La pappa al pomodoro è uno dei piatti tipici toscani più rappresentativi della cucina contadina: una ricetta semplice, umile, nata per recuperare il pane raffermo e trasformarlo in un comfort food che scalda davvero l’anima. Il suo sapore è l’essenza della tradizione: pane sciapo toscano, pomodori maturi, aglio, basilico e olio extravergine.
Ingredienti poveri, certo, ma messi insieme con quell’intuito contadino che ha reso immortali molte ricette toscane.
La sua notorietà esce dai confini regionali già all’inizio del ’900: nel 1912, Vamba la cita ne Il Giornalino di Gian Burrasca; poi, negli anni ’60, esplode definitivamente grazie allo sceneggiato televisivo e alla celebre “Viva la pappa col pomodoro” cantata da Rita Pavone. Da lì diventa un’icona nazionale.
Pane, pomodoro e la vera origine della pappa toscana
Alle origini di questo piatto c’è un gesto semplice: non sprecare il pane. In una cucina dove il pane sciocco (senza sale) era quotidiano, le massaie hanno trovato il modo di trasformarlo in un piatto nutriente e ricco di sapore.
La pappa al pomodoro nasce probabilmente tra fine ‘800 e inizio ‘900, quando il pomodoro inizia a essere consumato non solo come salsa, ma anche fresco o cotto a pezzi. Nelle campagne della Toscana — tra Firenze, Siena, Arezzo e la Maremma — ogni famiglia aveva una sua versione, più o meno brodosa, più o meno aromatica, ma sempre basata sullo stesso principio: pane raffermo, pomodoro e basilico.
La pappa è un piatto “trasversale”, perfetto caldo in inverno, ma sorprendentemente buono anche freddo o a temperatura ambiente nei mesi estivi, condito con olio di oliva di eccellente qualità e basilico appena spezzato.
Ricetta pappa al pomodoro
Ingredienti
- 500 g di pane toscano raffermo (preferibilmente sciapo)
- 2 spicchi d’aglio
- 1 cipollotto fresco oppure 1 cucchiaio di cipolla tritata (opzionale)
- 750 g di pomodori San Marzano maturi oppure pelati di qualità
- 1 tazza di brodo vegetale leggero
- Olio extravergine di oliva
- Peperoncino (facoltativo)
- Basilico fresco
- Sale fino
Procedimento
1. Preparare il soffritto leggero
Scalda 4 cucchiai di olio in una casseruola, aggiungi aglio schiacciato, cipollotto (o cipolla), qualche foglia di basilico e, se piace, un pezzetto di peperoncino. Rosola pochi minuti e rimuovi l’aglio.
2. Unire il pomodoro
Sbollenta e pela i San Marzano, tagliali a pezzettoni e aggiungili in pentola.
(Se usi pelati, schiacciali prima con una forchetta.)
Sala leggermente e cuoci 15–18 minuti.
3. Aggiungere il pane
Immergi le fette o i pezzi di pane nel pomodoro. Versa il brodo e fai in modo che il pane sia completamente coperto dal liquido. Copri con un coperchio e lascia riposare 15 minuti.
4. Formare la “pappa”
Mescola energicamente con un cucchiaio di legno o con una frusta, finché pane e pomodoro non diventano una crema rustica e uniforme.
Se serve, aggiungi un po’ di brodo.
5. Condire e servire
Regola di sale, aggiungi un filo abbondante di olio extravergine e decora con foglie di basilico fresco.
Altre ricette toscane da provare
Se ami l’anima autentica dei piatti tipici toscani, ecco altre ricette iconiche da preparare a casa:
- Panzanella – l’insalata contadina con pane raffermo e verdure fresche
- Ribollita – la zuppa invernale più famosa della Toscana
- Acquacotta di Santa Fiora – la zuppa maremmana dei pastori
- Testaroli – un’antica pasta della Lunigiana