Strudel, dalla Turchia al Trentino tutto il buono delle mele

Lo strudel di mele è uno dei dolci più iconici dell’arco alpino: semplice, profumato, genuino. La sua storia però non nasce tra i meleti della Val di Non, ma molto più lontano, lungo le rotte orientali che portavano dall’Impero ottomano all’Europa centrale. Oggi è uno dei simboli della gastronomia del Trentino-Alto Adige, un dolce che sa di montagna, case di legno, burro fuso e cannella.

In Trentino la versione più amata è quella con le mele DOP della Val di Non, perfette per mantenere consistenza e rilasciare la giusta umidità. Le varietà più usate sono Renetta e Golden, zuccherine al punto giusto e ideali per la cottura.

Non è solo un dolce tradizionale: è un viaggio. Mele, uvetta, pinoli, cannella, zucchero e una sfoglia sottile che avvolge tutto. Un equilibrio di texture che ha conquistato secoli, confini e generazioni.

Origine e storia dello strudel

Lo strudel ha radici antichissime. Dolci simili – composti da sfoglia sottile e ripieno di frutta – erano già presenti nelle tavole degli Assiri. Ma la versione moderna deriva quasi certamente dal baklava turco, introdotto in Ungheria nel 1526, durante la dominazione ottomana.

Da lì si diffuse in tutto l’impero austro-ungarico, trasformandosi lungo il viaggio e adattandosi ai prodotti locali. La parola “strudel” significa “vortice” in tedesco, chiaro riferimento alla sua forma arrotolata.

Il dolce, tra Settecento e Ottocento, arrivò anche nelle regioni italiane che facevano parte dell’Impero del Trentino, Alto Adige, Friuli e parte del Veneto. Qui prese la sua forma più rustica e montanara, diventando un pilastro della cucina locale.

Ingredienti per lo Strudel di mele

Per preparare uno strudel perfetto servono tre elementi chiave: una sfoglia elastica e sottile, un ripieno aromatico e una cottura lenta che asciughi gli zuccheri senza far fuoriuscire il succo delle mele. Gli ingredienti sono quelli classici, riconosciuti in tutta la tradizione austro-trentina.

Ingredienti per la sfoglia (tradizionale):

  • 200 g di farina 00
  • 1 uovo
  • 50 ml di acqua tiepida
  • 20 g di burro fuso
  • 1 cucchiaio di olio
  • Un pizzico di sale

Per il ripieno:

  • 800 g di mele Renetta o Golden
  • 80 g di zucchero
  • 70 g di uvetta ammollata
  • 50 g di pinoli
  • 50 g di pangrattato tostato nel burro
  • 1 cucchiaino di cannella
  • Buccia grattugiata di ½ limone
  • 40 g di burro fuso (per spennellare)

Preparazione dello Strudel

La preparazione dello strudel richiede calma e manualità: è uno di quei dolci che si fanno “in casa”, con gesti semplici ma precisi. Ecco come prepararlo seguendo la tecnica tradizionale alpina, in pieno stile RicetteGourmet.

1. Prepara la sfoglia

In una ciotola unisci farina, uovo, acqua tiepida, burro fuso, olio e sale. Impasta fino a ottenere un panetto morbido ed elastico.
Copri con pellicola e lascia riposare almeno 30 minuti: il riposo è fondamentale per stendere la sfoglia sottilissima senza che si strappi.

2. Stendi la sfoglia sottilissima

Stendi l’impasto su un telo infarinato, tirandolo con le mani finché diventa trasparente. Deve essere quasi “a velo”, come la tradizione vuole.

3. Prepara il ripieno

Sbuccia le mele e tagliale a fettine. Mescola con zucchero, uvetta ammollata e strizzata, pinoli, cannella e limone.
Tosta il pangrattato in una padella con poco burro: servirà ad assorbire i succhi per non far rompere la sfoglia.

4. Farcisci e arrotola

Distribuisci il pangrattato sulla sfoglia, poi il ripieno lasciando liberi i bordi.
Aiutandoti con il telo, arrotola lo strudel senza stringere troppo per non far fuoriuscire il ripieno.

5. Cottura

Trasferisci su una teglia con carta forno, spennella con burro fuso e cuoci a 180°C per 40–45 minuti, finché dorato e profumato.
Lascialo intiepidire prima di tagliare.

Consigli dello chef

Lo strudel perfetto è sottile, avvolgente e fragrante.
La sfoglia non deve mai essere spessa, altrimenti perde leggerezza.
L’uso del pangrattato tostato non è un “trucco”, ma un procedimento tradizionale indispensabile per trattenere i succhi delle mele.

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Info autore
Ciro Cristian Panzella
Sono Ciro Cristian Panzella, chef e autore di Ricette Gourmet. Da oltre trent’anni lavoro nella ristorazione tra cucine e progetti nati da zero. Su RicetteGourmet racconto l’Italia attraverso prodotti tipici, tradizione e creatività.