Ciriole alla ternana: pasta fresca della tradizione umbra

Specialità tipica della cucina umbra, le ciriole alla ternana sono un primo piatto gustoso e semplice da preparare. La particolarità della ricetta è data soprattutto dal formato della pasta. Le ciriole, da non confondere con l’omonimo panino romano, sono lunghi serpentelli a base di acqua e farina. Originate dalla tradizione contadina, le ciriole ricordano altre preparazioni caratteristiche della cucina regionale, come ad esempio i pici toscani. Se impastare ti diverte, le ciriole alla ternana sono l’idea vincente per portare in tavola una pasta originale e tutti i sapori tipici dell’Umbria. Segui i consigli per servire ai tuoi ospiti un primo piatto di sicuro successo!

Ciriole alla ternana, vanto della cucina povera

Come in molte ricette tradizionali, anche in quelle della cucina regionale umbra vince la semplicità. Le ciriole alla ternana riassumono tutte le caratteristiche dei piatti di una volta. Sono infatti preparate con ingredienti poveri e davvero basilari: solo acqua e farina, senza l’uso di uova. La maestria e la perizia artigiana delle massaie di Terni hanno fatto tutto il resto. La scarsità è così diventata una risorsa, dando vita a una pasta buonissima, da valorizzare con un sughetto tanto veloce quanto sfizioso. Per apprezzare la ruvidezza e la genuinità delle ciriole è sufficiente una classica salsa al pomodoro fresco. La cosa importante è scegliere materie prime di qualità, avendo cura di selezionare pomodori rossi e maturi e un buon olio extravergine di oliva 100% italiano.

Dall’affusolatura della pasta, alla preparazione della salsa, nella ricetta trovi tutte le istruzioni per preparare le ciriole a casa tua in poche facilissime mosse.

Ricetta delle ciriole alla ternana

Ingredienti per 4 persone

Per l’impasto:

  • 350 g di farina di grano duro
  • 150 g di farina di grano tenero
  • 240 g di acqua tiepida
  • 6 g di sale fino
  • 30 g di olio extravergine d’oliva

Per la salsa alla ternana:

  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 piccolo peperoncino
  • 500 g di pomodori pelati maturi
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Foglie di basilico fresco
  • Pecorino grattugiato (facoltativo)

Procedimento

1️⃣ Prepara l’impasto.
Mescola le due farine con il sale, poi aggiungi gradualmente l’acqua tiepida e l’olio.
Lavora fino a ottenere un impasto compatto e liscio. Avvolgilo nella pellicola e lascialo riposare 1 ora a temperatura ambiente.

2️⃣ Modella le ciriole.
Stendi la pasta con il matterello fino a 4 mm di spessore, arrotola la sfoglia e taglia strisce sottili.
Prendi ogni pezzo tra le mani e affusolalo strofinando le dita, fino a ottenere lunghi “spaghettoni” tondi e ruvidi.
Disponili su un vassoio infarinato con semola e lasciali asciugare per qualche ora.

3️⃣ Prepara la salsa.
In una padella fai dorare l’aglio in abbondante olio d’oliva con un pezzetto di peperoncino.
Aggiungi i pomodori pelati schiacciati, un pizzico di sale e lascia cuocere dolcemente per 20 minuti con il coperchio socchiuso.

4️⃣ Cuoci e servi.
Lessa le ciriole in abbondante acqua salata per circa 5 minuti, scolale e falle saltare nel sugo alla ternana.
Completa con foglie di basilico fresco, pecorino grattugiato e un filo d’olio a crudo.

Ciriole alla ternana, pasta fatta in casa tipica dell’Umbria con sugo al pomodoro e basilico.

Consiglio dello chef

Le ciriole alla ternana si prestano a moltissimi condimenti grazie alla loro consistenza ruvida.
Oltre al classico sugo al pomodoro, sono perfette con funghi porcini o tartufi, oppure per accompagnare sughi di pesce come scampi, vongole o crostacei.
Con un filo di olio extravergine d’oliva appena franto diventano un piatto semplice ma di grande personalità, ideale per esaltare i sapori autentici della cucina umbra.

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Post rinfrescato a Novembre 2025 a cura di Ricette Gourmet.

Info autore
Ciro Cristian Panzella
Sono Ciro Cristian Panzella, chef e autore di Ricette Gourmet. Da oltre trent’anni lavoro nella ristorazione tra cucine e progetti nati da zero. Su RicetteGourmet racconto l’Italia attraverso prodotti tipici, tradizione e creatività.