Sfincione palermitano: ricetta originale della focaccia siciliana

A Palermo, dire “pizza” non significa pensare alla napoletana, ma allo sfincione: una focaccia alta, morbida e soffice, condita con salsa di pomodoro, cipolla, acciughe, caciocavallo e una generosa spolverata di pangrattato croccante.

Lo sfincione è il re dello street food palermitano, venduto nei panifici e per strada dai caratteristici venditori ambulanti che lo trasportano su carretti o api car, gridando “chi ciavuru!” (che profumo!).

Origini dello sfincione

Il termine “sfincione” deriva dal latino spongia = spugna, per via della consistenza morbida e alveolata dell’impasto. Nasce come piatto povero, preparato dalle suore del Monastero di San Vito a Palermo e diventato poi il cibo delle feste e del Natale palermitano.

Oggi è uno dei simboli della cucina siciliana da forno, amato per la sua semplicità e per l’inconfondibile mix di dolcezza della cipolla, sapidità del formaggio e croccantezza del pangrattato.

Ricetta dello sfincione palermitano

Ingredienti per 1 teglia (6-8 porzioni)

Per l’impasto:

  • 500 g di farina 0
  • 300 ml di acqua tiepida
  • 5 g di lievito di birra fresco
  • 10 g di sale
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva

Per il condimento:

  • 500 g di pomodori pelati
  • 3 cipolle bianche grandi
  • 6 filetti di acciughe sotto sale o sott’olio
  • 150 g di caciocavallo grattugiato
  • 80 g di pangrattato
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Origano secco q.b.
  • Sale e pepe q.b.

Preparazione passo passo

1. L’impasto
Sciogli il lievito nell’acqua tiepida, unisci farina, olio e sale. Impasta fino a ottenere un composto morbido ed elastico. Copri e lascia lievitare 4 ore, finché raddoppia.

2. Il condimento
In una padella, soffriggi le cipolle affettate sottili in olio evo. Unisci i pomodori pelati, aggiusta di sale e pepe e lascia cuocere 30 minuti, finché diventa una salsa densa.

3. Assemblaggio
Stendi l’impasto lievitato in una teglia unta, alto circa 2 cm. Distribuisci i filetti di acciuga, poi la salsa di pomodoro e cipolla. Spolvera con caciocavallo grattugiato, origano e infine pangrattato tostato in padella con un filo d’olio.

4. Cottura
Inforna a 200°C per 30-35 minuti, finché la superficie diventa dorata e croccante.

5. Servizio
Taglia a quadrotti e servi caldo o tiepido, come vuole la tradizione palermitana.

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Info autore
Ciro Cristian Panzella
Sono Ciro Cristian Panzella, chef e autore di Ricette Gourmet. Da oltre trent’anni lavoro nella ristorazione tra cucine e progetti nati da zero. Su RicetteGourmet racconto l’Italia attraverso prodotti tipici, tradizione e creatività.