Se ti stai chiedendo dove mangiare a Rimini, devi sapere che qui la tavola è un’estensione del territorio stesso. La città vive di mare e di tradizione, e la cucina romagnola è ovunque: dalla piadina calda tirata a mano alle grigliate di pesce sul lungomare, dai passatelli fumanti delle osterie ai profumi dell’entroterra che arrivano fin dentro il centro storico.
Tra l’Arco d’Augusto e il Ponte di Tiberio, Rimini racconta una storia antica, fatta di sapori semplici, ingredienti locali e convivialità vera. È una città che mangia in modo sincero: la piada farcita in riva al mare, i passatelli in brodo nelle serate d’inverno, il Sangiovese che non manca mai quando ci si ritrova tra amici.
Io vivo qui da oltre 25 anni, e in questa guida ti porto nei locali che frequento davvero quando voglio mangiare bene, tra tradizione, pesce fresco e i piatti che rappresentano l’anima autentica di Rimini.
Piatti tipici di Rimini da provare
La piadina romagnola è il simbolo assoluto della cucina riminese: sottile, scaldata sul testo e farcita come tradizione comanda. Crudo, squacquerone e rucola, è l’abbinamento più classico, ma anche la variante con sardonici arrostiti o marinati e cipollotto fresco, racconta bene l’anima della Riviera.
Tra i primi piatti non possono mancare i passatelli in brodo, una ricetta di casa fatta con pane grattugiato, Parmigiano, uova e noce moscata. Ogni osteria ha la sua versione, più morbida o più rustica, ma il profumo è sempre quello delle cucine romagnole.
Il mare qui è protagonista, e il pesce dell’Adriatico arriva in tavola con freschezza quotidiana: la grigliata mista, le vongole, le cozze romagnole e i fritti con verdurine sono piatti che non mancano mai nei ristoranti della costa.
Per uno spuntino veloce prova i crescioni (o cassoni), la variante ripiena della piadina: rosso (pomodoro e mozzarella), verde (con erbette ripassate), salsiccia e cipolla, con la zucca quando è periodo… uno dei migliori street food della zona.
E per chiudere in dolcezza c’è la ciambella romagnola, un dolce semplice, da credenza, da intingere in un bicchiere di cagnina come si fa nelle case e nelle trattorie di campagna.
Prodotti tipici e vini locali
Rimini è terra di Sangiovese di Romagna DOC e Rebola DOC, due vini versatili che accompagnano bene sia la cucina di mare sia i piatti più rustici dell’entroterra. Tra i prodotti tipici spiccano lo squacquerone, protagonista indiscusso della piadina, i salumi romagnoli e l’olio extravergine dei colli riminesi, delicato ma aromatico.
Un capitolo a parte merita la Mora Romagnola, razza suina autoctona e Presidio Slow Food: carne scura, saporita e ricca, utilizzata sia per salumi tradizionali (coppe, lonze, salami di grande qualità), sia come carne fresca, perfetta per arrosti, grigliate e piatti creativi. È uno dei prodotti simbolo della Romagna rurale e rappresenta un tassello fondamentale dell’identità gastronomica del territorio.
Accanto ai prodotti dell’entroterra, Rimini è anche terra di mare: qui le cozze romagnole sono un’abitudine quotidiana. Piccole, saporite e con mollusco pieno, vengono servite in padella, gratinate o in abbinamento con i primi. Sono uno dei frutti più autentici della costa adriatica e un ingrediente immancabile nelle trattorie di pesce della zona.
Dove mangiare a Rimini: ristoranti e osterie in centro e sul mare
Nel cuore di Rimini, tra il centro storico e il lungomare, ci sono alcuni indirizzi che vale davvero conoscere se vuoi mangiare bene senza finire nei classici locali turistici.
L’Osteria de Borg, nel Borgo San Giuliano, è una delle mie tappe preferite quando ho voglia di carne fatta come si deve: la brace a vista lavora in modo impeccabile e regala quel sapore deciso e autentico che difficilmente trovi altrove. È un posto sincero, riminese fino al midollo.
E per chi preferisce il pesce, ci sono quattro indirizzi che non deludono.
Le Ruote sul Mare a Viserba è noto per la freschezza del pescato e in particolare per i bucatini allo scoglio, abbondanti e ben equilibrati.
Da Todro Due Santi a Viserba è un locale storico, attivo dal 1981, che propone cucina prevalentemente di pesce, da provare i sardoncini alla Todro e la grigliata mista.
Ristorante Prua, affacciato sulla Darsena di Rimini, è una terrazza di gusto che lavora quotidianamente con pescato fresco e propone una cucina di mare ben eseguita e di qualità.
E se e ti viene voglia di pizza, il Tiki Taka a San Giuliano mare è una scelta sicura. Qui puoi spaziare dalle pizze classiche fatte bene alle versioni gourmet al tegamino, leggere e croccanti, fino alla stirata romana con alveolatura importante. Oltre alla pizza propongono anche piatti di mare: pochi, ma curati e decisamente lontani dai soliti menù turistici della costa.
E poi… chiedi di Bomber. È uno di quei gestori che ti accoglie con un sorriso e ti mette subito a tuo agio: arrivi da cliente, te ne vai che sembra di conoscerlo da una vita. È parte del motivo per cui al Tiki Taka si torna sempre volentieri.
Con queste tappe puoi passare facilmente dalla brace del Borgo al profumo del mare, senza perdere un colpo.
Street food a Rimini
Quando invece cerchi dove mangiare a Rimini in modo informale e autentico, la risposta è quasi sempre la stessa: piadina e cassoni. Sono il vero simbolo dello street food riminese, un rito popolare prima ancora che un semplice pasto veloce. Tra le tappe storiche c’è la Casina del Bosco, iconica per impasto e farciture, e il Bar Ilde, piadineria amatissima sulla collina di Covignano, famosa per piade generose e rustiche.
Accanto a questi nomi più conosciuti, Rimini è piena di piccole botteghe di quartiere dedicate esclusivamente a piade e cassoni, spesso a gestione familiare, dove si ritrova il gusto più semplice e genuino della tradizione romagnola.
Anche il gelato artigianale qui è un culto: a Rimini si mangia tutto l’anno, e non è un caso che la città ospiti il SIGEP, una delle fiere mondiali più importanti per gelateria e pasticceria. Tra le gelaterie da non perdere c’è La Romana, un’icona ormai diffusa in tutta Italia, e voglio menzionare la Gelateria Amarena a Viserba, che propone un gelato di altissima qualità con mantecazioni precise e gusto pulito.
Cucine etniche a Rimini
Se vuoi esplorare sapori diversi dal classico romagnolo e ti stai chiedendo dove mangiare a Rimini in chiave etnica, ci sono alcuni indirizzi davvero affidabili.
Per la cucina giapponese, il riferimento è Hashimoto, ristorante guidato da un vero chef giapponese madrelingua: sushi preparato con tecnica e precisione, brodi curati e un’impostazione che ricorda le piccole tavole nipponiche autentiche.
Per la cucina cinese, Fior di Loto è una trattoria familiare molto amata dai riminesi. Porzioni generose, prezzi onesti e un piatto da provare assolutamente: il loro “maiale speciale”, morbido, saporito e glassato al punto giusto.
Se invece hai voglia di Grecia, il ristorante Magna Grecia, alle porte del centro, propone una cucina mediterranea fatta bene: moussakà, pita calda, insalate fresche e sapori semplici ma autentici.
Ristoranti stellati e guide
Se cerchi dove mangiare a Rimini in modo raffinato ed elegante e vuoi una cena memorabile, ci sono tre indirizzi che rappresentano l’eccellenza gastronomica della zona. Il ristorante Guido a Miramare di Rimini è segnalato dalle guide con una stella: la sua cucina di pesce adriatico miscela tradizione e qualità elevata.
Poi c’è Abocar Due Cucine a Rimini, ampiamente apprezzato dalle guide gastronomiche per l’originalità e l’elevata proposta culinaria contemporanea.
Infine, a pochi chilometri da Rimini, il ristorante Il Piastrino a Pennabilli dello chef Riccardo Agostini, anch’esso riconosciuto a livello nazionale, offre un percorso gourmet che esalta l’entroterra romagnolo.
Fiere e appuntamenti golosi
Rimini e dintorni offrono un calendario ricco di eventi enogastronomici in cui la tradizione e il gusto si incontrano. Uno tra i più interessanti è la Fiera di San Martino a Santarcangelo di Romagna (RN): ogni anno nei primi giorni di novembre la città ospita mercato ambulante, artigianato, prodotti locali (dalla piadina alla polenta) e numerosi punti ristoro.
Un altro appuntamento imperdibile è la Fiera Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato a Sant’Agata Feltria (RN): tutte le domeniche di ottobre (e nella prima di novembre) il borgo si trasforma in una festa dedicata al tartufo e ai prodotti tipici locali.
Infine, per chi ama l’antiquariato abbinato al gusto, ogni ultima domenica del mese nel centro storico di Rimini si tiene la mostra-mercato Rimini Antiqua, occasione perfetta per combinare arte, vintage e street-food locale.
Quando andare a Rimini per mangiare al meglio
In estate domina il pesce alla griglia sul lungomare, in inverno cappelletti e passatelli riscaldano il cuore. La primavera è perfetta per sagre e mercati, mentre l’autunno invita a gustare castagne, piadina e vino nuovo.
E poi… ogni weekend è un buon motivo per venire a Rimini: tra buon cibo, gente allegra e quel mix unico di mare, luci e locali che rende questa città sempre viva. Rimini non è solo un posto dove mangiare bene: è un luogo che ti accoglie, ti fa stare bene e ti lascia sempre la voglia di tornare.
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