Peoci e peverasse, zuppa veneta di cozze e vongole

Tra le ricette più semplici e genuine della cucina veneta, le peoci e peverasse rappresentano l’essenza della cucina di mare lagunare: un piatto povero nei gesti ma ricco di profumo, che unisce sapori schietti e ingredienti del territorio.
Nate come preparazione dei pescatori, le peoci (cozze) e le peverasse (vongole) venivano cotte direttamente sulle barche, in piccole padelle di ferro, con solo aglio, prezzemolo e vino bianco. Il risultato era una zuppa veloce, profumata e salmastra, da gustare con pane abbrustolito e un bicchiere di bianco fresco.

Oggi questo antipasto è rimasto pressoché identico, servito nei ristoranti di Venezia e Chioggia come entrée calda o come secondo leggero. È una ricetta che celebra la semplicità del mare e la freschezza delle materie prime, perfettamente inserita tra i piatti tipici veneti a base di pesce.

Ricetta delle peoci e peverasse

Ingredienti per 4 persone

  • 1 kg di cozze (peoci)
  • 500 g di vongole (peverasse)
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1 bicchiere di vino bianco secco
  • Olio extravergine d’oliva di qualità
  • Sale e pepe bianco q.b.
  • Prezzemolo fresco tritato
  • Fette di pane casereccio tostato per servire

Procedimento

  1. Pulizia dei frutti di mare
    Inizia lavando accuratamente le cozze e strappando il bisso (il filamento). Raschia i gusci per eliminare ogni residuo.
    Metti le vongole in ammollo in acqua fredda leggermente salata per un paio d’ore, poi sciacquale più volte per rimuovere la sabbia.
  2. Cottura
    Versa un generoso filo d’olio in una casseruola capiente, aggiungi l’aglio schiacciato e fallo rosolare dolcemente finché dorato. Eliminalo.
    Unisci le cozze e le vongole, copri e lascia cuocere 2 minuti. Sfuma con il vino bianco, lascia evaporare, aggiungi una macinata di pepe bianco e prosegui la cottura per altri 2–3 minuti, finché i gusci si aprono.
  3. Servizio
    Scola i molluschi con un mestolo forato e filtrane il fondo di cottura con un colino a maglie sottili per trattenere eventuali residui sabbiosi.
    Rimetti le peoci e peverasse nel fondo di cottura filtrato, cospargi con prezzemolo fresco tritato e un filo d’olio a crudo.

Servile subito, accompagnandole con fette di pane abbrustolite e qualche spicchio di limone.

Peoci e peverasse, antipasto tipico della cucina veneta con cozze e vongole servite in coccio con prezzemolo, vino bianco e fette di pane tostato.

Consigli dello chef

  • Per un aroma più intenso, puoi aggiungere un pizzico di peperoncino fresco in cottura.
  • Il vino ideale da abbinare è un Soave Classico DOC o un Prosecco Brut, che con la loro freschezza esaltano il sapore marino dei molluschi.
  • Se vuoi una consistenza più “da zuppa”, puoi aggiungere un mestolino di fumetto di pesce e far ridurre brevemente.

Altri piatti tipici veneti da provare

  • Baccalà alla vicentina – Lo storico piatto di Vicenza, cremoso e profumato, simbolo della tradizione veneta.
  • Sarde in saor – L’antipasto veneziano per eccellenza, agrodolce e irresistibile.
  • Moeche fritte – Le celebri “moleche” di laguna fritte in pastella, croccanti e leggere.
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Ricetta aggiornata a Novembre 2025 con nuovi contenuti e collegamenti regionali curati da Ricette Gourmet.

Info autore
Ciro Cristian Panzella
Sono Ciro Cristian Panzella, chef e autore di Ricette Gourmet. Da oltre trent’anni lavoro nella ristorazione tra cucine e progetti nati da zero. Su RicetteGourmet racconto l’Italia attraverso prodotti tipici, tradizione e creatività.