Tra le ricette più amate della tradizione di montagna, la cotoletta alla valdostana rappresenta un vero simbolo della cucina regionale. Croccante fuori, filante e profumata dentro, è il piatto perfetto per raccontare l’essenza gastronomica della Valle d’Aosta: ingredienti genuini, sapori intensi e una passione autentica per i formaggi d’alpeggio.
Qui, tra vallate e rifugi di montagna, la cotoletta si prepara in due modi distinti: la versione classica con una sola fetta di carne fritta nel burro e poi gratinata con prosciutto cotto e fontina DOP, e quella più ricca, simile a un cordon bleu, con due fettine di carne farcite a crudo e poi impanate.
Ogni famiglia custodisce la sua variante, ma una regola resta ferrea: la fontina dev’essere valdostana, fusa lentamente per esaltare il profumo intenso e la consistenza vellutata che caratterizzano questo formaggio unico.
Ricetta originale della cotoletta alla valdostana
Ingredienti per 4 persone
- 4 braciole di vitello (coscia o lombata, 150 g ciascuna)
- 2 uova
- 100 g di pangrattato
- 50 g di farina
- 100 g di fontina valdostana DOP a fettine
- 4 fettine di prosciutto cotto (70 g)
- Burro chiarificato o olio di arachidi per la cottura
- Qualche foglia di salvia fresca
Procedimento
Batti leggermente la carne tra due fogli di carta da forno per non danneggiarla. Incidi i bordi con la punta di un coltello per evitare che si arricci in cottura.
Passa ogni braciola nella farina, poi nelle uova sbattute e infine nel pangrattato, pressando bene. In una padella capiente sciogli il burro con la salvia e friggi le cotolette su entrambi i lati fino a doratura.
Scolale su carta assorbente, sala appena e trasferiscile su una teglia. Coprile con una fetta di fontina, una di prosciutto cotto e un’altra di fontina più grande, poi gratina per 5–6 minuti sotto il grill fino a ottenere una superficie fusa e dorata.
Abbinamenti consigliati
La cotoletta alla valdostana è un piatto ricco e avvolgente che trova il suo equilibrio perfetto accanto ai sapori decisi della montagna. Tradizionalmente si accompagna con una porzione di polenta fumante, ideale per raccogliere il fondo aromatico del burro e del formaggio fuso, oppure con patate al forno o una tartiflette per un menu completo in stile Vallée.
Come vino, scegli un Torrette Superiore DOC o un Fumin della Valle d’Aosta, rossi eleganti e speziati che valorizzano la grassezza del piatto.
Per chiudere in dolcezza, nulla batte la semplicità delle tegole valdostane, sottili biscotti croccanti di nocciole e mandorle da gustare con un bicchierino di Genepy, il celebre liquore di montagna che profuma di erbe alpine e libertà.
Ricetta aggiornata a ottobre 2025 con nuovi contenuti curati da Ricette Gourmet.
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