Stoccafisso all’anconetana: piatto simbolo della cucina marchigiana

Lo Stoccafisso all’anconetana è uno dei piatti tipici delle Marche più rappresentativi della tradizione gastronomica regionale. Originario della città di Ancona, questo piatto di mare racchiude tutto il sapore e il carattere della cucina marchigiana: ingredienti semplici, tempi lunghi e una sapidità autentica che profuma di mare e orto.

Si prepara con stoccafisso (baccalà essiccato), patate e pomodoro, arricchiti da un soffritto di verdure tritate, acciughe e alloro. La lunga cottura dolce in forno rende il pesce tenero e saporito, mentre le patate assorbono lentamente tutti gli aromi del condimento. È una ricetta che richiede pazienza e rispetto dei tempi, ma che regala un risultato straordinario, protagonista di fiere, sagre e confraternite nate proprio per tutelarne l’autenticità.

Origini e curiosità

Lo stoccafisso all’anconetana è un piatto di grande identità culturale. Viene citato nei ricettari ottocenteschi come “piatto delle feste” ed è oggi protetto dall’Associazione dello Stoccafisso all’Anconetana, che custodisce la ricetta originale e ne promuove la diffusione nelle Marche e in tutta Italia.

Secondo la tradizione, il legame tra Ancona e lo stoccafisso risale agli antichi scambi commerciali con la Norvegia, da cui proveniva il pesce essiccato. Nel tempo, questo ingrediente nordico è diventato parte integrante della tavola marchigiana, reinterpretato con i profumi mediterranei di olio extravergine, pomodoro, vino bianco e erbe aromatiche.

Ricetta dello Stoccafisso all’anconetana

Ingredienti per 4 persone

(ricorda di mettere in ammollo lo stoccafisso in acqua fredda per almeno 72 ore, cambiando l’acqua ogni 12 ore)

  • 1 kg di stoccafisso già bagnato, dissalato e senza lisca
  • 250 g di pomodorini ciliegini maturi
  • 1 kg di patate pelate
  • ½ cipolla affettata sottile
  • ½ gambo di sedano tritato
  • 1 spicchio d’aglio tritato
  • 1 mazzetto di prezzemolo tritato
  • 2 filetti di acciughe dissalate
  • 2 foglie di alloro
  • 1 piccolo rametto di rosmarino
  • ½ bicchiere di vino bianco secco
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale e pepe q.b.

Procedimento passo passo

  1. Preparazione delle patate e del pesce
    Taglia lo stoccafisso a pezzi di circa 100 g, assicurandoti che non restino spine.
    Pela le patate e tagliale a spicchi medi, poi sbianchiscile in acqua salata per 5 minuti dal bollore. Scola e tieni da parte.
  2. Preparazione del condimento
    In una padella capiente, scalda un filo d’olio con lo strutto (facoltativo) e rosola aglio, cipolla, sedano, prezzemolo, alloro e rosmarino.
    Aggiungi le acciughe, lasciale sciogliere, poi unisci i pomodorini tagliati a metà e privati dei semi.
    Sfuma con il vino bianco e lascia evaporare brevemente.
  3. Assemblaggio e cottura
    Spennella il fondo di una pirofila con un po’ d’olio e sistema i pezzi di stoccafisso con la pelle rivolta verso il basso.
    Copri con le patate sbollentate e irrora con il condimento di pomodoro e aromi.
    Cuoci in forno statico preriscaldato a 180 °C per circa 30–35 minuti, finché il sugo risulta denso e profumato.
  4. Servizio
    Servi lo stoccafisso all’anconetana caldo, con un filo di olio extravergine a crudo e, se vuoi, qualche foglia di prezzemolo fresco.
    Perfetto con un bicchiere di Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC o Rosso Conero, che ne esaltano il carattere marinaro.
Stoccafisso all’anconetana, piatto tipico delle Marche con baccalà, patate e pomodoro

Consigli dello chef

  • Usa stoccafisso di prima qualità norvegese: la consistenza e l’assorbimento del condimento faranno la differenza.
  • Evita di salare il piatto: le acciughe e il pesce apportano già sapidità naturale.
  • Per una consistenza più cremosa, puoi aggiungere a fine cottura un cucchiaio di pangrattato o un cucchiaio di besciamella leggera.

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Ricetta aggiornata a Novembre 2025 con nuovi contenuti curati da Ricette Gourmet.

Info autore
Ciro Cristian Panzella
Sono Ciro Cristian Panzella, chef e autore di Ricette Gourmet. Da oltre trent’anni lavoro nella ristorazione tra cucine e progetti nati da zero. Su RicetteGourmet racconto l’Italia attraverso prodotti tipici, tradizione e creatività.