Risotto salsiccia e porri al Sangiovese

Introduzione

Il risotto salsiccia e porri al Sangiovese è un primo piatto che unisce la cremosità della tradizione con un tocco gourmet. Il porro, dolce e aromatico, accompagna la sapidità della salsiccia, mentre il Sangiovese regala corpo, colore e profumi intensi. Un piatto sfizioso e avvolgente, perfetto da portare in tavola nelle stagioni più fredde o per una cena che vuole stupire senza complicazioni.

Grazie all’uso del brodo fatto in casa con sedano, carota, cipolla e scarti di porro, il risultato finale è un risotto cremoso, profumato e ben equilibrato tra dolcezza vegetale e note tanniche del vino rosso.


Scheda ricetta

  • Dosi: 4 persone
  • Tempo: 45 minuti
  • Difficoltà: media

Ingredienti

  • 320 g di riso Carnaroli
  • 250 g di salsiccia fresca
  • 2 porri
  • ½ litro di vino rosso Sangiovese (o altro vino corposo e tannico)
  • 1 costa di sedano
  • 1 carota
  • 1 cipolla
  • 1 noce di burro
  • 40 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale e pepe q.b.

Preparazione passo passo

1. Preparare il brodo

  • In una pentola metti a bollire 1,5 litri d’acqua con sedano, carota, cipolla e i resti dei porri.
  • Lascia sobbollire almeno 30 minuti, poi filtra: servirà per la cottura del risotto.

2. Base di porri e salsiccia

  • Affetta sottilmente i porri e falli rosolare dolcemente in casseruola con un filo d’olio extravergine.
  • Aggiungi la salsiccia privata del budello, spezzettandola con una paletta di legno fino a renderla in piccoli pezzi.
  • Quando la salsiccia è ben cotta, sfuma con ½ litro di Sangiovese.
  • Lascia ridurre per circa 5 minuti, finché il fondo non sarà denso e profumato.

3. Tostatura del riso

  • In una padella a parte tosta il riso a secco per 1 minuto, mescolando continuamente: questo serve a sigillare i chicchi e impedire che si rompano.
  • Trasferisci il riso nella casseruola con salsiccia e porri, mescola bene e inizia la cottura con il brodo caldo, aggiungendolo un mestolo alla volta.

4. Cottura del risotto

  • Porta il risotto a cottura mescolando spesso e aggiungendo brodo poco per volta.
  • Regola di sale e pepe verso la fine.

5. Mantecatura

  • A cottura ultimata, togli dal fuoco e manteca con una noce di burro e il Parmigiano grattugiato.
  • Lascia riposare un minuto coperto.

Impiattamento

Servi il risotto all’onda, cremoso e lucido, al centro di un piatto piano. Puoi decorare con qualche anello sottile di porro croccante o un filo di riduzione di vino rosso per un effetto gourmet.


Consigli dello chef

  • Usa un vino corposo e tannico: il Sangiovese regala intensità, ma puoi sostituirlo con un Chianti o un Montepulciano.
  • Tosta sempre il riso separatamente: eviterai chicchi rotti e consistenza collosa.
  • Per un sapore più rustico puoi mantecare con un mix di Parmigiano e Pecorino.

Abbinamento vino

Ovviamente la scelta naturale è un calice di Sangiovese. Il tannino si sposa con la grassezza della salsiccia e la dolcezza dei porri, esaltando l’armonia complessiva del piatto.


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Info autore
Ciro Cristian Panzella
Sono Ciro Cristian Panzella, chef e autore di Ricette Gourmet. Da oltre trent’anni lavoro nella ristorazione tra cucine e progetti nati da zero. Su RicetteGourmet racconto l’Italia attraverso prodotti tipici, tradizione e creatività.