La piadina sfogliata, conosciuta anche come crescia marchigiana, è una specialità tipica della cucina marchigiana, in particolare delle province di Pesaro e Urbino, ma diffusa anche nella bassa Romagna.
A differenza della classica piadina romagnola, la versione marchigiana è più ricca e corposa, grazie all’uso dello strutto, che dona sapore e permette di ottenere le tipiche sfoglie interne una volta cotta.
Morbida ma croccante ai bordi, la piadina sfogliata è una specialità regionale tra le più amate: perfetta con salumi, formaggi, erbe di campo e verdure grigliate, è anche una base ideale per accompagnare piatti di carne e pesce.
Origini e curiosità
La crescia affonda le sue origini nel Medioevo, quando i contadini marchigiani preparavano un impasto semplice con farina, acqua e strutto da cuocere sul testo, una lastra di pietra o ghisa riscaldata sul fuoco.
Il termine “sfogliata” deriva proprio dal processo di arrotolatura e riposo dell’impasto, che crea all’interno sottili strati alternati di pasta e grasso: una struttura unica che la distingue nettamente dalla versione romagnola.
Ricetta della piadina sfogliata
Ingredienti per 6 persone
- 450 g di farina 0
- 50 g di farina di semola gialla
- 7 g di sale fino
- 100 g di strutto + 1 cucchiaio per spennellare
- 1 uovo intero
- 100 g di acqua a temperatura ambiente
Procedimento passo passo
- Preparazione dell’impasto
In una ciotola (o in planetaria) unisci le farine con il sale, lo strutto e l’uovo.
Versa gradualmente l’acqua e lavora fino a ottenere un impasto liscio e compatto.
Dividilo in 6 palline, coprile con pellicola a contatto e lascia riposare in frigo per 1 ora. - Formatura delle girelle
Stendi ogni pallina a uno spessore di circa 3 mm.
Spennella la superficie con un velo di strutto, arrotola a cilindro e poi avvolgi il cilindro su sé stesso a formare una chiocciola.
Lascia riposare le chiocciole per 30 minuti coperte. - Riposo e stesura finale
Appallottola delicatamente ogni chiocciola con la mano e lasciale riposare 1 ora a temperatura ambiente, coperte da pellicola.
Poi stendile sottili, aiutandoti con poca farina. - Cottura
Cuoci le piadine sfogliate su testo o padella antiaderente ben calda, a fuoco dolce, per circa 3 minuti per lato, schiacciando le bolle d’aria che si formano.
Servile calde, da sole o farcite secondo la tradizione.

Consigli dello chef
- Per una sfoglia ancora più fragrante, aggiungi un pizzico di bicarbonato all’impasto.
- La crescia marchigiana è ottima anche fredda, farcita con prosciutto crudo e rucola o con formaggi molli come lo stracchino.
Altri piatti marchigiani da provare
Scopri altri piatti tipici delle Marche:
- Olive all’ascolana – Croccanti e ripiene di carne, simbolo delle feste marchigiane.
- Coniglio in potacchio – Ricetta rustica con pomodoro, aglio e rosmarino.
- Frascarelli – Antico piatto contadino a base di semola e brodo.
- Scroccafusi – Dolcetti fritti e profumati all’anice, tipici del Carnevale.