Minestrone alla genovese: ricetta tradizionale ligure

Il Minestrone alla genovese è uno dei primi piatti invernali più simbolici della cucina ligure, un capolavoro di equilibrio tra verdure, erbe aromatiche e pasta. È una ricetta contadina, nata dall’esigenza di sfruttare gli ortaggi disponibili nel territorio: fagiolini, patate, bietole, zucchine, zucca, basilico e soprattutto il pesto, che qui non è un condimento esterno, ma parte integrante della zuppa stessa.

La caratteristica principale? La lunga cottura a fuoco dolce che trasforma le verdure in una crema rustica e profumata, e la presenza dei bricchetti (o scucuzùn), la piccola pasta fresca tipica del levante ligure, oggi spesso sostituita da cannolicchi, ditalini o trofie spezzate. È un piatto povero, ma di grande complessità, che rappresenta alla perfezione l’anima genuina della gastronomia ligure.

Origini e storia del Minestrone alla genovese

Il minestrone è un piatto antichissimo, diffuso in tutta Italia in mille versioni regionali. La variante alla genovese nasce tra le botteghe e le cucine del porto di Genova, dove le verdure dell’orto venivano cotte lentamente insieme alla pasta avanzata. Due elementi lo rendono unico rispetto ad altri minestroni italiani: l’aggiunta di pesto fresco, fuori dal fuoco, lega tutte le verdure e dona il profumo inconfondibile del basilico ligure e l’uso dei bricchetti / scucuzùn. Sono minuscoli pezzetti di pasta fresca tagliati a coltello, simili a piccoli chicchi irregolari.

Ricetta del Minestrone alla genovese

Dosi per 4 persone

Ingredienti

  • Patate: 2 medie
  • Carote: 2
  • Zucchine: 2
  • Fagiolini: 150 g
  • Bietole o coste: 150 g
  • Zucca: 150 g (facoltativa ma molto usata nel levante ligure)
  • Cipolla bianca: 1
  • Sedano: 1 gambo
  • Pomodoro maturo o pelato: 1
  • Fagioli borlotti già cotti: 150 g (ideali se freschi o secchi ammollati e lessati)
  • Basilico fresco: 1 mazzetto
  • Parmigiano Reggiano grattugiato: q.b.
  • Olio extravergine ligure: q.b.
  • Sale
  • Pasta per minestrone: bricchetti, scucuzùn o in alternativa ditalini / cannolicchi / trofie spezzate (80–100 g)

Per il pesto (tradizionale ligure)

  • Basilico DOP: 30 g
  • Olio extravergine ligure: 40–50 ml
  • Pinoli: 1 cucchiaio
  • Aglio: mezzo spicchio
  • Parmigiano Reggiano: 2 cucchiai
  • Pecorino: 1 cucchiaio
  • Sale grosso: un pizzico

Procedimento

1. Preparare le verdure

Taglia tutte le verdure a dadini regolari, non troppo piccoli. Il minestrone genovese deve avere una texture rustica, non una vellutata.

2. Soffritto leggero

In una casseruola capiente fai appassire in olio:

  • cipolla tritata
  • sedano
  • carota

Fiamma molto bassa: deve rilasciare profumo, non colorarsi.

3. Aggiungere le verdure in sequenza

Unisci:

  1. patate, carote e zucca
  2. fagiolini
  3. zucchine e bietole

Copri con acqua o brodo vegetale e porta a bollore.

4. Cottura lenta (fondamentale)

Cuoci almeno 1 ora, anche 90 minuti, mescolando ogni tanto. La lunga cottura è ciò che distingue il minestrone genovese: le verdure devono rompersi e creare una crema naturale.

5. Aggiungere i fagioli

Verso metà cottura unisci i borlotti già lessati (con un po’ della loro acqua).

6. Cuocere la pasta

Quando il minestrone è quasi pronto, aggiungi i bricchetti / scucuzùn o la pasta scelta. Cuoci fino alla consistenza desiderata.

7. Mantecare con il pesto

Spegni la fiamma. Aggiungi 2–3 cucchiai di pesto e mescola delicatamente. Non cuocerlo mai: perderebbe aroma.

8. Riposo

Lascia riposare 10 minuti. Il minestrone alla genovese migliora con il tempo.

Consigli dello chef

  • Il minestrone non deve essere brodoso, ma cremoso e denso.
  • Il pesto va sempre aggiunto a fuoco spento.
  • Se usi trofie spezzate, non esagerare: assorbono molto.
  • Aggiungere una crosta di Parmigiano durante la cottura arricchisce il sapore.
  • Il giorno dopo è ancora più buono (classico della cucina ligure).

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Sono preparazioni che racchiudono il meglio della tradizione ligure: erbe spontanee, pasta fresca, profumo di mare e ricette contadine di grande carattere.

Info autore
Ciro Cristian Panzella
Sono Ciro Cristian Panzella, chef e autore di Ricette Gourmet. Da oltre trent’anni lavoro nella ristorazione tra cucine e progetti nati da zero. Su RicetteGourmet racconto l’Italia attraverso prodotti tipici, tradizione e creatività.