Pappardelle ai porcini: delizie di bosco dall’Umbria

Le pappardelle ai porcini sono uno dei primi piatti più rappresentativi della cucina umbra, un incontro perfetto tra una pasta rustica fatta a mano e il profumo intenso dei funghi che popolano i boschi della regione. È un piatto che nasce dalla terra: semplice, autentico, costruito sugli ingredienti che da secoli fanno parte della tradizione contadina.

Pappardelle: origine e caratteristiche

Le pappardelle sono un formato di pasta all’uovo tipico delle regioni del centro Italia, tra cui Umbria, Toscana e parte dell’Emilia. La loro caratteristica principale è la larghezza: più ampie delle tagliatelle, più “importanti” al morso, perfette per trattenere sughi corposi.

In Umbria, spesso la sfoglia è ruvida e leggermente spessa, proprio per catturare al meglio condimenti ricchi come ragù di cinghiale, lepre o, come in questo caso, i funghi porcini. In alcune zone si usa aggiungere qualche goccia di vino bianco nell’impasto, un’usanza antica che dona profumo e una pasta più elastica.

I funghi nella tradizione umbra

L’Umbria è chiamata cuore verde d’Italia per un motivo preciso: boschi estesi, umidità costante, terreni fertili. La raccolta dei funghi è una tradizione radicata, un rituale autunnale che da secoli porta sulla tavola porcini, finferli, ovuli e prataioli. I porcini umbri sono celebri per il loro sapore profondo e pulito, non troppo ferroso, perfetto per arricchire piatti poveri di ingredienti ma ricchi di carattere.

Le pappardelle ai porcini nascono proprio da questa abbondanza: un piatto semplice, ma che richiede attenzione in due passaggi fondamentali:

  • la pulizia dei funghi, da fare con cura per non rovinarne la consistenza
  • la gestione del sugo, che deve restare cremoso, mai acquoso o asciutto

Ricetta Pappardelle ai Funghi Porcini (Umbra)

Ingredienti per 4 persone

Per le pappardelle fatte in casa

  • 300 g farina 00
  • 1 uovo intero + 2 tuorli
  • 30 g vino bianco secco

Per il condimento ai porcini

  • 4 funghi porcini freschi
  • 1 spicchio d’aglio
  • prezzemolo tritato
  • olio extravergine d’oliva
  • 150 g brodo vegetale o di gallina
  • 30 g burro
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • sale fino e pepe nero

Procedimento

1. Prepara la sfoglia

Disponi la farina a fontana, unisci le uova sbattute e il vino. Lavora fino a ottenere una pasta liscia e compatta, poi copri e lascia riposare 1 ora. Stendi una sfoglia sottile, arrotola e taglia strisce da 2 cm: ecco le tue pappardelle.

2. Pulisci i porcini

Spazzolali con cura i porcini sotto un filo d’acqua corrente. Asciuga bene tamponando con carta assorbenre, poi tagliali a fettine non troppo sottili.

3. Prepara il sugo

In una padella scalda olio, aglio schiacciato e prezzemolo. Aggiungi i porcini e falli rosolare 2 minuti a fuoco vivo. Sfuma con il vino, regola di sale e pepe.

Quando l’alcol è evaporato, aggiungi il brodo e cuoci per 3–4 minuti.

4. Cuoci e manteca

Lessa le pappardelle al dente. Conserva un po’ di acqua di cottura. Scola e manteca nella padella con i funghi, aggiungendo una noce di burro e qualche cucchiaio d’acqua. Servi subito.

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Le pappardelle ai porcini sono l’essenza della cucina umbra: ingredienti semplici, bosco, tradizione e una pasta ruvida capace di trattenere tutto il sapore dell’autunno. Un primo piatto che profuma di bosco e di casa, perfetto per chi ama la cucina autentica e sincera.

Info autore
Ciro Cristian Panzella
Sono Ciro Cristian Panzella, chef e autore di Ricette Gourmet. Da oltre trent’anni lavoro nella ristorazione tra cucine e progetti nati da zero. Su RicetteGourmet racconto l’Italia attraverso prodotti tipici, tradizione e creatività.