La tenerina ferrarese è una torta al cioccolato tipica di Ferrara, conosciuta per la sua consistenza unica: crosticina sottile e friabile fuori, cuore morbido e umido dentro. In dialetto è chiamata “torta tacolenta”, proprio perché resta bassa e cremosa.
Nata all’inizio del Novecento, è diventata uno dei simboli della pasticceria emiliana, amata tanto dai ferraresi quanto dai visitatori che non mancano di assaggiarla nelle pasticcerie locali.
Ingredienti e attrezzatura
Ti serve una ciotola, fruste elettriche e uno stampo tondo da 24 cm.
- 200 g di cioccolato fondente
- 100 g di burro
- 150 g di zucchero
- 4 uova (separando tuorli e albumi)
- 50 g di farina 00
- Un pizzico di sale
Preparazione passo passo
- Sciogli a bagnomaria cioccolato e burro insieme, lascia intiepidire.
- In una ciotola monta i tuorli con lo zucchero fino a ottenere una crema chiara.
- Aggiungi il cioccolato fuso e la farina setacciata.
- Monta a neve gli albumi con un pizzico di sale e incorpora delicatamente al composto.
- Versa nello stampo imburrato e infarinato.
- Cuoci in forno statico a 180 °C per circa 25 minuti: deve restare bassa e umida al centro.
Consigli dello chef
- Non prolungare troppo la cottura: la tenerina deve rimanere “scioglievole”.
- Puoi servirla semplice o con una spolverata di zucchero a velo.
- Ottima accompagnata con panna montata o una pallina di gelato alla crema.
Abbinamenti e vini consigliati
Da gustare con un bicchiere di vino passito emiliano o con un Lambrusco dolce, che esalta la nota intensa del cioccolato.