Tronchetto di Natale: dolce classico delle feste

Morbido, avvolgente, decorato come una piccola corteccia innevata: il tronchetto di Natale è uno dei dolci più iconici delle feste, una preparazione che trasforma pochi gesti precisi in un dessert scenografico e irresistibile. Ogni fetta profuma di cioccolato, crema e ricordi d’infanzia. È il dolce che arriva a fine pranzo, quando la tavola è ancora calda di risate, e ricorda che il Natale non è solo una ricorrenza: è una promessa di dolcezza condivisa.

La sua struttura è semplice ma raffinata: un biscuit arrotolato, sottile e soffice come una nuvola, farcito con crema al cioccolato o al mascarpone e ricoperto da una ganache vellutata che, lavorata con la forchetta, assume la texture del legno. Un dolce elegante, adatto alle grandi tavole dei dolci di Natale, ma perfetto anche come dessert della vigilia.

Origini e storia del tronchetto di Natale

Il tronchetto di Natale — conosciuto in Francia come Bûche de Noël — nasce nel XIX secolo, ispirato all’antico ceppo natalizio che si bruciava nel camino per proteggere la famiglia durante l’inverno. Quando i camini iniziarono a sparire, fu la pasticceria a trasformare quel ceppo in un dolce simbolico: un rotolo farcito e glassato, decorato con neve, bacche e piccoli funghetti di meringa.

Da allora il tronchetto è entrato in tutte le pasticcerie europee, diventando uno dei dolci più amati della tradizione natalizia.

Ingredienti per un tronchetto da 8–10 porzioni

Per il biscuit (pan di Spagna arrotolato)

  • 4 uova grandi
  • 120 g zucchero
  • 100 g farina 00
  • 20 g cacao amaro
  • 1 cucchiaino miele
  • 1 pizzico sale

Qui trovi la ricetta del pasta biscotto con i passaggi dettagliati.

Per la farcitura (crema al cioccolato classica)

  • 250 ml panna fresca
  • 200 g cioccolato fondente 60–70%
  • 30 g burro morbido

Per la ganache esterna

  • 200 ml panna fresca
  • 200 g cioccolato fondente
  • 20 g burro

Qui trovi la ricetta della ganache completa.

Preparazione passo passo

Prepara il biscuit: soffice, elastico e senza crepe

Il biscuit è la base del tronchetto di Natale e deve essere sottile, elastico e capace di arrotolarsi senza rompersi.

  1. Monta le uova con lo zucchero per 8–10 minuti, fino a una massa chiara e triplicata di volume.
  2. Aggiungi il miele (favorisce elasticità e colore).
  3. Incorpora farina e cacao setacciati, mescolando dal basso verso l’alto.
  4. Versa su una placca 30×40 cm coperta di carta forno e livella a 1 cm.
  5. Cuoci a 190°C statico per 8–9 minuti.

Segnale giusto: il biscuit è pronto se, premendolo, torna su senza lasciare impronte.

Appena sfornato, capovolgilo su un canovaccio leggermente zuccherato e arrotolalo subito, ancora caldo. Questo evita le crepe durante il montaggio.

2) Farcitura classica al cioccolato

La farcia deve essere cremosa ma stabile, per reggere il rotolo senza colare.

  1. Scalda la panna fino a sfiorare il bollore.
  2. Versa sul cioccolato tritato e mescola fino a scioglierlo.
  3. Aggiungi il burro morbido e incorpora.
  4. Lascia raffreddare e poi riponi in frigo per 20–25 minuti.
  5. Monta leggermente la crema per renderla più ariosa.

Consiglio dello chef: non montarla troppo, altrimenti diventa grumosa; deve restare lucida e setosa.

3) Montaggio del tronchetto

  1. Srotola delicatamente il biscuit raffreddato.
  2. Spalma la crema lasciando 1 cm di margine dai bordi.
  3. Arrotola di nuovo, stringendo abbastanza da compattare ma senza schiacciare.
  4. Avvolgi nella pellicola e lascia riposare 30 minuti in frigo.

Questo rende il tronchetto più stabile per la glassatura.

4) Ganache esterna e decorazione effetto corteccia

  1. Porta la panna a bollore e versala sul cioccolato tritato.
  2. Mescola fino a ottenere una crema liscia.
  3. Aggiungi il burro per dare lucidità.
  4. Lascia intiepidire finché diventa spalmabile (10–15 minuti).

Spalma la ganache su tutto il rotolo. Con i rebbi di una forchetta traccia linee irregolari per creare l’effetto “corteccia”. Puoi tagliare una fetta obliqua e appoggiarla di lato come “ramo”, per un effetto ancora più realistico.

Tronchetto di Natale classico ricoperto di ganache al cioccolato con decorazioni natalizie.

Consigli dello chef

Il successo del tronchetto dipende dall’elasticità del biscuit: se la montata è stabile e l’impasto viene arrotolato da caldo, non compariranno crepe. Per ottenere un arrotolato perfettamente uniforme, avvolgilo nella pellicola durante il riposo: il vapore interno compatta la struttura senza asciugare.
La ganache deve essere lavorata al momento giusto: troppo calda scivola via, troppo fredda si compatta e non aderisce. L’ideale è una consistenza spalmabile, lucida e morbida.

Conservazione

Il tronchetto di Natale si conserva in frigorifero per 2–3 giorni, ben coperto per evitare che la ganache si secchi. Può essere preparato il giorno prima: anzi, la notte in frigo rende la farcitura ancora più armoniosa. Si può congelare porzionato fino a un mese; basterà scongelarlo lentamente in frigo.

Varianti natalizie

Puoi aromatizzare la farcitura con un cucchiaino di caffè solubile, aggiungere scorza d’arancia, oppure sostituire parte del cioccolato con gianduia per una versione più morbida e piemontese. Per i più golosi, la copertura può essere arricchita con una ganache montata o con una crema al burro al cioccolato.

Quando servirlo

Il tronchetto di Natale è perfetto come dessert dopo il pranzo delle feste, accompagnato da un bicchiere di passito o da una semplice tazza di caffè. Grazie alla sua presentazione scenografica, diventa spesso il protagonista della tavola insieme agli altri grandi dolci di Natale.

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Ogni ricetta racconta un frammento della magia delle feste, trasformando la cucina in un laboratorio di profumi, gesti e tradizioni.

Info autore
Ciro Cristian Panzella
Sono Ciro Cristian Panzella, chef e autore di Ricette Gourmet. Da oltre trent’anni lavoro nella ristorazione tra cucine e progetti nati da zero. Su RicetteGourmet racconto l’Italia attraverso prodotti tipici, tradizione e creatività.