Cacciucco alla livornese: storia, etimologia e ricetta originale

Il cacciucco alla livornese è una delle ricette più iconiche della cucina toscana e il vero simbolo della cucina livornese.
Si tratta di una zuppa di pesce ricca e profumata, preparata con diverse varietà di pesce e crostacei, arricchita da pomodoro, aglio e vino rosso, e servita con fette di pane toscano abbrustolito.

Nato come piatto povero dei pescatori, il cacciucco nasce dall’idea di non sprecare nulla: veniva cucinato con i “pesci di scarto”, quelli invenduti o danneggiati dalle reti, come capocchione, bavosa, tracina, grongo o raganella.
Oggi il piatto è diventato una specialità di mare tra le più apprezzate d’Italia, preparata anche con ingredienti più pregiati come gallinella, palombo, seppie, calamari, polpi e cicale di mare.

Come vuole la tradizione, il cacciucco alla livornese si serve caldo, appena cucinato, su pane toscano arrostito e strofinato d’aglio.
Dal 2001 è ufficialmente riconosciuto come Prodotto Agroalimentare Tradizionale (PAT) dal Ministero delle Politiche Agricole, a tutela dei piatti tipici toscani.

Storia ed etimologia del cacciucco

Livorno è una città di mare e di mescolanze: la sua storia gastronomica è il riflesso di secoli di incontri tra culture diverse.
Fu cosmopolita già dal XVI secolo, quando i Medici trasformarono il piccolo borgo di pescatori nel grande porto del Gran Ducato di Toscana.

Secondo la leggenda, la parola cacciucco deriverebbe dal turco-ottomano “ku-ciuk”, che significa piccoli pezzi: un riferimento alle diverse varietà di pesce che compongono la zuppa.
Altri sostengono che il termine derivi dal dialetto livornese “un cacciucco di genti”, in riferimento al miscuglio di razze e tradizioni che animò la città grazie alle Leggi Livornine di Ferdinando de’ Medici.

Non è un caso che il cacciucco alla livornese sia considerato un emblema della città: una ricetta che racconta il mare, la povertà, la generosità e la fusione di sapori che ancora oggi definiscono la cultura gastronomica toscana.

Ricetta originale del cacciucco alla livornese

Ingredienti per 6 persone

  • 1 kg di pesci misti da zuppa (scorfano, gallinella, palombo, grongo, nasello)
  • 1,5 kg tra seppie, polpetti, calamari, cozze, arselle e cicale di mare, già puliti
  • 500 g di pomodori pelati
  • 200 g di salsa di pomodoro
  • 150 g tra sedano, carota e cipolla tritati finemente
  • 3 filetti di acciughe dissalate
  • 1 bicchiere di vino rosso
  • 1 foglia di alloro
  • 1 peperoncino
  • 1 mazzetto di prezzemolo fresco
  • Olio extravergine di oliva toscano
  • Sale e pepe nero macinato fresco
  • Fette di pane toscano tostato per servire

Preparazione passo passo

  1. Prepara il soffritto
    In una casseruola ampia scalda un filo d’olio extravergine e fai appassire sedano, carota e cipolla con un trito di prezzemolo. Aggiungi i filetti d’acciuga, l’alloro e il peperoncino.
  2. Sfuma con il vino rosso
    Versa il vino e lascia evaporare per qualche minuto, quindi aggiungi i pomodori pelati e la salsa. Porta a ebollizione.
  3. Cuoci i pesci secondo i tempi
    Inizia con i polpi e le seppie, che richiedono una cottura più lunga (circa 20-25 minuti).
    Poi aggiungi gli altri pesci a carne bianca e i crostacei, proseguendo per altri 15-20 minuti.
  4. Completa e servi
    A fine cottura regola di sale e pepe, aggiungi il prezzemolo fresco e un filo di olio toscano.
    Servi il cacciucco bollente su fette di pane tostato, come vuole la tradizione livornese.
Cacciucco alla livornese servito in ciotola di coccio con pane tostato

Consigli dello chef

  • Il vino rosso è l’anima del cacciucco: preferisci un Sangiovese di Toscana o un Morellino di Scansano.
  • Per un sapore autentico, cuoci in coccio e non rimescolare troppo il pesce.
  • Non riscaldarlo mai: il cacciucco va preparato e gustato al momento.
  • Perfetto con un bicchiere di Bolgheri Rosso DOC o con un rosato fresco della Maremma.

Curiosità e abbinamenti

Il numero “5” è sacro per i livornesi: secondo la leggenda, il cacciucco perfetto deve contenere cinque tipi di pesce, uno per ogni “C” del suo nome.
Tradizione o leggenda, resta il fatto che questa zuppa marina è un rito conviviale, un piatto che unisce famiglia e amici intorno al profumo del mare toscano.

Scopri di più sulla cucina livornese

Il cacciucco è solo una delle tante anime della cucina livornese: una gastronomia fatta di pesce, profumi di aglio, pomodoro e pane abbrustolito.
Se ami i piatti tipici toscani, non perderti la sezione dedicata alla enogastronomia toscana, dove racconto storie, prodotti, e ricette che fanno parte del patrimonio regionale.

E se vuoi assaggiare il vero cacciucco nel suo luogo d’origine, scopri dove mangiare a Livorno: tra porticcioli, ristoranti di mare e osterie storiche, troverai il sapore autentico della città.

Ogni regione ha una storia da raccontare: scopri le altre nella sezione piatti tipici italiani e nelle raccolte alla home di Ricette Gourmet.

Articolo aggiornato con nuovi contenuti, approfondimenti ed immagine – Ottobre 2025.

Info autore
Ciro Cristian Panzella
Sono Ciro Cristian Panzella, chef e autore di Ricette Gourmet. Da oltre trent’anni lavoro nella ristorazione tra cucine e progetti nati da zero. Su RicetteGourmet racconto l’Italia attraverso prodotti tipici, tradizione e creatività.