale e che non ha subito alcun tipo di processo chimico.
Sai da cosa puoi riconoscere un olio extravergine molto fresco? Da quella sensazione di pizzicore che ti lascia in bocca. E non è affatto un male, tutt’altro! Infatti quella “piccantezza” è dovuta ai polifenoli, antiossidanti naturali che fanno benissimo alla nostra salute. Aiutano a contrastare la formazione di colesterolo “cattivo”, mantengono l’elasticità dei tessuti, sono una vera fonte di benessere. Ecco perché usare un buon olio extravergine è fondamentale.
Non è tutto olio quello che luccica
Molti pensano che la limpidezza dell’olio sia indice di gran pregio, ma spesso non è così. Un olio molto denso e opaco, in genere, è fresco e genuino (l’olio tende a diventare più limpido col passare del tempo).
In molti prodotti di bassa qualità l’olio viene reso cristallino attraverso procedimenti chimici, quindi fai sempre attenzione.
L’unico indice di qualità di un olio, in realtà, è la sua acidità, che per legge, in Italia, non deve superare l’1%.
Olio di oliva, un pilastro della nostra gastronomia
Continua a usarlo a crudo per dare quel tocco in più e continua a usarlo come grasso vegetale naturale per tutte le tue ricette.
Ricorda che è ricco di vitamine e grassi insaturi, meno dannosi e più digeribili.
Insomma, continuiamo a gustarci tutta la bontà e i benefici della nostra fantastica dieta mediterranea di cui l’olio di oliva è il vero simbolo!