Dorati, profumati e leggermente salati in superficie, i pretzel — chiamati anche bretzel o brezel — sono uno dei pani più iconici delle culture gastronomiche germaniche. Diffusi in Germania, Austria e Trentino Alto Adige, questi anelli intrecciati di pasta lievitata si distinguono per il sapore inconfondibile e la crosta lucida che li rende irresistibili.
Nella cucina del Trentino Alto Adige, i pretzel sono protagonisti delle tavole di montagna e degli stand delle sagre tirolesi, serviti insieme a wurstel, crauti e salsicce o gustati come snack tra una birra e l’altra. Il contrasto tra la superficie croccante e l’interno morbido li rende perfetti in ogni occasione, dallo street food alpino alla colazione salata.
Origini e curiosità dei pretzel
La loro forma intrecciata ha una storia antichissima: secondo la leggenda, fu inventata da un fornaio bavarese nel Medioevo per simboleggiare le braccia incrociate in preghiera dei monaci. Oggi, il pretzel è diventato un simbolo della convivialità mitteleuropea, in particolare durante l’Oktoberfest, ma anche in molte feste tradizionali del Trentino.
Nel nord Italia, la ricetta dei bretzel è stata tramandata attraverso le valli altoatesine, dove si prepara con farine forti e si cuoce dopo una breve bollitura in acqua e bicarbonato: un passaggio fondamentale per ottenere quella lucentezza ambrata che contraddistingue la superficie.
Ingredienti per 16 pretzel
- 1 kg di farina forte
- 500 g di acqua
- 20 g di lievito di birra fresco
- 20 g di malto (o miele)
- 80 g di burro morbido
- 20 g di sale fino
- 1 cucchiaio di bicarbonato
- Sale grosso per la superficie
- A piacere: semi di cumino, papavero o sesamo
Preparazione passo passo
- Impasto e lievitazione.
Sciogli il lievito nell’acqua tiepida, poi aggiungi farina, burro, malto e sale. Lavora energicamente per ottenere una massa liscia e omogenea. Copri e lascia lievitare per circa 1 ora a temperatura ambiente. - Formatura dei pretzel.
Dividi l’impasto in 16 porzioni da circa 100 g ciascuna. Forma dei cordoncini lunghi 40–45 cm e annodali incrociando le estremità verso l’interno, creando il classico nodo intrecciato. - Bollitura e finitura.
Porta a ebollizione una pentola con abbondante acqua e aggiungi il bicarbonato. Immergi pochi pretzel alla volta per circa 1 minuto (30 secondi per lato), poi scolali con una schiumarola. - Cottura.
Disponi i pretzel su una teglia con carta forno, cospargili di sale grosso e, se vuoi, semi di papavero o sesamo. Cuoci in forno statico a 200 °C per 20–22 minuti, fino a doratura perfetta.

Abbinamenti e consigli dello chef
I pretzel fatti in casa sono ottimi appena sfornati, ma anche il giorno dopo: basta conservarli in un sacchetto di carta o congelarli per gustarli in un secondo momento. Accompagnali con birre artigianali trentine, oppure con formaggi locali come la fontina d’alpeggio e lo speck dell’Alto Adige IGP, simboli dell’enogastronomia trentina.
Un abbinamento irresistibile? Pretzel caldi, senape rustica e wurstel di maiale affumicato, proprio come nelle migliori malghe di montagna.
Altri piatti tipici trentini da provare
Se ami la cucina trentina, non perderti i canederli in brodo, gli strangolapreti e lo strudel di mele. Piatti che raccontano la stessa tradizione autentica e conviviale che vive anche in ogni morso di un pretzel appena sfornato.
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