Coppa di Parma IGP: eccellenza della norcineria emiliana

La Coppa di Parma IGP è uno dei salumi più pregiati dell’Emilia Romagna, simbolo della tradizione norcina parmense e riconosciuta come Indicazione Geografica Protetta dall’Unione Europea. Un prodotto che racconta il legame con il territorio, le tecniche artigianali tramandate da secoli e la qualità delle carni utilizzate.

Origini e caratteristiche

La storia della Coppa di Parma affonda le radici nel Medioevo, quando nelle campagne parmensi si lavoravano le carni suine per garantire scorte durante l’anno. La zona di produzione coincide con la provincia di Parma, dove il clima, con inverni rigidi ed estati ventilate, favorisce una stagionatura lenta e naturale.

La coppa si ricava dalla porzione muscolare del collo del maiale, viene salata con aromi naturali (sale, pepe, aglio, a volte vino) e lasciata riposare per l’assorbimento. Successivamente è insaccata in budelli naturali e legata a mano, per poi affrontare una stagionatura che varia dai 60 ai 90 giorni. Il risultato è un salume dal profumo intenso, gusto dolce e aromatico, con una consistenza morbida e venata di grasso che ne esalta la sapidità.

Coppa di Parma IGP e presidio gastronomico

Il riconoscimento IGP garantisce che tutte le fasi di produzione – dalla scelta delle carni alla stagionatura – avvengano nella provincia di Parma secondo disciplinare. Questo la distingue da altre tipologie di coppa prodotte in Italia, rendendola una vera icona della norcineria emiliana, oggi esportata in tutto il mondo.

Abbinamenti e utilizzi in cucina

La Coppa di Parma IGP è perfetta come antipasto in un tagliere di salumi tipici emiliani, accanto a culatello, prosciutto di Parma e salame felino. Si abbina bene con:

  • Gnocco fritto e tigelle modenesi, che ne esaltano la dolcezza;
  • Formaggi freschi come lo squacquerone di Romagna;
  • Vini locali: un calice di Lambrusco o di Gutturnio esalta il suo gusto aromatico.

Può essere gustata da sola o in abbinamento a composte di come quella di fichi o con cipolle agrodolci per un contrasto dolce-salato raffinato.

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Info autore
Ciro Cristian Panzella
Sono Ciro Cristian Panzella, chef e autore di Ricette Gourmet. Da oltre trent’anni lavoro nella ristorazione tra cucine e progetti nati da zero. Su RicetteGourmet racconto l’Italia attraverso prodotti tipici, tradizione e creatività.