Il latte brûlé è un grande classico della pasticceria casalinga emiliana: una crema cotta al forno, setosa e profumata di vaniglia e caramello. È parente stretto del crème caramel, ma nella tradizione locale si distingue per la cottura lenta e la consistenza cremosa, perfetta da servire ben fredda con salsa al caramello.
Attrezzature
Attrezzature: casseruola, frusta a mano, teglia per bagnomaria, stampo da budino (o stampini monoporzione), colino fine.
Ingredienti principali: latte intero, uova, zucchero, bacca di vaniglia (o scorza di limone), zucchero per il caramello.
Ingredienti
- 1 litro di latte intero fresco
- 1 bacca di vaniglia
- 8 tuorli
- 120 grammi di zucchero
- salsa al caramello liquido
Preparazione passo passo
- Latte aromatizzato – Scalda il latte con vaniglia (o scorza), spegni e lascia in infusione 10 minuti.
- Base al latte – Sbatti uova e zucchero senza incorporare aria. Unisci a filo il latte tiepido, filtra al colino.
- Cottura – Versa nello stampo, posa in teglia con acqua calda a metà altezza e cuoci a bagnomaria a 150–160 °C finché il centro è appena tremolante (tempo variabile in base allo stampo).
- Riposo – Raffredda, poi poni in frigo almeno 6 ore (meglio una notte).
- Sformare – Passa la lama lungo il bordo, scalda lo stampo pochi secondi e capovolgi sul piatto. Servi con la salsa al caramello raccolta.
Consigli dello chef
- Per una texture setosa evita di montare le uova: mescola soltanto.
- La cottura dolce a bagnomaria è la chiave: il cuore deve restare cremoso.
- Se vuoi una nota più “emiliana”, usa latte intero e vaniglia naturale.
Abbinamenti
Ottimo a fine pasto con Albana dolce o Malvasia dei Colli Piacentini.
FAQ
Posso usare latte parzialmente scremato? Sì, ma la cremosità sarà inferiore.
Si può aromatizzare diversamente? Scorza di arancia, cannella o caffè sono varianti classiche.
Quanto si conserva? Ben coperto, in frigo 2–3 giorni.