Tegole valdostane, deliziose cialde croccanti

Le tegole valdostane sono uno dei dolci più famosi della tradizione gastronomica della Vallée. Si tratta di sfiziosi biscotti croccanti, dalla cialda sottile, realizzati con nocciole e mandorle tritate. La ricetta risale al 1930, quando nei laboratori pasticceri della famiglia Boch iniziò la loro produzione, probabilmente ispirata dall’assaggio di una preparazione simile durante un viaggio in Normandia.

Il nome è invece legato alla caratteristica forma ondulata che queste delizie valdostane assumevano un tempo, quando dopo la cottura venivano lasciate ad asciugare su una superfice a cilindro (in genere un matterello) per incurvare la cialda. Si tratta di un passaggio oggi poco utilizzato, visto che ormai le tegole valdostane sono spesso realizzate in forma piatta, ma basta davvero poco per ricreare l’effetto originale.

Abbinamenti e consigli per gustare le tegole valdostane

Gli ingredienti per questa ricetta sono pochi e semplici. Il particolare sapore delle tegole valdostane deriva soprattutto dalla frutta secca che, legandosi a farina, burro e uova, crea il gusto inconfondibile di un biscotto leggendario. Per apprezzare al meglio la fragranza delle tegole valdostane appena sfornate puoi servirle a colazione o a merenda, accompagnate da tè o caffè.

Le tegole valdostane sono però ottime come spezza fame in qualsiasi momento della giornata, e si prestano anche ad abbinamenti più audaci a fine pasto. Qualche esempio? Provale con un vino bianco secco, in questo modo potrai esaltare il retrogusto inconfondibile di mandorle e nocciole. Oppure accompagnale a un buon moscato per stupire i tuoi ospiti e concludere in bellezza pranzi e cene speciali.
Se stai pensando di realizzare le tegole valdostane secondo la ricetta tradizionale della cucina valdostana, questo è il momento ideale. Assicurati di avere in dispensa tutto l’occorrente e mettiti alla prova seguendo la ricetta!

Ricetta tradizionale delle tegole valdostane

Ingredienti (circa 40 biscotti)

  • 250 g zucchero semolato

  • 100 g nocciole tostate

  • 100 g mandorle pelate tostate

  • 75 g farina 00 per dolci

  • 5 albumi

  • 50 g burro fuso

  • (facoltativo) mandorle intere per la finitura

Procedimento

  1. Frutta secca. Tosta mandorle e nocciole 5 min a 200 °C, raffredda e trita finemente al mixer.

  2. Base. Fai fondere il burro. Monta gli albumi con lo zucchero a neve lucida.

  3. Pastella. Mescola farina + polvere di frutta secca; unisci il burro fuso e poi incorpora in una volta gli albumi montati con movimenti dal basso verso l’alto: otterrai una pastella densa ma colabile.

  4. Formatura. Su teglie con carta forno, depone piccole cucchiaiate e stendile a dischi sottili (6–7 cm), ben distanziati.

  5. Cottura. 180 °C statico, 8–9 minuti: i bordi devono dorare.
    Per la curvatura: appena tolte, appoggia le cialde ancora morbide su un mattarello finché raffreddano.

  6. Servizio. Conservale in barattolo ermetico: restano croccanti per 1–2 settimane.

Consigli dello chef

Per ottenere tegole valdostane sottili e regolari, trita finemente mandorle e nocciole: la granella fine regala una superficie più liscia e una croccantezza omogenea. Se invece preferisci un carattere più rustico, lascia il trito leggermente più grosso: il morso sarà pieno e il profumo di frutta secca ancora più evidente. Un cucchiaino di miele nell’impasto aiuta la doratura, regalando quel tono ambrato tipico delle buone cialde di montagna. Per un tocco alpino, profuma con una punta di vaniglia o con scorza di limone grattugiata finissima: bastano poche zeste per esaltare la fragranza senza coprirla.


Abbinamenti e usi golosi

Da sole sono irresistibili, ma le tegole valdostane danno il meglio anche in abbinamento: servile come cialdine croccanti accanto a uno zabaione leggero o a una pallina di gelato alla crema, oppure sbriciolale in crumble su mousse e panna cotta per aggiungere contrasto di consistenze. A merenda, accompagnale con una tisana alle erbe di montagna: è un piccolo rituale che racconta la Valle d’Aosta in ogni dettaglio. Se vuoi proseguire il viaggio nei sapori del territorio, esplora la cucina valdostana: le tegole trovano lì la loro cornice più autentica.


Ricetta aggiornata a ottobre 2025 con nuovi contenuti e approfondimenti curati da Ricette Gourmet.

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Info autore
Ciro Cristian Panzella
Sono Ciro Cristian Panzella, chef e autore di Ricette Gourmet. Da oltre trent’anni lavoro nella ristorazione tra cucine e progetti nati da zero. Su RicetteGourmet racconto l’Italia attraverso prodotti tipici, tradizione e creatività.