Buccellati siciliani: il biscotto di Natale che profuma di casa, storia e tradizione

I buccellati siciliani sono molto più di un semplice dolce: sono un simbolo della tradizione natalizia siciliana, un rito familiare che segna l’arrivo delle feste e un concentrato di profumi che raccontano l’isola in tutte le sue sfumature. Fichi secchi, frutta secca, spezie, agrumi e cioccolato racchiusi in una frolla croccante: un equilibrio perfetto che rende questi biscotti dei veri scrigni di sapore.

Nati come dolce contadino, si sono trasformati nel tempo in una delle preparazioni più iconiche dei dolci di Natale, un rito familiare che apre le feste e riempie le case di profumi e tradizioni. Ogni famiglia ha la sua versione, ogni provincia la sua variante, ma l’essenza dei buccellati resta immutata: un ripieno ricco e generoso che profuma di Sicilia.

Un dolce che racconta la Sicilia

I buccellati rappresentano uno dei patrimoni più antichi della gastronomia siciliana. Il loro cuore morbido di fichi, noci, mandorle, uvetta e cioccolato riflette la storia dell’isola: contaminazioni arabe, frutta secca delle campagne interne, agrumi profumatissimi delle coste, spezie arrivate da rotte lontane.

La preparazione è lunga, meditativa, quasi rituale: si parte dal ripieno, che deve riposare per ore per sviluppare tutto il suo aroma, e si chiude con la frolla, che avvolge ogni disco o rotolino come fosse un piccolo pacchetto dono.

Durante il periodo natalizio, i buccellati riempiono le tavole e le dispense: si conservano a lungo e migliorano con il passare dei giorni, diventando regalo perfetto per amici e parenti.

Ricetta dei Buccellati (dose per 40 biscotti)

Per ottenere buccellati equilibrati e ben farciti, le dosi devono essere precise: la tradizione richiede abbondanza nel ripieno e una frolla che rimanga friabile ma resistente alla cottura.

Pasta frolla:

  • 750 g farina 00
  • 225 g zucchero
  • 225 g strutto (o burro)
  • 3 uova intere
  • 70–80 ml latte
  • 1 pizzico di sale
  • ½ cucchiaino di ammoniaca (o 8 g lievito per dolci)
  • Scorza di limone o arancia

Ripieno:

  • 750 g fichi secchi
  • 100 g marmellata di arance
  • 100 g frutta secca tritata (mandorle, noci o pistacchi)
  • 80 g uvetta ammollata
  • 80 g cioccolato fondente a pezzetti
  • Spezie: cannella, noce moscata, chiodi di garofano
  • 1 cucchiaio di miele (facoltativo)

Decorazione:

  • Zucchero a velo
  • Glassa di albume e limone (opzionale)
  • Zuccherini colorati

Preparazione dei Buccellati

Buccellati siciliani su piatto chiaro, ripieni di fichi e frutta secca, decorati con zucchero a velo e diavoletti colorati.

1. Prepara il ripieno

Ammolla i fichi in acqua calda per 10 minuti, scolali, asciugali e tritali finemente.
Unisci marmellata, frutta secca, uvetta, cioccolato e spezie.
Mescola fino a ottenere un composto compatto e aromatico.
Copri e lascia riposare almeno 2–3 ore, meglio tutta la notte: è questo riposo che crea il profumo tipico dei buccellati.

2. Prepara la frolla

Mescola farina, zucchero e strutto fino a ottenere una sabbiatura.
Aggiungi uova, latte, sale e ammoniaca.
Lavora velocemente, forma un panetto e lascia riposare in frigo 1 ora.

3. Forma i biscotti

Stendi la frolla a 3–4 mm di spessore.
Puoi fare:

  • biscotti singoli, chiusi a mezzaluna, oppure
  • rotolini, da tagliare a fette dopo la cottura.

Riempili con una piccola quantità di ripieno e sigilla bene.

4. Cottura

Disponi su teglia con carta forno e cuoci a 180°C per 25–28 minuti, finché dorati ma non scuriti.

5. Decora

Una volta freddi, spolvera con zucchero a velo o glassa con zuccherini colorati per la versione natalizia tradizionale.

Consigli dello chef

I buccellati danno il meglio di sé dopo almeno 24 ore: il ripieno si assesta, i profumi si armonizzano e ogni morso diventa più intenso. È importante che la farcitura resti sempre compatta, mai troppo umida, così da mantenere la forma durante la cottura. Per la frolla, lo strutto rimane l’ingrediente più fedele alla tradizione siciliana: regala friabilità e quella consistenza rustica tipica delle ricette di una volta. Una volta pronti, conservali in una scatola di latta ben chiusa: si mantengono perfetti fino a tre settimane.

Altri dolci siciliani da provare

Per entrare ancora di più nello spirito della pasticceria tradizionale siciliana prova anche:

Ogni dolce racconta un frammento di Sicilia: scegli quello che ti ispira di più e lasciati guidare dai profumi e dalle tradizioni dell’isola.

Info autore
Ciro Cristian Panzella
Sono Ciro Cristian Panzella, chef e autore di Ricette Gourmet. Da oltre trent’anni lavoro nella ristorazione tra cucine e progetti nati da zero. Su RicetteGourmet racconto l’Italia attraverso prodotti tipici, tradizione e creatività.