Grigliata di pesce alla romagnola: la rustida tipica della Riviera

La grigliata di pesce alla romagnola, conosciuta in dialetto come rustida, è uno dei simboli gastronomici più amati della Riviera. Profumo di mare e brace accesa: è la ricetta che più di tutte racconta l’anima conviviale della Romagna, servita nelle feste di paese, nei chioschi sul mare e durante le grandi sagre di pesce.

La caratteristica che la rende unica è il graté (o pan gratè): una panatura rustica di pane grattugiato, aglio, prezzemolo, parmigiano e olio d’oliva. Questo condimento, diffuso in tutta la tradizione romagnola, esalta la freschezza del pescato e regala una croccantezza irresistibile alla grigliata.


Ingredienti per 4–6 persone

  • 2 kg di pesce misto fresco (sogliole, rana pescatrice, gamberi, calamari, sardoncini, scampi)

  • 200 g di pane grattugiato non troppo secco

  • 50 g di formaggio grattugiato (parmigiano o grana)

  • 1 spicchio d’aglio (senza anima)

  • 1 mazzetto di prezzemolo fresco tritato

  • 50 g di olio extravergine d’oliva


Preparazione passo passo

  • Pulisci i pesci:

  • Sogliole → spellale da entrambi i lati.

  • Rana pescatrice → pratica due incisioni leggere lungo la spina dorsale.

  • Gamberi → sgusciali lasciando la coda.

  • Calamari → svuotali e tagliali a metà.

  • Sardoncini e scampi → solo lavaggio e pulizia base.

  • Prepara la panatura (graté):
    In una terrina unisci pane grattugiato, parmigiano, aglio e prezzemolo tritati. Aggiungi l’olio e mescola con la mano fino a ottenere un composto umido e profumato.

  • Condisci il pesce:
    Passa ogni pezzo di pesce nel graté, facendo aderire bene la panatura. Lascia insaporire qualche minuto.

Griglia lenta:
Disponi i pesci sulla graticola e cuoci a fuoco dolce, non troppo alto, girando delicatamente. Tempi medi:

  • Gamberi e sardoncini → 3–4 minuti per lato
  • Calamari → 5 minuti totali

  • Sogliole e rana pescatrice → 7–8 minuti

  • Scampi → 6–7 minuti

Servizio

  • Porta in tavola la grigliata irrorando con un filo d’olio extravergine e una spolverata di prezzemolo fresco.

Origini e curiosità

La rustida nasce come piatto povero dei pescatori romagnoli, che grigliavano il pescato del giorno direttamente sulla spiaggia. Col tempo è diventata il cuore delle sagre marinare, oggi ancora diffusissime in riviera da Cattolica a Cervia. Ogni zona ha le sue preferenze: più sardoncini nel riminese, più sogliole e scampi nel ravennate.


Abbinamenti e vini consigliati

La grigliata di pesce romagnola si sposa con i vini bianchi locali:

  • Trebbiano Romagnolo DOC (fresco e sapido)

  • Pagadebit di Romagna DOC (profumato e leggero)

  • Albana secca (più strutturata, ideale per sogliole e rana pescatrice)


Collegamenti interni

La rustida include molti piatti che puoi preparare anche singolarmente:

Info autore
Ciro Cristian Panzella
Sono Ciro Cristian Panzella, chef e autore di Ricette Gourmet. Da oltre trent’anni lavoro nella ristorazione tra cucine e progetti nati da zero. Su RicetteGourmet racconto l’Italia attraverso prodotti tipici, tradizione e creatività.