Pasta patate e provola alla napoletana

Si dice “vedi Napoli e poi muori”, ma basta assaggiare la pasta patate e provola per rinascere.
È l’essenza stessa della cucina partenopea: povera negli ingredienti, ricchissima nell’anima.
Un piatto che sa di casa, di mestoli di legno e pentole fumanti, di mamme che “mescolano col cuore” e di profumi che riempiono il vicolo intero.

Densa, cremosa, irresistibile: a Napoli si dice che dev’essere “azzeccata”, cioè compatta e vellutata, non una minestra ma un abbraccio di patate e formaggio.
Ogni cucchiaiata racconta la storia di una città che ha imparato a trasformare la semplicità in poesia — quella dei piatti tipici campani, dove il gusto è sempre più forte della forma.


La magia della tradizione

La ricetta nasce come piatto di recupero: si usavano le rimanenze di pasta avanzate in dispensa, mescolando formati diversi.
Ancora oggi, le nonne napoletane lo preparano così, con “la pasta mista” che cuoce insieme alle patate fino a diventare un tutt’uno cremoso.
Il segreto è nella cottura lenta e nel brodo ristretto, arricchito da un ingrediente speciale: la scorza di parmigiano o grana, che regala profumo e corposità unici.

E poi c’è la provola affumicata fresca, morbida e lattiginosa, che sciogliendosi diventa legame e identità.
È lei la firma del piatto, quella che trasforma una zuppa di patate in un’esperienza napoletana completa.


Trucchi e consigli napoletani

  • Acqua e pasta: 500 ml d’acqua per ogni 100 g di pasta: è il rapporto perfetto per ottenere la consistenza “azzeccata”.
  • Il soffritto: guanciale, pancetta o gambuccio di prosciutto: ognuno regala un aroma diverso, ma tutti raccontano lo stesso amore per il sapore pieno.
  • Le patate: crude o bollite, ma sempre a pezzetti regolari. Se le lessi prima, si sfalderanno naturalmente donando cremosità.
  • La provola: affumicata e fresca, tagliata fine e aggiunta a fuoco spento, poco per volta, per evitare grumi.
  • Il tocco finale: basilico fresco, pepe nero e un filo generoso di olio extravergine di oliva campano a crudo.

E come dice ogni nonna di Napoli: “lasciatela riposare ‘nu poc… che il giorno dopo è ancora chiù buona.”


Ricetta originale della pasta patate e provola alla napoletana

Ingredienti per 4 persone

  • 1 cipolla bionda
  • 2 gambi di sedano
  • 2 carote grandi
  • 750 g di patate lessate e spellate
  • Scorza di grana o parmigiano ben raschiata
  • 320 g di pasta mista (tubetti, conchiglie, farfalle, spaghetti spezzati)
  • 150 g di guanciale o pancetta affumicata
  • 1,6 litri di brodo di verdure o acqua bollente
  • 500 g di provola affumicata fresca (o scamorza)
  • ½ bicchiere di salsa di pomodoro
  • Basilico e prezzemolo freschi
  • Sale, pepe e olio extravergine di oliva q.b.

Procedimento

  1. Prepara il soffritto.
    In una casseruola capiente scalda un filo d’olio con il guanciale (o pancetta/gambuccio) e la scorza di formaggio.
    Fai rosolare dolcemente finché il grasso rilascia il suo profumo.
  2. Aggiungi il trito.
    Unisci cipolla, carota, sedano e qualche foglia di basilico. Lascia appassire a fuoco basso per 5 minuti.
  3. Unisci le patate.
    Taglia a cubetti e aggiungile nella pentola con un po’ di sale e la salsa di pomodoro.
    Mescola, poi versa il brodo bollente. Cuoci per 15 minuti.
  4. Cala la pasta.
    Versa la pasta mista direttamente nella pentola con le patate e lascia cuocere mescolando di tanto in tanto.
    Quando è al dente e il fondo è cremoso, togli la scorza di formaggio e il guanciale intero.
  5. Aggiungi la provola.
    Fuori dal fuoco, unisci poco alla volta la provola tagliata a cubetti sottili.
    Mescola fino a ottenere una crema filante e profumata.
  6. Riposala.
    Copri con un coperchio e lascia riposare 5 minuti. Poi aggiungi basilico fresco, pepe nero e un filo d’olio extravergine a crudo.
Pasta patate e provola alla napoletana cremosa con fili di provola fusa e basilico fresco
Pasta patate e provola alla napoletana: cremosa, filante e profumata, simbolo della cucina partenopea.

Il sapore di Napoli in un piatto

La pasta patate e provola napoletana è un piatto che unisce due anime: quella contadina, fatta di ingredienti umili, e quella artigiana, fatta di tecnica e amore.
È la prova che non servono lusso o abbondanza per creare un capolavoro, ma solo equilibrio, profumo e tempo.

Provala accompagnata da un bicchiere di Falanghina dei Campi Flegrei o da un Greco di Tufo ben freddo: il contrasto tra la cremosità del piatto e la freschezza del vino è pura poesia partenopea.

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Info autore
Ciro Cristian Panzella
Sono Ciro Cristian Panzella, chef e autore di Ricette Gourmet. Da oltre trent’anni lavoro nella ristorazione tra cucine e progetti nati da zero. Su RicetteGourmet racconto l’Italia attraverso prodotti tipici, tradizione e creatività.