Risotto allo zafferano con midollo croccante e riduzione di Barolo

Origini e ispirazione

Il risotto allo zafferano è uno dei simboli assoluti della cucina milanese. In questa versione gourmet viene arricchito da due elementi che ne esaltano struttura e personalità: il midollo croccante, che dona profondità e contrasti di consistenze, e una riduzione di Barolo, che porta intensità e note avvolgenti. Un piatto elegante, tecnico e di grande impatto visivo.


Ingredienti e dosi (4 persone)

Per il risotto:

  • 320 g di riso Carnaroli
  • 1 l di brodo vegetale leggero
  • 1 bustina di pistilli di zafferano (o 0,2 g in polvere di alta qualità)
  • 1 cipolla bianca piccola
  • 40 g di burro
  • 40 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale q.b.

Per il midollo croccante:

  • 4 ossi di midollo (già scavati)
  • 1 uovo
  • Farina q.b.
  • Pangrattato q.b.
  • Olio di semi per friggere

Per la riduzione di Barolo:

  • 250 ml di Barolo DOCG
  • 1 cucchiaio di miele di castagno
  • 1 rametto di rosmarino

Preparazione passo passo

  1. Riduzione di Barolo: in un pentolino, versa il vino con miele e rosmarino. Fai ridurre a fuoco dolce fino a ottenere una consistenza sciropposa. Filtra e tieni da parte.
  2. Midollo croccante: ricava i pezzetti di midollo dagli ossi, passali in farina, uovo sbattuto e pangrattato. Friggili in olio caldo fino a doratura. Scolali su carta assorbente.
  3. Risotto: trita finemente la cipolla, falla appassire in olio EVO. Aggiungi il riso e tostalo bene. Sfuma con un mestolo di brodo. Porta a cottura aggiungendo brodo poco alla volta.
  4. Zafferano: a metà cottura, sciogli lo zafferano in poco brodo caldo e aggiungilo al risotto.
  5. Mantecatura: a fuoco spento, manteca con burro e Parmigiano. Regola di sale.
  6. Impiattamento: stendi il risotto ben all’onda, adagia i cubetti di midollo croccante sopra e rifinisci con gocce di riduzione di Barolo.

Consigli dello chef

  • Per esaltare lo zafferano, utilizza pistilli messi in infusione in brodo caldo per almeno 30 minuti.
  • Il midollo va fritto velocemente: deve risultare croccante fuori e morbido dentro.
  • La riduzione di Barolo va usata con parsimonia, poche gocce bastano per profumare il piatto senza coprirlo.

Abbinamenti e vini consigliati

Con un piatto così strutturato, l’abbinamento perfetto è proprio un Barolo DOCG, servito alla giusta temperatura. Per chi preferisce un bianco, un Chardonnay barricato piemontese è una valida alternativa.


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Info autore
Ciro Cristian Panzella
Sono Ciro Cristian Panzella, chef e autore di Ricette Gourmet. Da oltre trent’anni lavoro nella ristorazione tra cucine e progetti nati da zero. Su RicetteGourmet racconto l’Italia attraverso prodotti tipici, tradizione e creatività.